Difesa della costa marottese, Rapa e Talé: “Non si può più aspettare, la Regione intervenga”

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20 novembre 2015

MAROTTA – La difesa della costa marottese non è più rinviabile. Così come urgente e improcrastinabile è la realizzazione di progetti che pongano rimedio ai gravi danni causati dall’eccezionale maltempo dello scorso anno sul litorale nord della regione Marche. Per questo i consiglieri regionali Boris Rapa (Uniti per le Marche) e Federico Talè (PD) hanno presentato un’interrogazione a risposta orale urgente al Presidente della Giunta regionale, per sapere se e quando saranno finanziati i lavori per il ripristino dei tratti costieri danneggiati.

Boris Rapa

Boris Rapa

Dopo un’altra stagione estiva trascorsa senza soluzione – dichiarano i consiglieri firmatari dell’atto –, non si può più aspettare. Gli operatori turistici necessitano al più presto degli interventi di sistemazione e messa in sicurezza della costa. La difesa del nostro litorale, infatti, è una priorità per il mantenimento delle spiagge e per poter programmare la prossima stagione balneare in tempi adeguati.

La Regione Marche – ricordano Rapa e Talè – già nella scorsa legislatura aveva garantito il proprio sostegno finanziario al progetto di recupero del tratto costiero presentato dal Comune di Mondolfo, impossibilitato a partecipare alla spesa per i vincoli del Patto di Stabilità. La realizzazione dei lavori ora, dunque, rappresenterebbe non solo il tener fede alla parola data da parte dell’amministrazione regionale, ma anche la dimostrazione di vicinanza ad un territorio che per già troppo tempo ha pagato un caro prezzo, rimettendoci in termini di attrattività turistica e competitività. Per questo – concludono i consiglieri – chiediamo alla Giunta regionale di riprendere in mano le redini della situazione e trovare finalmente la chiave di volta che riporti la situazione costiera alla normalità”.

Federico Talé

Federico Talé

Rapa e Talè, nel documento sottoscritto, ricordano come le maggiori criticità riguardino la zona denominata ‘Le Vele’, nel comune di Mondolfo e come la stessa amministrazione comunale aveva segnalato la gravità della situazione alla Regione, trasmettendo due specifici progetti relativi alla movimentazione dei sedimenti di spiaggia emersa e la manutenzione ordinaria delle scogliere, per un costo complessivo di 280 mila euro.

Ad oggi, però, non risulta alcuna notizia certa sulla disponibilità finanziaria per la messa in opera dei progetti. Di qui, l’azione urgente e determinata dei consiglieri Rapa e Talè, che, ponendo la questione all’attenzione dell’Assemblea legislativa regionale, mirano ad ottenere risposte certe e in tempi brevi, per offrire al territorio di cui sono espressione una soluzione efficace, prima che torni ancora la bella stagione.

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