Il ‘900 pesarese dalle collezioni private. Inedita mostra alla Galleria Ca’ Pesaro 2.0

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1 dicembre 2015

PESARO – Si aprirà sabato 5 dicembre alle ore 18 alla Galleria Ca’ Pesaro 2.0 (via Zongo, 45) la mostra “Il ‘900 pesarese dalle collezioni private“, che raduna oltre trenta opere di più di venti artisti nati o vissuti nella nostra provincia. Oli, acquarelli, tempere e disegni di qualità straordinaria, presentati in importanti mostre nazionali e internazionali, pubblicati su volumi e cataloghi: un omaggio ai maestri pesaresi dell’arte figurativa, per la prima volta raggruppati in misura così consistente da una galleria della nostra città.
Una vera festa per gli occhi, ma soprattutto un’occasione imperdibile per gli appassionati di cultura pesarese e di arte, che potranno ritrovare volti e visioni e, perché no, in occasione del Natale regalare (o regalarsi) un frammento di storia di Pesaro.
La mostra, a ingresso libero, resterà aperta fino al 31 gennaio 2016, tutti i giorni dalle 17 alle 19.30 e su appuntamento (chiuso la domenica).

 

_UND2150_20151128_LOW 2I colori “soavi e struggenti” di Francesco Carnevali, la “vigorosa” modernità di Achille Wildi con i suoi “portolotti e baccanali onesti”, la raffinatezza arguta di Alessandro Gallucci, “minatore unghiuto” dell’anima: sono solo tre esempi di quell’arte “di provincia” della quale Dino Garrone tesseva gli elogi in un suo articolo apparso sul “Corriere Adriatico” nel 1928, tre esempi che da soli basterebbero a dimostrare la vivacità e la qualità dell’ambiente culturale e artistico di Pesaro e dintorni nel ‘900, ricettivo, aperto a influenze di ampio respiro, in stretto contatto con Milano e Parigi. A Carnevali, Gallucci, Wildi e a tanti altri maestri dell’arte figurativa rende omaggio la Galleria Ca’ Pesaro 2.0 con la mostra Il ‘900 pesarese dalle collezioni private, che per la prima volta raduna in uno spazio espositivo privato della nostra città un numero così importante di opere e artisti nati o vissuti a Pesaro e provincia nel secolo appena trascorso. Un viaggio attraverso il ‘900 e la sua memoria, con scorci preziosi come il Porto di Fano di Emilio Antonioni o l’altrettanto raro Accampamento di nomadi di Orlando Sora, cui si aggiungono i celebri ‘pretini’ di Nino Caffè, di cui ricorre quest’anno il quarantennale della morte, e alcune nature morte dello stesso Caffè e di Luigi Bazzali; tra gli oltre trenta pezzi esposti spiccano poi tre grandi studi preparatori di Leonardo Castellani, un singolare pastello di Carlo Ceci e l’ultimo olio dell’appartato Giancarlo Scorza. Da segnalare infine, del già citato Achille Wildi, anch’egli scomparso nel 1975, la tela Pesaro 1905. Dolcezza del settembre antico, i carri con l’uva, il suo profumo nell’aria e la mia fame. Porta Rimini, ponte romano della serie Pesaro ‘900, nota nella versione a stampa delle edizioni Belli ma tutta da scoprire nei colori originali.
Non mancano sguardi e atmosfere ‘oltre confine’, come nel caso del dipinto di Anselmo Bucci, con i primi filobus di Milano a Porta Manzoni, o come l’olio a soggetto storico di un altro illustre forsempronese Mario Tozzi, parigino di adozione, insignito nel 1935 della Legion d’Onore.
Completano l’elenco degli autori delle opere presenti in mostra Giuseppe Castellani, Umberto Franci, Ciro Pavisa, Loreno Sguanci, Elso Sora e Nanni Valentini e, tra i viventi, Bruno Bruni, Oscar Piattella, Giuseppe Spagnulo, Walter Valentini e Giuliano Vangi, presente con un grande disegno commentato da Vittorio Sgarbi.

 

 

Il ‘900 pesarese dalle collezioni private – gli artisti

Emilio Antonioni (Fano 1895-1969)

Luigi Bazzali (Catanzaro 1908 – Grottaferrata 1968)

Anselmo Bucci (Fossombrone 1887 – Monza 1955)

Francesco Carnevali (Pesaro 1892 – Urbino 1987)

Giuseppe Castellani (Fermo 1928 – Pesaro 2004)

Leonardo Castellani (Faenza 1896 – Urbino 1984)

Nino Caffè (Alfedena 1909 – Pesaro 1975)

Carlo Ceci (Chiaravalle 1917-2013)

Umberto Franci (Urbino 1909-2012)

Alessandro Gallucci (Pesaro 1897 – 1980)

Ciro Pavisa (Monbaroccio 1890 – Pesaro 1972)

Giancarlo Scorza (Castrovillari 1922 – Pesaro 1987)

Loreno Sguanci (Firenze 1931 – Pesaro 2011)

Elso Sora (Pesaro 1905-1991)

Orlando Sora (Fano 1903 – Lecco 1981)

Mario Tozzi (Fossombrone 1895 – St. Jean du Gard 1979)

  1. Battista (Nanni) Valentini (Sant’Angelo in Vado 1932 – Arcore 1985)

Achille Wildi (Pesaro 1902-1975)

 

Bruno Bruni (Gradara 1935)

Oscar Piattella (Pesaro 1932)

Giuseppe Spagnulo (Grottaglie 1936)

Walter Valentini (Pergola 1928)

Giuliano Vangi (Barberino di Mugello 1931)

 

 

Ca’ Pesaro 2.0

La Galleria Ca’ Pesaro 2.0, di Elio Giuliani e Roberto Naldi, è uno spazio dedicato a percorsi artistici culturali, dove approfondire, sviluppare e ampliare tematiche nella città e per la città. È stata inaugurata il 16 luglio 2014.

 

2014

  • Promenade dal 1972 al 2014, opere di Walter Valentini
  • Inediti in galleria, opere uniche di: Luciano Baldacci, Renato Bertini, Eliseo Mattiacci, Agapito Miniucchi, Sergio Pari, Oscar Piattella, Giò Pomodoro, Luigi Toccacieli, Nanni Valentini
  • Giuliano Vangi, Disegni per Giovanni Paolo II, l’Uomo, il Papa, il Santo
  • Animami – Il lavoro di 30 sognatori, a cura di Anna Pagnini

 

2015

  • Anna Pagnini, Lo sguardo
  • Oscar Piattella, Gli spazi dei colori
  • Luca Guenci, Assenze
  • Il 900 pesarese dalle collezioni private

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