Buona scuola, ultima fase del piano assunzioni: 1.490 proposte di immissione in ruolo nelle Marche

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13 novembre 2015

PESARO – Sono 1.490 i docenti che andranno a comporre nelle Marche l’organico di potenziamento delle scuole a conclusione della “fase C” del piano di assunzioni previsto dalla legge sulla “Buona Scuola” per il 2015/16. La maggior parte proviene dalle province della stessa regione (1.096, pari al 73,56% degli aspiranti che hanno ricevuto la proposta di nomina), mentre poco più di un quarto (394, ossia il 26,44% del totale) proviene invece da fuori regione.

arton20902In realtà i posti disponibili nelle Marche sarebbero stati complessivamente 1.602, ma le proposte non hanno potuto coprire tutto il contingente assegnato alla nostra regione principalmente a causa dell’esaurimento delle graduatorie regionali e provinciali interessate un po’ in tutta Italia. Nell’ipotesi che tutte le proposte di nomina fossero accettate, resterebbero dunque 112 posti (10 per le classi di concorso e 102 di sostegno) che andranno, almeno per quest’anno, ad altrettanti supplenti.

Comunque i posti comuni di scuola primaria e secondaria di primo grado sono statti tutti coperti dalle proposte di nomina, quasi tutti (salvo, appunto, 10) quelli delle superiori. Quanto ai posti di sostegno, ne sono stati oggetto di proposta solo 87 su 198 previsti.

Ma se c’è chi “entra”, c’è anche chi “esce”. Così 116 insegnanti marchigiani hanno ricevuto proposte di nomina al di fuori della provincia in cui sono iscritti in graduatoria. Di questi, però, solo 76 sono destinati ad andare fuori regione, mentre per gli altri 40 si tratta solo di un cambio di provincia. La quota maggiore, contando entrambi i casi, proviene dalle province di Pesaro Urbino (29,31%) e Ancona (27,59%), il 24,14% è iscritto nelle province di Ascoli Piceno e Fermo, il 18,97% in quella di Macerata. Quanto alle destinazioni fuori regione, le quote maggiori riguardano l’Emilia Romagna (14), l’Abruzzo (9) e, in apparenza, meno prevedibilmente (le proposte sono state fatte in base all’ordine di preferenza espresso dai candidati stessi) il Veneto (11). Seguono Piemonte (6), Lombardia e Puglia (5), Umbria e Lazio (4) e, via via, quasi tutte le altre regioni.

“L’organico potenziato – spiega il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, Maria Letizia Melina – è il primo passo per la creazione di quell’«organico dell’autonomia» di cui, con vari nomi, si parla ormai da vent’anni e che rappresenta uno dei pilastri essenziali per rendere realmente efficace l’autonomia scolastica. I docenti che saranno assunti non verranno infatti impegnati nelle attività didattiche curricolari ma saranno impiegati per ampliare e caratterizzare l’offerta formativa delle singole scuole con percorsi multidisciplinari e progetti calati nel territorio”.

“Ai nuovi insegnanti – prosegue Melina – il mio sincero augurio di buon lavoro, in particolare a tutti coloro che, pur con intuibili disagi, accetteranno di venire a insegnare nelle Marche da altre regioni, contribuendo ad arricchire il già cospicuo bagaglio di professionalità a disposizione del­le nostre scuole”.

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