Natale, tartufo e strade della birra: Minardi indica la strada per il piano triennale del turismo provinciale

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2 dicembre 2015

PESARO – Il vice Presidente del Consiglio regionale, Renato Claudio Minardi, è soddisfatto per l’approvazione del Piano triennale di Promozione Turistica regionale: “Credo da tempo nel turismo come motore di sviluppo per il nostro Paese e per la nostra Regione e ho condiviso l’impianto strategico del Piano triennale proposto dall’assessore Pieroni. Partendo dall’importante esperienza sviluppata negli ultimi anni nella Provincia di Pesaro – Urbino sono state previste in aggiunta tre importanti opportunità di promozione per le Marche come gli eventi legati al Natale, il tartufo e le strade della birra, che potenziano ancor di più l’offerta turistica della nostra meravigliosa regione”. Le tre proposte, infatti, sono state inserite all’interno del Piano regionale triennale di Promozione Turistica 2016-2018.

L'intesa. Luca Ceriscioli e Renato Claudio Minardi

L’intesa. Luca Ceriscioli e Renato Claudio Minardi

“Ringrazio – dichiara Minardi – l’assessore Moreno Pieroni e il presidente della Commissione competente, Gino Traversini, per aver condiviso le mie proposte e sostenuto l’importanza di queste tre opportunità strategiche per il turismo marchigiano, ora incluse nelle specifiche misure in cui si declina il Piano”.

Natale Marche, inserito nel cluster “Dolci colline e antichi borghi”, è una particolare offerta turistica che si propone come valida alternativa ai mercatini natalizi tipici del Trentino Alto Adige e che si sviluppa da alcuni anni in una rete di città e borghi soprattutto nell’area di Pesaro e Urbino. “Si tratta, di fatto – afferma Minardi – dell’unica offerta organizzata del centro Italia nel mese di dicembre, che prevede misure promozionali specifiche nell’ottica della destagionalizzazione, mettendo a frutto la sinergia tra Regione e operatori incoming Marche”.

Nel cluster “Made in Marche gusto a Km0″, l’attenzione è rivolta invece alla risorsa tartufo e alla birra. “Attorno al tartufo – continua Minardi – si è creata una importante filiera produttiva che non poteva non essere integrata nel sistema turistico Marche. E’ stata pertanto prevista una misura ad hoc per incentivare lo sviluppo di un’offerta di alta fascia per quei turisti appassionati di tartufo che vogliono gustare questo pregiato prodotto direttamente in loco in ristoranti specializzati, in un contesto capace di offrire emozioni che coinvolgono anche gli aspetti culturali e naturalistici”.

Infine, la birra, la cui produzione ha assunto un ruolo importante nelle Marche. Sono numerosi i birrifici, artigianali e agricoli, che si sono attrezzati per accogliere i turisti appassionati che desiderano degustare la birra direttamente in azienda. “E’ quindi di grande interesse – sostiene Minardi – l’idea di sviluppare percorsi legati ai birrifici che spingano poi i turisti a visitare i borghi e le colline marchigiane. Da qui l’inserimento di un’apposita misura per realizzare e promuovere quei percorsi con azioni di marketing in collaborazione con l’associazione nazionale ‘Città della Birra’ nata ad Apecchio”.

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