Non salta il Banco: Vuelle sconfitta a Sassari (106-80)

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23 novembre 2015

BANCO DI SARDEGNA SASSARI – CONSULTINVEST PESARO 106-80
BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Haynes 9, Petway 4, Logan 21, Formenti 6, Devecchi 1, Alexander ne, D’Ercole 0, Marconato ne, Sacchetti 15, Stipcevic 19, Eyenga 15, Varnado 16. All. Citrini
CONSULTINVEST PESARO: Shelton 9, Basile 0, Gazzotti 4, Lacey 17, Christon 17, Solazzi 0, Candussi 3, Walker 4, Ceron 12, McKissic 14. All. Paolini
ARBITRI: Seghetti, Bettini, Noce
PARZIALI: 23-24, 34-24, 24-16, 25-16

SASSARI – Niente da fare per la Consultinvest a Sassari, che viene travolta per 106-80 dai campioni d’Italia dopo aver disputato un buon primo tempo. Ma la voglia di riscatto del Banco non ha lasciato scampo nella ripresa agli uomini di coach Paolini, tradito ancora una volta dalla sua coppia di lunghi, con Shelton e soprattutto Walker completamente fuori partita, mentre i tre moschettieri – Christon, Lacey e McKissic – hanno dato il loro consueto contributo. Niente di grave comunque, perché la sconfitta era ampiamente prevista, ma se in settimana non si interverrà sul mercato, non sarà semplice tornare alla vittoria lunedì prossimo, nell’importante match che la Vuelle giocherà in casa, contro quella Vanoli Cremona che ha fermato la capolista Pistoia.

Per Sassari è la gara zero dopo l’inatteso esonero di coach Romeo Sacchetti, l’allenatore del Triplete e del primo scudetto, sacrificato sull’altare dei risultati che non stavano arrivando come da previsioni estive, con le sei sconfitte su sei in Eurolega che hanno convinto la dirigenza sarda ad affidare la squadra a coach Marco Calvani, che debutterà venerdì prossimo contro il Cska. Stasera il Banco viene affidato al vice Citrini, per Pesaro potrebbe essere l’ultimo match giocato in biancorosso da D.J. Shelton, anche se è saltata l’ipotesi Kangur, ma prende corpo l’ingaggio di Dejan Ivanov in uscita da Torino.

Coach Paolini torna all’antico schierando uno starting five All black, con Walker e Shelton a presidiare i tabelloni, i primi tre punti del match arrivano per merito di David Logan, con Pesaro che fallisce i primi quatto attacchi, prima di trovare un bel canestro con Lacey e sulla tripla di Mckissic il tabellone recita 7 a 5 per i padroni di casa, si vede anche Walker con un canestro da sotto e su un rimbalzo offensivo di Shelton, la Vuelle si porta avanti per 11 a 8, Lacey sembra ispirato e il suo settimo punto mantiene avanti Pesaro sul 14 a 13, mentre Shelton, dopo aver preso il “palo” dall’angolo, viene richiamato in panchina sostituito da Gazzotti, va a sedere anche Walker, dopo aver commesso un fallo di sfondamento ampiamente evitabile, con Candussi che si mette subito in evidenza con il tap-in del 19 pari, si iscrive a referto anche Christon con la tripla del 22 a 21, in un primo quarto equilibrato, ben giocato dalle due formazioni, che si conclude con la Consultinvest avanti per 24 a 23.

Si riparte con Ceron e Basile sul parquet, per una Vuelle che si porta sul 28 a 23 sfruttando la verve di un ispirato Christon, vantaggio che dura solo per qualche istante con Eyenga che schiaccia il 29 a 28, sull’ennesimo rimbalzo offensivo concesso ai sardi dalla distratta difesa pesarese, coach Paolini chiama timeout vedendo i suoi giocatori leggermente fuori ritmo, con Logan che continua bombardare dai 6.75, rientra anche Walker sul parquet, giusto in tempo per commettere un ingenuo terzo fallo su Varnado che, con un gioco da tre punti, porta i suoi sul 39 a 35, si mette in ritmo Marco Ceron con due triple consecutive, in una fase del match dove si segna solamente da tre, con Shelton che infila la tripla del 43 a 45 al 16’, si continua a segnare tantissimo, con le due formazioni che schierano quintetti atipici senza centri di ruolo, Pesaro va in lunetta per la prima volta dopo 18 minuti, con Christon che fa un brutto zero su due, vanificando un fallo antisportivo subito da Formenti e sulla quarta tripla di serata di David Logan, il Banco si porta sul 52 a 46, in un finale di secondo quarto dove l’attacco pesarese si stampa contro la zona e che si conclude con il Banco di Sardegna in vantaggio per 57 a 48.

Le statistiche di metà partita evidenziano la grande serata di Sassari, sia dalla linea dei tre punti con 10 triple a segno su 19 tentativi, sia da sotto, con uno stratosferico 8 su 9 da due e il dominio dei campioni d’Italia a rimbalzo (18-12), il Banco ha segnato la bellezza di 34 punti nel secondo quarto, troppi per sperare di rimanergli attaccato, anche se Pesaro è stata brava a segnare 24 punti per ogni quarto.

Si ricomincia con Varnado a fare la voce grossa sotto canestro con la schiacciata del 61 a 50, con Walker che non riesce minimamente a contenerlo, Pesaro prova a rimanere in partita grazie a Lacey e Mckissic – entrambi già arrivati in doppia cifra – anche se Walker continua nella sua serataccia, commettendo il suo quarto fallo su un blocco offensivo, un schiacciata sbagliata da Christon potrebbe essere il primo segnale di resa di una Vuelle che va sotto di 15 lunghezze (69-54) e si affida alla zona per cercare un improbabile rimonta, una curiosità statistica: Lacey al 25’ segna il primo libero del match per la Consultinvest, dato quantomeno inconsueto, anche se Pesaro finora ha giocato molto sul perimetro, il Banco mantiene agevolmente la doppia cifra di vantaggio (75-61 al 27’) grazie alla solita abilità in cabina di regia di Rok Stipcevic, in un terzo quarto dove il rendimento di Pesaro è calato gradualmente, dando la possibilità ai padroni di casa di chiuderlo avanti sul punteggio di 81 a 64.

Con il match virtualmente chiuso, rimangono da giocare gli ultimi dieci minuti, che si preannunciano spettacolari come i trenta precedenti, con le difese che inevitabilmente concederanno ampi spazi ai tiratori avversari, Christon dà un saggio della sua classe con un paio di canestri di pregevole fattura, mentre Walker conclude la sua serataccia con un erroraccio da sotto, prima di commettere il suo quinto fallo, una tripla di Sacchetti consente ai padroni di casa di portarsi sul più venti (90-70) a cinque minuti dal termine, vantaggio destinato ad ampliarsi prima del quarantesimo, con i tifosi sardi che aspettano di festeggiare il centesimo punto dei propri beniamini, evento che accade al 37’ con un alley-oop di Petway, si aspetta solo la sirena finale che sancisce la vittoria dei padroni di casa col punteggio di 106 a 80.

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