Rubarono 500mila euro di sementi agricole a Urbino. Banda sgominata dalla Polizia

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6 novembre 2015

URBINO – Sgominata dalla polizia di Urbino e dalla Squadra Mobile di Pesaro, una banda specializzata in furto ai danni di aziende. Nello specifico in quelle di rivendita di materiali agricoli.

Polizia che è finita sulle tracce della suddetta banda dopo le indagini (dirette dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Urbino) che hanno preso avvio a seguito un ingente colpo consumato nella nottata fra il 2 ed il 3 ottobre scorso a Urbino, ai danni del consorzio agrario “Terra Bio”. Nella circostanza i ladri, dopo aver forzato il cancello d’ingresso dello stabilimento, si erano impossessati di oltre 1.500 quintali di sementi di erba medica. Tanto pregiate da essere definite dagli operatori del settore “oro giallo”. Tant’è il valore del colpo si aggirava attorno a circa 500mila euro. Ladri in questione che avevano utilizzato alcuni camion per allontanarsi con la refurtiva.

L'operazione di polizia con parte dei materiali recuperati presso la Questura di Pesaro

L’operazione di polizia con parte dei materiali recuperati presso la Questura di Pesaro

Immediatamente sono scattate le investigazioni degli Agenti del Commissariato di Urbino focalizzandosi sull’incrocio dei dati relativi ai controlli effettuati dalle pattuglie della Polizia, comprese quelle del Distaccamento Polizia Stradale di Urbino. Controlli che evidenziavano la presenza sospetta, in quella zona e nella notte in questione, di due camion. Partendo da questo importantissimo spunto, i poliziotti hanno individuato tre uomini: due italiani di 38 e 64 anni  residenti nel foggiano ed un rumeno di 39 anni residente in provincia di Ravenna. Tutti già noti alle Forze dell’Ordine e ritenuti costituire un agguerrito ed organizzato gruppo specializzato in furti in danno di imprese.

La successiva attività di monitoraggio e di pedinamento condotta nei confronti dei tre anche in altre province delle Marche e nella vicina Emilia Romagna, ha consentito di risalire al nascondiglio delle sementi trafugate: un capannone nella zona Industriale di Cervia. La perquisizione dell’edificio disposta dall’Autorità Giudiziaria urbinate ed eseguita il 30 ottobre scorso dagli uomini del Commissariato di Urbino con il supporto della Squadra Mobile di Pesaro ha permesso di rinvenire 460 quintali di sementi facenti parte del carico rubato. Non solo. Nel prosieguo delle indagini sono stati identificati anche due commercianti – uno di Treia (Macerata), l’altro di Reggio Emilia – presso le quali attività sono stati recuperati rispettivamente 392 quintali e 214 quintali di semi, sempre proventi del medesimo “colpo”.

I due foggiani e il rumeno sono stati denunciati in stato di libertà per furto aggravato, mentre il commerciante treiano è stato denunciato in stato di libertà per ricettazione. Nessuna conseguenza penale, invece, per il suo collega emiliano, risultato aver acquistato le sementi in totale buona fede.

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