Incendio al porto con rischio inquinamento? E’ “solo” un’esercitazione

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26 novembre 2015

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PESARO – Nella mattinata odierna sono state effettuate nel Porto di Pesaro due esercitazioni di sicurezza, antincendio ed antinquinamento, coordinate dalla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Pesaro, con la partecipazione dei Comandi, enti, amministrazioni locali interessati e delle Forze di Polizia.

Alle ore 9 veniva simulato lo scoppio di un incendio all’interno della sala macchine di una unità da pesca ormeggiata lungo la banchina commerciale.

Il comandante dell’unità, accortosi immediatamente del pericolo, informava subito la Sala Operativa della Guardia Costiera di Pesaro chiamando il Numero Blu Emergenza in mare 1530. Un membro dell’equipaggio, accorso nel tentativo di estinguere l’incendio, rimaneva seriamente ferito; anche un secondo pescatore, nel tentativo di salvare il collega in difficoltà, riportava ferite ed ustioni.

Scattavano immediatamente le misure inserite nel Piano Antincendio predisposto dalla Capitaneria di Porto di Pesaro, che prevede l’intervento delle Squadre del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Pesaro e del Servizio Sanitario Ospedaliero 118. Quest’ultimo inviava il Personale O.P.S.A (Operatori Polivalenti Salvataggio in Acqua) del Comitato Locale di Pesaro della Croce Rossa Italiana, unitamente ad una ambulanza.

Per il tramite della Prefettura di Pesaro e Urbino, veniva richiesto anche l’intervento di una volante della Questura e della Polizia Municipale di Pesaro, con il fine di interdire il traffico veicolare lungo Calata Caio Duilio agevolando il passaggio dei mezzi di soccorso.

Terminata l’esercitazione antincendio, era simulato lo sversamento in mare di una modesta quantità di gasolio, dovuto alla rottura accidentale di una tubazione di alimentazione del motore marino della medesima unità da pesca.

Si procedeva pertanto ad attivare la Sala Operativa Unica Permanente della Regione Marche e richiedere l’impiego delle panne galleggianti in dotazione alla Protezione Civile provinciale, trasportate in ambito portuale dall’Associazione C.B. “E. Mattei” di Fano, unitamente al personale della Protezione Civile del Comune di Pesaro e dell’Associazione Sportiva e di Volontariato “Sub-Tridente” di Pesaro, per la loro corretta messa in opera.

“La duplice esercitazione – ha affermato il Capo del Compartimento Marittimo di Pesaro Capitano di Fregata (CP) Angelo Capuzzimato – ha dato modo, non solo di confermare l’elevato ed efficiente livello di preparazione di tutto il personale partecipante, la capacità di coordinamento e l’efficacia dei piani operativi di pronto intervento predisposti per tali tipologia di emergenza dalla Capitaneria di Porto di Pesaro, ma anche la perfetta sinergia e sintonia intercorsa tra tutti gli attori chiamati ad intervenire per garantire la salvaguardia della vita umana in mare e la protezione dell’ambiente marino”.

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