I carabinieri di Montecchio arrestano Abir Essabil Yasine, latitante marocchino condannato per tentato omicidio. Apice di due giorni di controlli straordinari

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25 novembre 2015

PESARO – I carabinieri della Stazione  di Montecchio di Vallefoglia hanno rintracciato e arrestato Abir Essabil Yasine, un 28enne di origine marocchina (anagraficamente residente nella provincia di Lecce) con un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Urbino. L’uomo doveva scontare due anni e sette mesi di reclusione per i reati di tentato omicidio in concorso, porto abusivo di armi e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Reati commessi a Sassocorvaro  e Vallefoglia, nel dicembre del 2014. Lo straniero, libero e domiciliato a Montecchio, è stato ritenuto responsabile, assieme ad altri tre extracomunitari, del tentato omicidio ai danni di un 32enne connazionale, commesso il 7 dicembre 2014. La vittima era stata rinvenuta a Sassocorvaro con diverse ferite da arma da taglio all’altezza di organi vitali ed a seguito delle indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Urbino (P.M. Dott.ssa Irene Lilliu), i carabinieri della Compagnia di Urbino identificarono e catturarono successivamente gli autori, tutti poi condannati con patteggiamento dal GIP del Tribunale di Urbino, nello scorso mese di giugno,  alla pena di tre anni e due mesi di reclusione.

Carabinieri di Fano

Operazione che è stata l’apice di due giorni (23 e 24 novembre) di controllo straordinario sulle strade orchestrato dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Pesaro-Urbino con particolare attenzione sulle principali vie di comunicazione, alla ricerca di refurtiva varia e volta ad intercettare autovetture rubate o persone sospette. Nel complesso, sono stati eseguiti 30 servizi, che hanno visto l’impiego nello specifico incarico di  60 Carabinieri dell’intero Comando Provinciale. Sono stati controllati 130 veicoli e 250 persone.

Tra queste, si segnala che i carabinieri di Pesaro hanno deferito in stato di libertà un 24enne di origine albanese, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e porto abusivo di arma da taglio. L’uomo, controllato a Pesaro alle 22 del 23 novembre 2015, assieme ad altri due connazionali a bordo di un’autovettura condotta da un giovane italiano residente a Rimini, è stato trovato in possesso di 1,2 grammi  di cocaina, già suddivisi in tre dosi, e di un coltello serramanico. Nella circostanza l’autista del mezzo, sorpreso in possesso di un grammo di hashish è stato segnalato alla competente Prefettura con ritiro immediato del titolo di guida, mentre l’albanese denunciato ed uno dei suoi connazionali, entrambi clandestini sul territorio nazionale,  sono stati espulsi con accompagnamento immediato alla frontiera, a seguito di decreto di espulsione emesso dalla Prefettura e dalla Questura di Pesaro e Urbino.

I carabinieri di Gabicce Mare hanno  denunciato in stato di libertà quattro automobilisti sorpresi alla guida delle proprie autovetture, in stato di ebbrezza alcolica, accertata tramite l’etilometro in dotazione (tre trovati con tassi di alcolemia da 0,85 a 1,10 g/l ed un pesarese con tasso di 2,40 g/l). Segnalato alla Prefettura anche un altro giovane per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale, poiché trovato in possesso di circa 2 grammi di marijuana.

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