“Giù le mani dagli autisti del settore privato: i lavoratori non c’entrano nulla”

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22 novembre 2015

Da Coes Marche, l’associazione conducenti emergenza sanitaria della nostra regione, riceviamo e pubblichiamo la seguente nota:

Criticità trasporti e Autisti del settore privato in AV1

PESARO – Ormai da settimane la stampa si occupa giornalmente della questione Trasporti Sanitari e Autisti Ambulanza del settore privato in AV1, anche a seguito della ribalta nazionale ottenuta dal servizio delle Iene.

Il Co.E.S. Marche esprime la massima solidarietà e vicinanza ai colleghi che stanno pagando colpe dovute non al loro operato e i cui presupposti sono da ricercare nell’ultimo decennio nella gestione da parte dall’AV1 quanto mai peculiare rispetto al resto della Regione.

Confidiamo nell’ottimo lavoro che stanno svolgendo le sigle sindacali CGIL, CISL e UIL impegnate nel riconoscimento dei diritti dei lavoratori che non stanno percependo lo stipendio da luglio 2015, senza neanche vedersi consegnata la busta paga e speriamo nella massima collaborazione dei Dirigenti dell’AV1 per portare a conclusione questa dolorosa vicenda.

Da parte nostra, esattamente il 26/11/2012, avevamo inoltrato una comunicazione all’allora Assessore alla Salute, al direttore dell’Azienda ospedaliera Marche Nord e alle sigle sindacali, avente ad oggetto la determina 724/2012 in cui abbiamo chiesto di porre in essere tutte le tutele previste dalla legge a protezione e garanzia dei Lavoratori alle dipendenze delle Società di trasporto che avrebbero eventualmente perso il posto di lavoro qualora la gara ex 724/12 avesse portato altri aggiudicatari rispetto a quelli che attualmente svolgevano tali servizi. Ora chiediamo con forza che tale tutela venga posta in essere OGGI qualora siano individuati tramite interpello o gara altre Associazioni o Società che si occuperanno dei trasporti sanitari.

La riflessione che ci viene spontanea e che, nel rispetto delle parti, porterebbe ad una razionalizzazione dei costi, ad un innalzamento della qualità del servizio e ad una gestione diretta della AV1 l’applicazione della normativa attualmente vigente:

– GESTIONE DIRETTA dell’EMERGENZA TERRITORIALE con Mezzi ASUR e AUTISTI DI AMBULANZA professionisti DIPENDENTI del servizio pubblico regolarmente selezionati tramite Concorso; tale assetto, come dimostrato ampiamente in altre regioni, porta qualità del servizio, certezza dei risultati e abbattimento dei costi…cioè tutto quello di cui oggi abbiamo bisogno: RAZIONALIZZAZIONE.

– Applicazione della 292/2012, 1004/2013 recepite successivamente con determina ASUR che prevede il rimborso per le Associazioni di volontariato e CRI in base alla dimostrazione delle spese effettivamente sostenute in base al numero e alla tipologia di servizio svolto, prevedendo l’assorbimento del personale attualmente in forza alle Società private qualora le Associazioni di volontariato debbano avvalersi di personale dipendente

– Assegnazione tramite gara preceduta da valutazione dei costi da parte dell’Ente pubblico dei servizi da assegnare, qualora l’interpello vada deserto.

La sola applicazione della normativa vigente per i trasporti del SSR porterebbe alla risoluzione dei problemi attualmente in essere in AV1, in primis per la qualità di questo fondamentale servizio e per la dignità del personale impiegato e conseguentemente un controllo efficace della spesa pubblica.

Un commento to ““Giù le mani dagli autisti del settore privato: i lavoratori non c’entrano nulla””

  1. Laura scrive:

    Condivido pienamente ciò che viene riportato , applicare semplicemente la normativa porterebbe già alla soluzione della situazione e soprattutto al risparmio!
    Ps. Mi domando perché si legifera se poi nn si rispetta mai nulla! Ma soprattutto chi controlla?
    Laura biagiotti uil fpl

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