Tanti auguri nonna Albina. Cento candeline soffiate fra aria buona, un esercito di nipoti e fuochi d’artificio

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26 novembre 2015

URBINO – Quasi 48 ore di festeggiamenti per nonna Albina. Senza farsi mancare le danze fino alle 3 di mattina e i fuochi d’artificio contornata da tanti parenti e amici in una festa tra Casinina e Urbino dove Albina vive.
Albina Dini: 5 figli, 12 nipoti, 7 pronipoti e un Chiuahaua a pelo lungo. Qual’è la ricetta della lunga vita?” L’aria buona, il buon cibo un bicchiere di vino e il caffè!” What else? “L’affetto dei propri cari, ovvio.”
Albina, nata 100 primavere fa a Sant’Angelo in Vado ha attraversato due guerre mondiali, gli enormi cambiamenti socio-economici nel corso della storia, ha visto i grandi progressi tecnologici e scientifici ma ha, soprattutto, dedicato la propria vita alla famiglia. Una vita non sempre facile, come ricorda: “Mio marito via in guerra, sono rimasta un anno senza sapere se era vivo o morto mentre ero incinta, poi purtroppo a 3 anni, per una polmonite, una figlia mi è morta.” Una vita non facile, dalla mattina alla sera a lavorare sodo, in campagna e far crescere la prole. Ma ce l’ha fatta e ora è coccolata e amata da tutti, persino dalla nuora Donatella. Che racconta: “E’ stata come una seconda mamma per me, con la mia ho vissuto per 18 anni, poi mi sono sposata. Sono 36 anni che viviamo sotto lo stesso tetto e il nostro rapporto è sempre stato suggellato dal rispetto reciproco. Pensa che se non mi vede inizia subito a cercarmi!” Racconta così il rapporto con Albina prima di togliere gli occhiali dai capelli rosso fuoco per dedicarle una poesia scritta da lei.”

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Sabato 21 ha spento le 100 candeline, a pranzo, dopo la Santa Messa nella chiesa di Cà Gallo, dove c’erano 120 invitati. E non ci siamo lasciati sfuggire l’occasione per incontrarla. I festeggiamenti sono iniziati, ufficialmente, alle 11 per proseguire a suon di danze fino alle 3. “Lo sa dove mi hanno portato sabato scorso? – mi dice Albina – in un ristorante a ballare, ma erano tutti vecchi.” Una nonnina con l’argento vivo nonostante gli acciacchi dell’età e le sofferenze della vita. Ha trasmesso a figli e nipoti non solo l’amore, ma anche il valore per il lavoro, l’impegno e la gioia di vivere e stando con loro lo si percepisce subito: nelle loro vene scorre l’allegria.
Il regalo più bello di questa due giorni di festeggiamenti? Si, due giorni perché la domenica la festa è continuata! “Le foto che ho fatto con parenti e amici –risponde Albina– Perché siamo stati insieme e se dovessi morire hanno un ricordo. Mi hanno organizzato proprio una bella festa!”
E il figlio Gino, ci scommette, anche lui conta di vivere fino a 100 come la mamma.
Ancora tanti auguri Albina e ancora 100 di questi anni accompagnati dalla bella filosofia tua e della tua famiglia, perché anche una storia come questa, con tutti i colori che la vita offre, ci può aiutare a vivere meglio.

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