Ordini sul Forex: una rapida panoramica delle principali alternative

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17 novembre 2015

E-investiment trading borsaL’immissione di un ordine di acquisto e di vendita sul Forex può essere effettuato con diverse modalità, messe a disposizione con buona flessibilità dai singoli broker. Ma quali sono tali opzioni di ordine sul Forex? E quali sono le specifiche caratteristiche di ciascuna tipologia di ordine?

In primo luogo, i clienti dei broker possono disporre al proprio intermediario di effettuare operazioni di acquisto e di vendita degli asset preferiti al prezzo attuale di mercato: di norma l’immissione di un ordine al prezzo di mercato avviene nella tolleranza di un piccolo spread impostato dal broker per ciascuno degli strumenti negoziabili. Si tratta pertanto di una modalità di impiego molto semplice, fruibile da tutti coloro i quali desiderano rapidamente porre in essere la transazione al prezzo corrente.

Una seconda tipologia di ordine è quello Stop limit: si tratta di un ordine particolarmente utilizzato dai trader che desiderano tutelare al meglio il proprio profitto, nell’ipotesi in cui le quotazioni dello strumento dovessero salire. Con tale ordine, lo strumento può essere venduto solo nell’ipotesi in cui lo strumento raggiunge un determinato prezzo.

Per proteggersi da una perdita, invece, l’ordine che si può immettere nella piattaforma del broker selezionato è lo Stop Loss: attraverso tale ordine, si può disporre la vendita di uno strumento quando (e se) le quotazioni dello strumento scende al di sotto di un determinato prezzo. Dunque, se l’asset sul quale si sta investendo raggiunge quella determinata soglia, l’ordine diviene un ordine di mercato (come sopra indicato), con il broker che procederà alla vendita dell’asset al prezzo migliore disponibile sul momento.

In aggiunta, i broker più noti offrono anche uno stop garantito“, che pone un limite assoluto alle perdite potenziali di una posizione. Dunque, anche se il mercato subisce delle variazioni improvvise e significative, la posizione sarà chiusa dal broker al prezzo specificato nel momento dell’immissione di questo ordine, senza rischi di arretramento che potrebbero generare delle sgradite e impreviste perdite. Si tratta però di un ordine molto particolare, che alcuni broker riservano ad alcuni determinati strumenti, e a certe condizioni di onerosità.

Ancora, un’opzione che vi consigliamo di valutare con particolare attenzione è quella dello stop operativo, che permette al trader di negoziare uno stop loss che automaticamente e periodicamente possa aggiornare la chiusura del profitto quando il mercato si muove in una direzione che può essere interpretata come “a favore” del trader stesso. In questo modo, lo stop loss diventa un ordine dinamico, in grado di aggiornarsi man mano che le quotazioni subiscono un’evoluzione positiva, e andando così ad aggiorare, indirettamente, i profitti potenziali conseguibili.

Più comune e fruita anche dai neofiti è invece l’entrata all’ordine: una particolare modalità di investimento che prevede che l’inserimento dell’ordine venga immesso sul mercato solamente nel momento in cui il prezzo di mercato raggiunge effettivamente il prezzo specificato dal trader. Dunque, se si desidera acquistare un asset al prezzo di 100 dollari, ma le quotazioni dell’asset sono a 105 dollari, possono accadere tre diverse situazioni:

– se le quotazioni dell’asset salgono a 110 dollari, o rimangono stabili a 105 dollari (e pertanto il movimento non è quello desiderato dal trader) il broker non immetterà alcun ordine sul mercato;

– se le quotazioni dell’asset diminuiscono, perseguendo dunque un trend che è identico a quello desiderato dal trader, ma non toccano quota 100 dollari, il broker non immetterà alcun ordine sul mercato;

– se le quotazioni dell’asset diminuiscono fino a toccare quota 100 dollari, l’ordine verrà immesso sul mercato, poichè la soglia di prezzo coinciderà con quella desiderata dal trader, e indicata come utile per l’apertura di una posizione.

“Ringraziamo il Dott. Tommaso P. di E-investimenti.com per averci offerto questo contenuto”.

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