La polizia recupera 16 motori marini e 2 furgoni rubati. Preso il rapinatore delle banche

di 

14 novembre 2015

FANO – Personale della Polizia di Stato in servizio presso il Commissariato di P.S. di Fano, nei giorni scorsi ha concluso operazioni in vari settori di intervento, conseguendo significativi risultati. Ecco i particolari.

Recupero di 16 motori marini e di due furgoni compendio di furto

Come noto, il furto di motori marini, consumato presso i rimessaggio o direttamente sulle imbarcazioni ormeggiate in ambito portuale, è un fenomeno in aumento nel corso negli ultimi tempi. Si tratta di un reato, spesso consumato da gruppi criminali specializzati e bene organizzati, che provoca danni ingenti ai proprietari dei natanti, sia per il valore intrinseco del motore che per i danni causati durante le operazioni di asportazione. Per tali motivi la Polizia di Stato e la Capitaneria di Porto, pongono una particolare attenzione nella prevenzione e repressione, curando il coordinamento e la cooperazione fra le due Forze di Polizia sia nella vigilanza e nei controlli che nelle fase delle investigazioni mirate all’identificazione degli autori dei furti. In tale contesto, anche a seguito dell’allarme lanciato dalla Capitaneria di Porto di Pesaro, che svolge al riguardo un’attenta opera di monitoraggio, la Questura ha predisposto specifici servizi di vigilanza a e controllo con il coinvolgimento sia della Sezione Volanti che della Squadra Mobile e del Commissariato di Fano.

Proprio nell’ambito di detti servizi, gli agenti del Commissariato di Fano, nel pomeriggio del decorso 10 novembre, individuavano un autocarro risultato rubato nella notte precedente in una ditta di Pesaro, lasciato parcato in Fenile di Fano.

Il successivo controllo all’interno del cassone del mezzo portava al rinvenimento di ben 16 motori marini, per un valore di oltre 50mila euro, provento di furti consumati nella medesima nottata ai danni di due depositi nautici ubicati sempre in Pesaro. Nella circostanza i ladri, dopo aver forzato cancelli e portoni d’accesso e messo fuori uso i sistemi di sicurezza, avevano provveduto a caricare i motori con ogni probabilità direttamente sul furgone appositamente rubato, utilizzando un carrello reperito sul posto.

L’autocarro questione veniva abbandonato dai malviventi con ogni probabilità in quanto pressati dalle immediate ricerche attivate dalla Polizia successivamente alla segnalazione dei furti. Sia i motori che il veicolo venivano riconsegnati ai legittimi proprietari.

Già alcuni giorni prima, i poliziotti del Commissariato, nel corso di uno specifico servizio finalizzato al contrasto dei furti in attività commerciali site nella zona industriale di Fano, ove era stata segnalata in quel periodo una recrudescenza del fenomeno, notava, parcheggiato in quella via Mattei, un furgone Mercedes, nei cui pressi stazionavano tre persone incappucciate che, alla vista degli agenti, si dileguavano a piedi scavalcando una recinzione. Il furgone risultava poi essere compendio di un furto consumato nel precedente mese di marzo a Verona. all’interno del mezzo venivano rinvenuti arnesi atti allo scasso, fra cui un frullino, un piede di porco, cacciaviti, mazze e cesoie. Appariva evidente, pertanto, che i tre soggetti in argomento si stessero predisponendo ad effettuare un “colpo” in una delle aziende od esercizi commerciali presenti in zona.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Arresto di un rapinatore

Nella giornata di ieri gli agenti del commissariato di Fano hanno tratto in arresto un 42enne originario del catanese ma domiciliato a Fano, a seguito dell’emissione nei suoi confronti di un provvedimento di esecuzione della pena detentiva di 5 anni e 4 mesi emesso dall’autorità giudiziaria pesarese, in quanto riconosciuto colpevole di numerose rapine a danno di istituti bancari consumate negli anni 2012 e 2013 a Pesaro e nella vicina Emilia Romagna. Nella circostanza gli stessi investigatori del Commissariato conducevano le indagini unitamente alla squadra mobile di Pesaro.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>