Consultinvest, manca sempre un centesimo per fare un euro. Ora si sfida l’Enel per… riaccendere la luce

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13 novembre 2015

PESARO – Mancherebbe poco alla Vuelle 2015-16 per non doversi guardare costantemente alle spalle, nella speranza che ci sia almeno una formazione dietro di lei, per evitare la retrocessione in serie A2. In fin dei conti in queste sei partite disputate, la Vuelle ha una differenza canestri negativa di “soli” 31 punti complessivi, contro – ad esempio – i meno 60 di Bologna e i meno 81 di Torino, due formazioni appaiate a Pesaro in fondo alla classifica. E ci si rammarica ancora per il modo col quale i ragazzi di Paolini hanno perso contro Pistoia e Varese.

Maurice Walker

Maurice Walker

Mancherebbe un centro atletico, magari non dalla tecnica sopraffina, ma in grado di garantire una buona dose di punti e rimbalzi (Walker sta viaggiando a 5.3 punti e 3.5 rimbalzi di media), con doti di intimidatore (1 stoppata in sei match per il lungo canadese), che non salti alla prima finta dell’avversario, per poi magari commettergli anche fallo nella ricaduta, che sia in grado di portare blocchi efficaci per aiutare i compagni a prendersi dei tiri con minor difficoltà e che riesca a trattenere i passaggi del suo playmaker. Anche quelli che gli arrivassero sopra il ferro.

Mancherebbe anche un’ala grande dalle due dimensioni – esterna ed interna – capace di aprire la scatola da fuori (Shelton 4 su 15 da tre complessivo e in estate Trasolini non era stato considerato per una presunta mano quadra da fuori), di difendere aggressivo senza commettere falli ingenui o almeno di difendere dignitosamente, con una decina di punti nella mani (Shelton 7.0 di media) e in grado, magari, di tirare i liberi con una percentuale migliore del 62%.

Mancherebbe poco insomma, per vivere una stagione dignitosa, in un campionato che ad un quinto del suo cammino, sta confermando una generale tendenza al ribasso. Dove nessuna big, può ancora definirsi tale, dove non scommetteremmo il nostro stipendio sulle vittorie esterne delle squadre italiane di Eurolega – Milano e Sassari – sui campi di due delle ultime in classifica: Torino e Bologna. Sfide in programma in questa settima giornata, dove il miglior realizzatore con 17.3 di media è il canturino Brad Heslip, canadese dal tiro micidiale, ma che qualche anno fa avrebbe faticato a trovare un posto in quintetto nella serie A. Dove l’unico che prende oltre 10 rimbalzi di media è il nigeriano di Varese Mouhammad Faye – due anni fa Anosike viaggiava a 13,1 di media – dove una squadra data praticamente penultima da tutti gli addetti ai lavori – noi compresi – a settembre, si ritrova con pieno merito prima a novembre; con cinque vittorie ed una sola sconfitta, arrivata tra l’altro sul campo dell’altra capolista Milano.

Vuelle ConsultinvestAllora basterà avere un po’ di pazienza e sperare che la crescita individuale e del gruppo sia sufficiente per ricominciare a mettere qualche punticino nel carniere? Riteniamo di no. Riteniamo che questa versione della Vuelle non abbia al suo interno le risorse necessarie per togliersi dai guai da sola, ma che abbia bisogno di qualche innesto per colmare il gap verso una concorrenza intenzionata a rinforzarsi. Se arriveranno subito due nuovi acquisti bene, ma non è obbligatorio effettuare due mosse alla volta, si potrebbe cominciare dal sostituto di Walker, in attesa che a Torino si sblocchi la situazione, con il rientro di White e Ebi e il conseguente taglio di Dejan Ivanov che, vi ricordiamo, ha firmato con la società piemontese un contratto bimestrale in scadenza il prossimo 27 novembre.

Potrebbe mancare poco anche per il ritorno alla vittoria della Consultinvest, magari già dal match casalingo contro Brindisi di domenica prossima. Contro un’Enel che come valore complessivo si potrebbe paragonare a Trento, con la differenza però che la Vuelle stavolta giocherà tra le mura amiche dell’Adriatic Arena. Che non sarà più una bomboniera come ai tempi belli, ma che un minimo di carica in più potrebbe darla ad un gruppo molto giovane, come quello attuale. Sì perché dall’elenco delle piccole cose che mancano a questa Vuelle, ci siamo dimenticati di inserire quel pizzico di esperienza e leadership che non sarebbe male avessero i nuovi arrivati, quando e se in Largo Ascoli Piceno, decideranno che sia arrivato il momento di far nascere la Consultinvest 2.0.

