Pollice in su per il 39′ Cartoceto Dop. Il soddisfatto bilancio del Festival

di 

19 novembre 2015

CARTOCETO – «Un pubblico attento, partecipe e variegato per target, provenienza e interessi – così si esprime Enrico Rossi, sindaco di Cartoceto a proposito dell’edizione appena conclusasi di Cartoceto Dop, il Festival – Attraverso tutta una serie di eventi ed attività che vanno dai percorsi enogastronomici a quelli naturalistici o religiosi, dagli interventi artistici ai grandi concerti, siamo riusciti ad intercettare l’interesse di visitatori provenienti non solo dalle Marche ma anche da Umbria, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Piemonte e Lombardia. E questo era decisamente un obiettivo di questa edizione del festival».

A pochi giorni dalla conclusione, si tirano le somme di Cartoceto Dop, il Festival 2015, il nuovo volto della storica mostra mercato dell’Olio e dell’Oliva giunta alla sua 39^ edizione. «Un format nuovo che l’amministrazione ha lanciato lo scorso anno – spiega Rossi – con l’obiettivo di promuovere e comunicare il territorio nella sua complessità a partire dal suo elemento principe, l’eccellenza dell’unica dop olearia delle Marche, l’olio Dop Cartoceto». La tre giorni ha riscosso un grande successo di pubblico e di critica proponendo un cambio di rotta sostanziale che dalla tradizionale mostra mercato vira verso un progetto culturale ben articolato di stampo festivaliero. Un programma vasto e differenziato che ha raccolto tutti quei visitatori che da fuori regione, attratti dai tanti eventi proposti, hanno scoperto, testato e acquistato l’olio Dop Cartoceto, sono rimasti folgorati da un borgo antico pieno di storia e di fascino e hanno trascorso un weekend tra grande musica, arte, percorsi verdi ed enogastronomia.

Questo slideshow richiede JavaScript.

In migliaia hanno raggiunto il borgo con picchi di affluenza nelle due domeniche dell’8 e del 15 novembre ma il flusso dei visitatori è stato importante anche durante la settimana interessando gli amanti della buona cucina che hanno frequentato le tante osterie diffuse rimaste funzionanti anche nei giorni non interessati dal festival.

La piazza dei produttori di olio con le ottime vendite registrate, i percorsi verdi alla scoperta di antichi frantoi e aziende vitivinicole, le collaborazioni con gli istituti di formazione, l’installazione multimediale al Teatro del Trionfo recentemente restaurato, il sipario del Liverani e le quinte sceniche dell’800 riportate alla luce, le date del tour di Antonella Ruggiero e Mauro Ermanno Giovanardi, unica tappa umbro-marchigiana del cantautore milanese, il concerto di Barbara Casini e Alessandro Lanzoni dopo il successo al jazz festival di Barcellona, l’animazione di strada con le marching band, le osterie diffuse, le tantissime mostre che hanno vestito il borgo. Un percorso tra gusto, storia, musica, arte, divertimento che ha richiamato l’interesse della stampa locale e nazionale, dei foodblogger e degli instagramers, invitando tutti a scoprire una manifestazione nuova, culturale, dai toni festivalieri. «Abbiamo posto le basi per una politica di promozione del territorio che metta insieme, come le tessere di un grande puzzle, tutte le peculiarità di Cartoceto. Un lavoro ancora difficile e lungo ma che abbiamo iniziato e che sta dando buoni frutti – conclude il Sindaco Enrico Rossi – Spalancare Cartoceto al turismo, questo il nostro obiettivo e ciò significa promuovere e comunicare tutti gli sforzi e le strategie che stiamo attuando».

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>