A Fossombrone il Pd lancia l’Unione dei Comuni. Gostoli: “Insieme per migliorare i servizi e rilanciare la crescita”

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16 novembre 2015

FOSSOMBRONE – Coraggio, apertura e innovazione: sono queste le parole più utilizzate l’altra sera all’incontro a Fossombrone sulle unioni e fusioni dei comuni. L’iniziativa è stata organizzata dal Partito democratico che nei giorni scorsi ha promosso un tour nel territorio Idee in comune per crescere. Sei incontri nei sei ambiti omogenei per la gestione dei servizi definiti dalla Regione Marche. Dopo Pesaro e Bassa Val Del Foglia è stata la volta del Medio Metauro. I democrat hanno chiamato a raccolta i segretari di circoli e gli amministratori Pd di Fossombrone, Isola del Piano, Serrungarina, Montefelcino, Montemaggiore al Metauro, Cartoceto, Saltara e Sant’Ippolito.

Giovanni Gostoli (FOTO Luca Toni)

Giovanni Gostoli (FOTO Luca Toni)

“Vogliamo modernizzare i comuni e fare sistema per migliorare i servizi ai cittadini, fare strategie che servono per le comunità e rilanciare la crescita economica” così ha aperto il segretario provinciale Giovanni Gostoli – “Siamo difronte a un bivio: cambiare il Paese oppure perdere altro tempo. Noi vogliamo vivere la sfida dell’innovazione senza subire processi dall’alto, ma provando a costruirli dal basso”. Presenti molti amministratori del territorio, tra cui il vicesindaco di Fossombrone Michele Chiarabilli, il sindaco di Serrungarina Marta Falcioni, e l’assessore di Saltara, Gilberto Fattori, e per il coordinamento di zona, Silvia Scarpetti. “In questo territorio” – ha aggiunto Gostoli – “dobbiamo rafforzare la cooperazione facendo nascere una grande Unione dei Comuni con una programmazione intercomunale e assetti istituzionali snelli e efficienti”.

Idea rafforzata dal sindaco di Vallefoglia Palmiro Ucchielli: “Da soli non si va da nessuna parte, serve unire. La Regione dovrebbe obbligare i comuni a mettersi insieme attraverso le Unioni, ma anche investire di più sulle fusioni. C’è bisogno di un sistema di incentivi che premi chi si mette insieme. Avanti tutta – ha aggiunto il sindaco Ucchielli – perché si risparmia e si programmano meglio le politiche da fare per i cittadini, così da liberare risorse per gli investimenti e creare lavoro” Si è parlato anche di fusioni nel territorio. “Sono molto contento del percorso aperto a Saltara, Serrungarina e Montemaggiore per la creazione di un nuovo comune” – ha proseguito Gostoli – “Lavoriamo ad uno studio di fattibilità e discutiamolo insieme ai cittadini. E’ una scelta coraggiosa quella dei sindaci che pur di fare il bene della comunità sono disponibili anche a rimettere in discussione il proprio mandato elettorale. E’ la bella politica al servizio dei cittadini”.

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