Tiro con l’arco pesarese sempre più a bersaglio. Il Panathlon esalta il lavoro della Fiarc e i risultati della Sagitta Arcieri

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4 dicembre 2015

PESARO – Enrico Rossi, Presidente della FIARC (Federazione Italiana Arcieri di Campagna), accompagnato dal Segretario Generale Riccardo Serafini e dalla dirigente Paola Ferrarini, è stato l’ospite d’onore della serata che il Panathlon Club di Pesaro ha dedicato alla specialità, nell’occasione della disputa del sesto Campionato Italiano di Tiro con l’Arco indoor organizzato dalla società Sagitta Arcieri nei padiglioni della Fiera a Campanara.

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Enrico Rossi e Alberto Paccapelo

L’incontro, al quale non ha voluto mancare l’Assessore allo Sport Mila Della Dora, a rinnovata dimostrazione dell’ attenzione che l’Amministrazione Comunale riserva alle attività del Panathlon, è stato l’ultimo dell’anno sociale 2015 e ha visto il passaggio di consegne tra il Presidente uscente Alberto Paccapelo e la nuova Presidente Barbara Rossi, che entrerà ufficialmente in carica all’inizio del prossimo anno.

Ancora una volta, dunque, una serata con ospiti eccellenti, che ha contribuito a diffondere la conoscenza di una specialità che non sempre riesce ad essere sulle prime pagine della comunicazione nazionale.

Elena Forte, organizzatrice dei Campionati Italiani a Pesaro insieme a Letizia Giorgini e a tutta la sagitta Arcieri, ha illustrato alcune caratteristiche essenziali della specialità, che vede le gare dividersi tra l’attività outdoor (che si pratica da ormai 30 anni) e quella indoor, inaugurata solo 6 anni fa, che pure può vantare in questa occasione la cifra record di poco più di 600 iscritti alla gara, per un totale di circa 2.000 persone giunte a Pesaro in questi giorni, con un evidente indotto economico e un concreto sostegno alla candidatura di Pesaro quale prossima Città dello Sport.

“Noi tiriamo sempre a sagome in plastica che riproducono le fattezze di animali veri – ha spiegato il Presidente federale Rossi – sia nelle gare outdoor che indoor. Crediamo sia un’ottima soluzione, per soddisfare l’atavica abitudine dell’uomo alla caccia, ma senza creare alcun danno agli essere viventi e potendo comunque disputare le gare in piena aria aperta”.

Una specialità, il tiro con l’arco, dove accanto al fisico è importantissimo l’abbinamento con la “testa”, la concentrazione che permette di “ascoltare” il vento, calcolare le distanze, evitare gli ostacoli naturali, vincere la fatica di intere giornate all’aperto, sia con il caldo che con la pioggia e il freddo. Ecco perché la pratica è possibile anche a persone meno fortunate degli altri. Alla serata erano così presenti gli atleti Riccardo Tondi, che gareggia pur avendo un arto artificiale, Giordano Cardellini, che ha perso la vista a seguito di un terribile incidente, e Andrea Vitali, costretto a vivere da seduto. Ognuno di loro ha spiegato come la pratica sportiva sia per loro un fatto normale: “Non credo di fare nulla di speciale – ha detto Giordano Cardellini – vorrei anzi che quello che faccio io fosse all’ordine del giorno per tanti nelle mie condizioni”. Una dichiarazione che ha lasciato tutti con un groppo in gola. Forse, oltre alla testa, certe volte è ancora più importante avere un coraggio senza limiti…

Ad inizio serata, graditissima sorpresa con l’apparizione di Austin Daye, figlio di Darren, appena arrivato a Pesaro dagli Stati Uniti. Il neo acquisto della Consultinvest basket era a cena nella sala accanto e non si è fatto pregare per venire a salutare gli ospiti, riscuotendo un caloroso applauso di benvenuto. Un graditissimo ritorno in città, dove aveva vissuto con la famiglia nell’età da 2 a 5 anni, ma chiamato oggi ad un impegno molto diverso rispetto ad allora…

Nel corso della serata sono stati consegnati anche due tradizionali premi “di fine anno” del Club pesarese. Il riconoscimento “Una vita per lo sport” è andato ad Anna Francalancia, fondatrice della prima società cittadina di ginnastica sportiva, che ha poi generato nel tempo una lunghissima tradizione a favore della specialità, tanto che forse proprio sull’onda di quell’entusiasmo il Palazzo dello Sport ospita oggi manifestazioni di altissimo livello.

Il riconoscimento “Posto d’Onore”, consistente quest’anno in due abbonamenti in prima fila alla stagione della Volley Pesaro, è stato assegnato a Giada Galli e Michele Serpilli, studenti del Liceo Scientifico di Pesaro accompagnati nell’occasione dal dirigente Riccardo Rossini e dal professor Giancarlo Damen, che non solo vanno bene a scuola, ma si distinguono nelle file giovanili del basket e del volley, e dai quali ci aspettiamo risultati sempre più importanti, nello sport come nella loro vita di tutti i giorni.

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