Vuelle, revival salvezza con Caserta nella prima con Daye e senza McKissic

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4 dicembre 2015

PESARO – Sarà ancora una Vuelle “work in progress” quella che si presenterà domenica pomeriggio al PalaMaggiò di Caserta. Dopo una settimana passata a scandagliare il mercato delle ali piccole e dei lunghi, alla ricerca del sostituto di McKissic e di almeno uno, dei due componenti della coppia Shelton-Walker, l’arrivo di Daye ha per adesso tamponato la falla. Ma per le sue caratteristiche tecniche Austin – nonostante i suoi 210 cm – non ama troppo la confusione che regna dentro l’area colorata e potrà giocare da numero cinque solo in emergenza. Anche perché in Nba ha sempre giocato nello spot di numero tre e difficilmente potrà cambiare di punto in bianco il suo stile di gioco. Più probabile vederlo giocare parecchi minuti da ala grande, dove – specialmente nelle fase offensiva – potrà sfruttare la sua mano morbida al tiro e sfruttare l’uno contro uno contro avversari che gli renderanno una decina di centimetri. Ma Daye non è mai stato un intimidatore, uno che presiede l’area rifilando stoppate a destra e manca e in fase difensiva potrebbe soffrire avversari più potenti, contro i quali, i suoi 100 kg scarsi rischiano di non essere sufficienti a far elevare la qualità difensiva di una Vuelle che è all’ultimo posto nella classifica delle stoppate – solo 1.3 di media.

Addio di McKissic

Addio di McKissic

La partenza di McKissic potrebbe lasciare strascichi più gravi del previsto, perché stiamo parlando del sesto realizzatore assoluto del campionato con i suoi 15.9 punti di media, del miglior rimbalzista e del miglior tiratore da tre della Vuelle, di un giocatore che con la sua estemporaneità rappresentava un valore aggiunto per l’attacco biancorosso, spesso troppo statico, con tante difficoltà a far circolare il pallone con i ritmi giusti. Austin Daye è più un giocatore di sistema, bravo a prendersi i tiri sugli scarichi e dalla sua intesa con Christon passeranno molte delle possibilità per la Consultinvest di salvarsi. Perché dovrebbe essere proprio il futuro play di Oklahoma a giovare maggiormente dall’arrivo di Daye, potendo finalmente dialogare con un compagno in grado di parlare la stessa lingua cestistica, per dargli la possibilità di mettere in mostra le sue qualità di passatore – 3.9 assist – e di costruttore di gioco, caratteristiche che si sono solamente intraviste finora, perse nella confusione generale che ha caratterizzato queste prime nove giornate di campionato in casa biancorossa.

vk 2Pesaro-Caserta è stato il duello che ha infiammato l’ultima parte della scorsa stagione, con tanto di spareggio salvezza all’ultima giornata vinto dai ragazzi di Paolini, che aveva sancito la retrocessione in serie A2 dei campani, poi ripescati per la rinuncia di Roma ad iscriversi nella massima serie. Caserta ha avuto qualche problema d’organico in queste ultime settimane, con Peyton Siva e Viktor Gaddefors che hanno saltato l’ultimo turno per guai fisici, ma che dovrebbero rientrare proprio contro la Vuelle, così come è stato reintegrato nel roster Valerio Amoroso, assente nelle ultime due partite causa screzi con la società. Tutti problemi che hanno relegato la Pasta Reggia al penultimo posto, anche se i campani erano partiti con maggiori ambizioni, in un campionato dove la differenza tra la settima e la tredicesima non è così marcata.

Caserta in casa ha vinto una sola volta su quattro incontri e quella con la Pasta Reggia è una sfida alla portata della Vuelle, che in questo mese di dicembre è attesa da due match casalinghi complicati contro Venezia e Milano, mentre in trasferta se la dovrà vedere con delle avversarie leggermente più abbordabili, quelle che insomma occupano la parte destra della classifica – Caserta, Capo D’Orlando e Cantù – con il piccolo problema che la Consultinvest non è mai riuscita a vincere fuori dalle mura amiche e non sarà semplice muovere una classifica che si fa sempre più complicata ad ogni turno.

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

 

PASTA REGGIA CASERTA (6 PUNTI) – CONSULTINVEST PESARO (4 PUNTI)

Domenica 6 dicembre – ore 18.15 – PalaMaggiò di Caserta

Diretta televisiva su RTV San Marino – Canale 93 del digitale terrestre

 

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Daniele Cinciarini in maglia Pasta Reggia Caserta

Daniele Cinciarini in maglia Pasta Reggia Caserta

Se hai due italiani da quintetto in questo campionato, parti già avvantaggiato rispetto al resto della compagnia e Daniele Cinciarini e Valerio Amoroso, nel corso della loro carriera, hanno dimostrato di poterci stare tranquillamente nei quintetti di partenza della serie A, anche senza essere magari dotati di straordinari mezzi fisici. Il rendimento della Pasta Reggia dipende tantissimo da quello di Peyton Siva, playmaker sopraffino – 6 assist di media – e ottimo realizzatore, anche se non dovrebbe essere al massimo della forma dopo il risentimento accusato alla coscia destra. Ma coach Dell’Agnello ha altre frecce da scoccare per mettere in difficolta la sua ex squadra, cominciando dalla guardia Micah Downs – tiratore discontinuo, ma buon penetratore – e dal lungo ex Capo D’Orlando Dario Hunt, che unisce doti fisiche eccellenti (17 schiacciate) ad una tecnica in continua crescita.