 

LA PARTITA DELLA SETTIMANA:

CONSULTINVEST PESARO (2 PUNTI) – ENEL BRINDISI (8 PUNTI)

Domenica 15 novembre – ore 18.15 – Adriatic Arena di Pesaro

 

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Enel Brindisi VS Vanoli Cremona

Enel Brindisi

Qualche problema d’infortuni in casa brindisina, che a Pesaro dovrebbe far rientrare Scottie Reynolds, sicuramente non al 100% dopo un guaio muscolare che lo ha tenuto fermo per tre settimane e che solo all’ultimo momento saprà se potrà disporre del play di riserva David Cournooh. Ma il roster dell’Enel è stato costruito per far fronte al doppio impegno campionato ed Eurocup. E coach Bucchi può contare comunque su una rotazione di otto-nove giocatori, con Durand Scott e Adrian Banks a formare una coppia di esterni con tanti punti nelle mani – venti a testa domenica scorsa – ma in grado anche di far girare a dovere i compagni. Con l’ala Alexander Harris a fare da raccordo con la coppia di lunghi titolare composta dall’ex Sassari Kadji e dal serbo Gagic. Più atletico il primo, più tecnico il secondo a formare un duo in grado di mettere sul parquet chili e muscoli. Dalla panchina, l’assenza di Cournooh, ha aumentato il minutaggio di Domenico Marzaioli, mentre Andrea Zerini e il serbo Milosevic, vanno a completare un reparto lunghi che sembra essere il vero punto di forza di una squadra ambiziosa come questa Enel Brindisi.

IL DUELLO CHIAVE

Shaquielle McKissic vs Alexander Harris: Due ali piccole che prediligono il gioco in velocità, dove possono mettere in mostra le loro notevoli dote atletiche, senza disegnare comunque il tiro da fuori, il pesarese sta andando a corrente alternata in queste ultime settimane e dovrà cercare di mettere in difficoltà con le sue penetrazioni, un difensore non eccezionale, come il brindisino Harris.

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Riccardo Paolini

Riccardo Paolini e Ario Costa

Non ha effettuato nessun movimento, né in entrata, né in uscita, in questa settimana la Vuelle, fiduciosa nella crescita di questo gruppo. Anche se nei giorni scorsi il presidente Costa ha cominciato ad aprire uno spiraglio sulla possibilità di cambiare almeno uno dei due lunghi, ammettendo che un problema da risolvere sotto canestro esiste, ma tenendo a precisare che i soldi in cassa sono sempre pochini e che per rinforzarsi si dovrà rompere un salvadanaio più vuoto delle previsioni estive. Ci sarebbe da chiedere perché, anche quest’anno, siamo arrivati a novembre con pochi soldini da gestire, considerando che lo sponsor qualcosina in più ha dato, che sono entrate nuove aziende nel Consorzio, che la campagna abbonamenti è andata sostanzialmente come la stagione scorsa – anche se siamo ancora in attesa di conoscere le cifre esatte – e che per la prima volta da svariati anni, la Legabasket ha presentato un rendiconto economico in attivo, con tanto di divisione degli utili tra le 16 società, come da comunicato dello scorso 27 ottobre.

In attesa di chiarimenti, c’è una partita da giocare e, possibilmente vincere, contro un’Enel Brindisi che ha sì il miglior attacco del campionato – 85.7 di media – ma che concede qualcosina in difesa, con gli esterni che possono venire battuti negli uno conto uno, coach Paolini e i suoi ragazzi dovranno farsi trovare pronti e sfruttare ogni spiraglio che i pugliesi gli concederanno, cercando di arrivare ad un finale punto a punto, dove giocarsi le proprie chances.

LA SETTIMA GIORNATA IN PILLOLE:

Nessun anticipo al sabato, in una settima giornata che si aprirà domenica a mezzogiorno, con il testacoda tra Torino e Milano, con l’altra capolista Pistoia che dovrà impegnarsi al massimo per superare una Caserta in crescita, tra gli altri match delle 18.15, da segnalare l’interessante sfida tra Cantù ed Avellino, formazioni attualmente in fondo alla classifica, ma dalle notevoli potenzialità, con Trento che sarà impegnata in casa con Varese e la sfida tra Capo d’Orlando e Cremona che spingerà la vincitrice verso la parte nobile della classifica. Il big match di giornata andrà in scena davanti alle telecamere della Rai alle 20.45, tra Venezia e Reggio Emilia in un settimo turno che si chiuderà lunedì sera con il posticipo tra Bologna e Sassari.

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