Ricci: «Città della musica più anniversario Rossini: costruiamo un progetto pluriennale per Pesaro»

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9 novembre 2015

PESARO – Si svela il cartellone della 56esima stagione concertistica, con l’appuntamento inaugurale del 15 novembre, al teatro Rossini, affidato a una delle istituzioni del panorama cameristico nazionale. Sul palco saliranno i Solisti Veneti, storica orchestra guidata da Claudio Scimone. Ma Vimini, Chiocci, Mondelci, Santini e Salucci, nel contesto dei 27 eventi in calendario fino a maggio, annunciano altri big: tra gli altri Ughi, Canino, Zimerman, Lucchesini, Brunello. Poi l’irruzione nella sala del consiglio (non prevista) del sindaco Matteo Ricci. A rilanciare sulla strategia: «Una delle soddisfazioni più grandi degli ultimi mesi? Le code interminabili ai botteghini del teatro. Per una città che punta sulla cultura, in termini di civiltà ed economici, è un aspetto da evidenziare. C’è un incremento dell’80 per cento, in due anni, sul dato degli abbonamenti al teatro: non è poco».

Il vicesindaco Daniele Vimini, l'attore Claudio Bisio e il sindaco Matteo Ricci

Il vicesindaco Daniele Vimini, l’attore Claudio Bisio e il sindaco Matteo Ricci

Ricci va oltre: «La stagione concertistica, di grande spessore, è un altro tassello legato al disegno complessivo di ‘città della musica’. L’opportunità è unica e non sarà un’isolata occasione spot». Il riferimento è all’abbinata con il 150esimo anniversario della morte di Rossini: «Due settimane fa abbiamo incontrato il presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha aderito al comitato promotore. Non poteva esserci partenza migliore. Dal 29 febbraio 2016 al novembre 2018 ci sono due anni e mezzo: si devono tradurre in un progetto di sviluppo economico. Non solo semplice programmazione, ma anche e soprattutto – anticipa – iniziative ed eventi nei luoghi rossiniani». Il sindaco cita Napoli, Roma, Firenze, Venezia e Parigi: «La ricorrenza sarà nazionale, non ce la racconteremo solo fra noi. Lo diremo all’Italia e all’estero». Quindi: «Tutti gli attori, gli enti e i soggetti che stanno già dando un contributo enorme allo sviluppo della musica, ci aiuteranno a riempire di contenuti la proposta. Il primo confronto sarà il 20 novembre, per gli Stati generali del turismo, con una sessione appositamente dedicata alla città della musica. Ognuno diventerà protagonista». Un piano costruito non unicamente sull’identificazione con Rossini: «Lavoreremo anche sulla moltiplicazione di occasioni musicali nel territorio. Chi viene a Pesaro nel 2018 deve constatare davvero che siamo la città della musica. Abbiamo già messo i cartelli, ma non ci saranno più dubbi. L’obiettivo è edificare qualcosa che rimanga per sempre. Ribadisco: è un progetto economico per la città».

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