Pazza Vuelle: contro Brindisi gara da montagne russe a lieto fine (75-70)

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15 novembre 2015

CONSULTINVEST PESARO – ENEL BRINDISI 75-70
CONSULTINVEST PESARO: Shelton 2, Basile 2, Gazzotti 5, Lacey 19, Christon 21, Solazzi ne, Candussi 0, Walker 7, Rosa ne, Ceron 5, Serpilli ne, McKissic 14. All. Paolini
ENEL BRINDISI: Banks 18, Reynolds 3, Scott 14, Cournooh 0, Harris 9, Cardillo 2, Milosevic 2, Gagic 10, De Gennaro ne, Zerini 5, Marzaioli 0, Kadji 7, All. Bucchi
ARBITRI: Begnis, Paglialunga, Boninsegna
PARZIALI: 14-22, 21-17, 16-17, 24-14
SPETTATORI: 4265

PESARO – Pazza Vuelle! Pesaro gioca una partita da montagne russe, finendo sotto nel punteggio anche di 14 punti, prima di piazzare il break decisivo nell’ultimo quarto, spinta da Christon e Lacey, che le consente di portare a casa la seconda vittoria col punteggio finale di 75 a 70. C’è stata sicuramente anche la complicità di un’Enel Brindisi nella vittoria dei biancorossi, che non è riuscita a chiudere il match quando avrebbe dovuto, lasciando aperto uno spiraglio ai ragazzi di Paolini che, dopo un primo tempo sottotono, giocano una ripresa convincente, rimontando e mettendo la testa avanti nell’infuocato finale, dove la scarsa precisione dalla lunetta dei pugliesi ha fatto la differenza. Buono anche il contributo di McKissic e di un redivivo Walker, in una Consultinvest che s’interroga sul futuro di Shelton (totalmente fuori partita) e può guardare al futuro con un pizzico di serenità in più.

Prima del salto a due, il pubblico pesarese partecipa al minuto di silenzio per le vittime degli attentati terroristici di Parigi e applaude all’esecuzione della Marsigliese. Si comincia con il consueto starting five delle ultime partite, con Gazzotti al posto di Shelton, con Brindisi che risponde schierando il rientrante Reynolds. I primi punti del match arrivano per merito di Christon e Lacey, con l’Enel che risponde affidandosi al pick and roll centrale per il 4 pari, mettendo la freccia con la tripla dall’angolo di Scott, scoccata con la complicità della difesa biancorossa che concede troppo spazio ai tiratori e ai penetratori avversari, con Brindisi che si porta sull’11 a 6 senza grossa fatica e, su un gioco da tre punti concesso su rimbalzo offensivo, coach Paolini chiama timeout per spronare i suoi giocatori che non sembrano giocare con la necessaria intensità. McKissic infila la tripla del 10 a 15, ma l’attacco pesarese non è fluido come dovrebbe e gli ospiti allungano agevolmente sul 20 a 10, con Paolini che mette sul parquet Basile e Ceron con la speranza di dare una scossa ad una Consultinvest troppo confusionaria, che chiude il primo quarto sotto di otto lunghezze (14-22), grazie a un coast to coast gentilmente concesso a Banks negli ultimi cinque secondi.

Due liberi di Christon inaugurano il secondo quarto, con il play pesarese che si accomoda in panchina per un paio di minuti di riposo. Ceron cerca di riavvicinare i suoi con la tripla del 19 a 26, ma ci vorrebbe una difesa in grado di non subire sistematicamente il pick and roll avversario, per cercare di rientrare in partita e magari sarebbe utile anche un maggior controllo del tabellone, senza concedere quella marea di secondi tiri che consentono all’Enel di mantenere dieci punti di vantaggio (29.19 al 14’) e a Cardillo di involarsi solo soletto in contropiede. Dopo la solita rimessa consegnata nelle mani dell’avversario, su una stoppata subita da Walker, arrivano i primi meritati fischi dalle tribune, con la Vuelle incapace di reagire e sotto di 14 punti (21-35). Fischi che qualche risultato sembrano ottenerlo, con Walker e Gazzotti che piazzano un break di 7 a 0, riportando Pesaro sotto di sette lunghezze, grazie anche ad un difesa a zona due-tre accettabile, che produce un paio di recuperi sul pressing, che consentono alla Consultinvest di rimanere in linea di galleggiamento in un primo tempo che Brindisi chiude meritamente avanti per 39 a 35.

Le statistiche di metà partita evidenziano il controllo dei rimbalzi da parte dei pugliesi (21-15), una brutta percentuale dal campo complessiva della Vuelle (10 su 29), che ha un Christon arrivato a 12 punti personali.

Una tripla di McKissic apre il terzo periodo per il meno uno biancorosso, con Brindisi che si mette a zona (tre-due), confidando nelle scarse percentuali dei tiratori pesaresi, mentre Zerini con una tripla dall’angolo riporta Brindisi sul più sei (46-40). Christon finalmente ritrova la mira dai 6.75 e su una palla rubata da Lacey, Pesaro rimette la testa avanti dopo il 4 a 0 iniziale (48-46), vantaggio che la Vuelle non riesce a concretizzare, con un paio di scelte di tiro scellerate di Shelton. Ci vuole la tripla di un ritrovato McKissic per ritornare in perfetta parità a quota 51, in un terzo quarto che Brindisi chiude avanti per 56 a 51 grazie ad una tripla a fil di sirena di Harris.

Il 19esimo punto personale di Christon apre l’ultimo periodo di gioco, ma è Brindisi a cercare l’allungo con Kadji a firmare il 60 a 53 ospite, con le due squadre che rimangono senza segnare per un paio di minuti, digiuno spezzato da un assist di Lacey per Walker che consente alla Vuelle di tornare a meno cinque (57-62). Rimonta quasi completata grazie ad una tripla dall’angolo di Lacey per il meno due a cinque minuti dal termine e chiusa con il canestro di McKissic del 62 pari, quando si entra negli ultimi 180 secondi del match. Christon trova il canestro del più due, con l’aiutino della difesa brindisina che commette interferenza, ma è Gagic con due liberi segnati su quattro a riportare il match in parità a quota 64. McKissic infila la tripla del 67 a 64 dall’angolo, con l’Enel che replica con un’entrata di Scott (67-66). Lacey segna due liberi importantissimi per il 69 a 66 casalingo, con Brindisi che chiama timeout per gestire gli ultimi 35 secondi. Gli arbitri fischiano un dubbio fallo (quinto) a Walker su un blocco, Banks sbaglia entrambi i liberi, ma è Kadji a catturare il rimbalzo offensivo e segnare il libero del 67 a 69. L’Enel deve ricorrere al fallo sistematico, ma Gazzotti è glaciale dalla lunetta, con i due liberi del 71 a 67 e la stoppata sull’azione difensiva susseguente, Lacey mette i liberi della sicurezza e Pesaro può festeggiare la sua seconda vittoria con il punteggio finale di 75 a 70.

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