Attenzione anche al veterano Bobby Jones, ala in grado di ricoprire almeno tre ruoli, grazie ad un buon tiro da fuori e alla capacità di dare una mano a rimbalzo, in un panchina dalla quale escono anche il tiratore Marco Giuri, il lungo Tommaso Ingrosso e il veterano Andrea Ghiacci, mentre il decimo uscirà dal ballottaggio tra lo svedese Gaddefors – in forse per problemi fisici – e l’americano Muhammad El-Amin.

 

IL DUELLO CHIAVE:

Trevor Lacey vs Micah Downs:

Lacey, sta aumentato il numero delle sue conclusioni rispetto alla prime uscite, ma non è supportato da una buona percentuale, soprattutto dalla linea dei 6.75 e non avrà un cliente facile in Micah Downs, guardia fisica con una buona attitudine difensiva, in grado di far male anche in contropiede.

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Austin Daye

Austin Daye

Oggi sarà il giorno di Austin Daye – che verrà presentato alla città alle 16.30 nel vecchio hangar di Viale dei Partigiani – ma non sarà il giorno di altri arrivi in casa Vuelle. Che ha deciso di prendersi una settimana di pausa per valutare con più calma cosa offre il mercato, sfruttando il piccolo tesoretto che la cessione di McKissic ha portato nelle casse pesaresi (80.000 €?). Servirebbe più tempo per valutare l’impatto di Daye sulla squadra e capire in quale ruolo potrà rendere al meglio, ma la pessima classifica non lascia troppi margini di manovra allo staff biancorosso, che nei prossimi giorni dovrà mettersi alla ricerca sia del sostituto di McKissic, sia del sostituto di Walker, considerando che per adesso la posizione di Shelton è rimasta in stand-by. In un mondo ideale le operazioni in uscita dovrebbero essere tre – McKissic, Shelton e Walker – e altrettante quelle in entrata – un’ala piccola, Daye e un centro puro – ma per adesso in casa Vuelle si stanno concentrando più sulla ricerca di un esterno in grado di non far rimpiangere Shaq, posticipando la ricerca del lungo. Dipenderà anche dalle decisioni delle altre squadre della serie A, con Torino che non può bloccare all’infinito Dejan Ivanov – e il bulgaro sarebbe l’ideale per Pesaro – che rischia di rimanere in tribuna anche contro Pistoia, con Cantù che si ritrova con due stranieri in esubero e potrebbe rischiare il posto anche LaQuinton Ross, con Varese che non può permettersi di continuare con la staffetta tra Shepherd e Thompson, atleti che sono in cima alle preferenze dello staff biancorosso, che per forza di cose, deve scandagliare o il mercato dei comunitari o quello dei giocatori “vistati” – devono aver giocato almeno cinque partite in questa stagione in Italia – avendo finito i visti a disposizione con l’ingaggio di Daye.

A Caserta sarà ancora la coppia Shelton-Walker a presidiare i tabelloni, con D.J che ha disfatto le valigie rimanendo ancora a disposizione di coach Paolini e non è detto che sia proprio lui a partire per primo, perché proprio Walker, che non ha mai convinto, e non sembra in grado di migliorare il suo rendimento a breve termine, potrebbe essere il primo a lasciare una Consultinvest, che sa di non avere troppo tempo a disposizione per rinforzarsi.

LA DECIMA GIORNATA IN PILLOLE

Sono due i big match in programma in questo ultimo turno ed entrambi saranno trasmessi dai network nazionali, cominciando dall’anticipo di mezzogiorno su Sky che metterà di fronte Sassari e Trento, mentre alle 20.45 su Raisport, la capolista Milano andrà a far visita ad una Reggio Emilia in netta crescita. Tra i match in programma alle 18.15, merita particolare attenzione quello tra Capo D’Orlando e Brindisi, mentre Cremona è intenzionata a mantenere la sua seconda posizione ospitando la Virtus Bologna. Alle ore 19 spazio alla sfida tra Venezia e Cantù, in una decima giornata che si chiuderà lunedì sera, con Pistoia che, dopo aver perso due partite di fila, cercherà di riscattarsi a Torino, mentre Varese ed Avellino saranno le protagoniste del posticipo su Sky.

I PROSSIMI TURNI DELLA CONSULTINVEST

Domenica 13 dicembre – ore 18.15: Consultinvest Pesaro – Umana Venezia

Domenica 20 dicembre – ore 18.15: Upea Capo D’Orlando – Consultinvest Pesaro

Mercoledì 23 dicembre – ore 20.30: Consultinvest Pesaro – Emporio Armani Milano

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