Taccheggiatrici all’IperRossini: riempivano di capi e oggetti borse schermate con carta stagnola

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9 novembre 2015

PESARO – Personale della polizia di Stato, in servizio presso l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – Squadra Volante della Questura di Pesaro, ha tratto in arresto due cittadine moldave, rispettivamente di anni 31 e 37, residenti a Fano, in quanto sorprese nella flagranza del reato di furto aggravato.

Il fatto risale al pomeriggio di ieri, domenica 8 novembre, allorché due donne di origine straniera venivano bloccate dall’addetto alla vigilanza del negozio OVS, ubicato all’interno del supermercato Iperossini di Pesaro mentre tentavano di allontanarsi con della merce rubata.

In particolare le donne, dopo aver sottratto capi d’abbigliamento per circa 200 euro di valore, tentavano di superare le barriere antitaccheggio, facendo però scattare il segnale d’allarme.

Sul posto interveniva tempestivamente un equipaggio della squadra volante della Questura che effettuava i primi accertamenti. Emergeva così che le due donne, nella circostanza, avevano occultato la refurtiva dentro due borse appositamente schermate con fogli di carta stagnola, allo scopo di eludere le barriere antitaccheggio, espediente che – sebbene in quel caso non aveva funzionato – in altre occasioni si era rivelato assai efficace. Le stesse, infatti, non solo venivano trovate in possesso anche di prodotti cosmetici per un’ottantina di euro sottratti ad un altro esercizio dello stesso ipermercato, ma nella loro vettura, lasciata parcata nei pressi, i poliziotti rinvenivano altri capi d’abbigliamento provenienti sempre da negozi dello stesso centro commerciale, per un valore di circa 250 euro, nonché articoli elettronici per una cinquantina di euro, provenienti da un negozio specializzato di Pesaro.

Infine la perquisizione dell’abitazione delle sospettate, effettuate dagli agenti della squadra volante con la collaborazione dei colleghi della mobile di Pesaro, consentiva di recuperare e sequestrare ulteriori abiti ed una ventina di occhiali da sole di marca, per un valore totale di circa 2.000 euro, ritenuti essere anch’essi provento di furto in quanto ancora recanti i tagliandi con il prezzo ed in alcuni casi, i dispositivi antitaccheggio.

Altre placchette antitaccheggio venivano rinvenute nell’appartamento, staccate e danneggiate, ad evidenziare, così come l’utilizzo delle due borse schermate con l’alluminio, che il furto ai danni di esercizi pubblici costituiva per le due straniere un’attività sistematica e ben organizzata, cui la polizia ha posto fine. Le stesse, pertanto, venivano arrestate e condotte presso la casa circondariale di Villa Fastiggi, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Sempre il personale della polizia di Stato in servizio presso UPGSP – Squadra Volante, alla fine del decorso mese di ottobre, interveniva presso il negozio OVS ubicato all’interno del supermercato Iperossini di Pesaro, in quanto gli addetti alla vigilanza privata avevano segnalato la presenza di due stranieri sospettatati di essere dei taccheggiatori. Poiché questi ultimi nel frattempo si erano allontanati, i poliziotti, sulla base della descrizioni fornite, si ponevano allo loro ricerca, intercettandoli in breve nei pressi del centro commerciale.

I predetti risultavano esser due cittadini rumeni, rispettivamente di anni 22 e di anni 38, residenti a Pesaro. In particolare la perquisizione effettuata dagli Agenti della Volante con la collaborazione del personale della Squadra Mobile di Pesaro, presso l’abitazione del più giovane dei due, consentiva di rinvenire e sequestrare numerosissimi capi d’abbigliamento, come t-shirt e scarpe da ginnastica di marche pregiate, risultati essere il provento di furti consumati presso un negozio di Rimini, facente parte di una nota catena di articoli sportivi.

Per tale motivo il soggetto in questione veniva denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria per il reato di ricettazione.

Infine l’equipaggio di una Volante, nel corso di un’attività di controllo del territorio, rinveniva in un terreno agricolo, nei pressi di questa via Metauro, alcune scatole portagioie contenenti orologi, anche di marca, nonché collanine, braccialetti ed altri monili, che si ritiene costituiscano il bottino di alcuni furti consumati in zona nei giorni precedenti, probabilmente lasciati dai ladri con l’intenzione di venirli a recuperare in un secondo momento.

In conclusione si evidenzia l’importanza delle segnalazioni dei commercianti e degli addetti alla vigilanza privata che, come nei su riportati casi, agevolano l’azione delle polizia di Stato, facilitando i suoi interventi e rendendoli più incisivi.

L’attività di controllo della Questura di Pesaro, finalizzata al contrasto di tale tipologia dei reati, verrà ulteriormente potenziata in occasione dell’approssimarsi delle festività natalizie, periodo nel quale detti delitti presentano un fisiologico incremento.

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