2211 Santa Cecilia Street: così Pesaro diventa orchestra diffusa

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15 novembre 2015

PESARO – Per la festa di Santa Cecilia – protettrice della Musica e patrona di musicisti e cantanti – Pesaro si trasforma in una vera e propria orchestra “diffusa”. Tra sabato 21 e domenica 22 novembre una “due giorni” da non perdere, con 40 musicisti che si esibiscono in 33 concerti che coinvolgono 21 luoghi della cultura.

Sabato 21 e domenica 22 novembre (giorno di Santa Cecilia), per la Festa della Musica il centro storico della città torna a trasformarsi in un’orchestra “diffusa”: 40 musicisti si esibiscono in 33 concerti che coinvolgono ben 21 “luoghi” segnati dall’arte e dalla storia, alcuni dei quali finora mai toccati dalle note.

Dunque, un appuntamento per i residenti ma anche per tutti gli appassionati di musica che per Santa Cecilia ogni anno, dovrebbero scegliere Pesaro per un weekend “speciale” (già l’edizione 2014 ha potuto contare sulla presenza di turisti che hanno molto apprezzato l’iniziativa).

2211 Santa Cecilia Street parte sabato alle 16, nella chiesa della Santissima Annunziata, con una “chicca” sotto il segno di Rossini (e non poteva essere altrimenti); in questo luogo a pochi passi da Palazzo Mosca che si sta rivelando sede eccellente per performance musicali, il pubblico potrà ascoltare per la prima volta la “voce” del pianoforte di Gioachino Rossini appena restaurato. E poi altri 10 concerti fino a mezzanotte, con la chiusura di nuovo all’Annunziata. La festa riparte domenica alle 10 in piazza del Popolo con un duetto di trombe per un’ode a Santa Cecilia e sempre in piazza si conclude con una “buonanotte” in musica dal balcone del palazzo comunale: tra le 10 e le 23, scorreranno ben 22 concerti. Ancora domenica, nella corte di palazzo Gradari ci sarà un pianoforte a disposizione di musicisti acclamati o improvvisati che vorranno esibirsi. Insomma, un programma decisamente fitto e articolato in cui spesso la musica si lascia ispirare dalla suggestione dei luoghi: come le sonate di Bach per violoncello tutte collocate negli imponenti scaloni di palazzi storici.

“Un programma – tiene a sottolineare l’assessore alla Bellezza e alla Vivacità del Comune Daniele Vimini – che può essere ricco proprio perché nasce dall’impegno comune di enti e soggetti cittadini che, a vario titolo, operano in ambito culturale e credono tutti nel ruolo forte che la musica riveste per l’identità pesarese e per una promozione ‘alta’ in Italia e nel mondo”.

“Questo evento costituisce per noi un’ulteriore occasione di accoglienza di qualità e di valorizzazione per il centro storico – afferma l’assessore alla Gestione Antonello Delle Noci – coinvolto nono solo con le sue vie principali ma anche nei percorsi meno ‘battuti’ ma tutti da seguire, mappa in mano, alla ricerca delle diverse tappe musicali”. Aggiunge, con entusiasmo, Marco Mencoboni, direttore artistico del progetto: “La produzione di 33 eventi musicali in due giorni per Santa Cecilia porta a circa 150 gli eventi musicali prodotti a Pesaro sotto la mia direzione artistica negli ultimi 12 mesi. Mi sembra un bel record, spaziando tra l’altro dal medioevo alla musica contemporanea, passando per il balcone di Casa Rossini. Sarà una festa meravigliosa. Andiamo forte, quasi come Valentino”.

Anche se il programma dei due giorni è davvero denso si potrà consultare molto semplicemente grazie ad un’originale mappa del centro pensata per essere usata come programma di sala, o meglio “di strada”. E poi, per chi vuole avere aggiornamenti in diretta su ciò che accade, nella corte di palazzo Gradari sarà allestito un infopoint dove ottenere tutte le notizie utili.

“Santa Cecilia Street” è un progetto promosso dal Comune di Pesaro/Assessorati alla Bellezza, Gestione e Vivacità e Amat, in collaborazione con: Sistema Museo, Aspes, Banca Marche, Fondazione G. Rossini, conservatorio statale di musica “G. Rossini”, E lucevan le stelle Music, Rema, Sound d-Light, Poste Italiane, Arti Grafiche Pesaresi, Pesaro Village. La fruzione di alcuni luoghi è possibile grazie alla preziosa collaborazione di: Ente Olivieri, Arcidiocesi di Pesaro e Urbino, comunità dei Frati Minori di San Giovanni, PP. Agostiniani Scalzi, don Giuseppe Scarsetti rettore della Chiesa del Carmine.

Info www.pesarocultura.it.

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