Tutti gli appuntamenti del territorio aggiornati: entra e scopri cosa c’è oggi

di 

5 dicembre 2015

Ecco il riepilogo delle tante iniziative in programma a Pesaro e provincia, aggiornate giorno per giorno in tempo reale.

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Sabato 19 dicembre, a Lucrezia “Tutti in campo per Federico”, gara di bocce per il piccolo affetto da Morbo di Krabbe

Tutti in campo per FedericoLUCREZIA – Continua la mobilitazione per Federico Mezzina, il bambino fanese affetto dal morbo di Krabbe e costretto a lunghi e costosi viaggi all’estero per curarsi. Dopo le tante iniziative andate in scena a Fano, questa volta è la comunità di Lucrezia di Cartoceto a stringersi attorno al piccolo con un evento sportivo totalmente benefico in programma sabato 19 dicembre. “Tutti in campo per Federico”, è questo il nome della gara di bocce, organizzata dall’Asd Bocciofila Lucrezia in collaborazione con l’Asd Sportland Fano e Giovanni Iacucci, giocatore stimato della zona e amico della famiglia Mezzina, cui parteciperanno 27 giocatori provenienti da tutta la regione. Confermata la presenza del vicepresidente regionale della Federbocce Luca Gelosi (in veste anche di giocatore), già a conoscenza della storia di Federico, il quale ha subito aderito all’iniziativa così come tanti dirigenti locali e provinciali che vogliono dimostrare la loro vicinanza ad un bambino la cui storia sta commuovendo tutta Italia. I soci della bocciofila al termine della gara offriranno a giocatori e pubblico la cena.

Ovviamente, durante l’intera giornata, il cui inizio è previsto per le 14.30, saranno raccolti fondi da destinare alla onlus “Una speranza per Federico”. Questi i giocatori che scenderanno in campo diretti da Atos Volpini, arbitri Giuseppe Bastianoni, Giorgio Giommi e Roberto Muratori: Marco Cesini (Ancona 2000), Andrea Cappellacci (Ancona 2000), Marco Caimmi (Serra de’ Conti), Giuseppe Castelli (Ancona 2000), Federico Patregnani (Ancona 2000), Dario Bartoli (Rinascita Modena), Alex Girolimini (Sangiustese Macerata), Silvano Girolimini (Sangiustese Macerata ), Giovanni Iacucci (Ancona 2000), Cesare Carbonari (Colbordolo), Simone Marini (Colbordolo), Paolo Giovanelli (Colbordolo), Giorgio Alegi (La Combattente), Marco Ferri (La Combattente), Alberto Giacomoni (La Combattente), Emiliano Vitaioli (Fossombrone), Andrea Sperati (Fossombrone), Fabio Battistini (Fossombrone), Fiorenzi Alegi (San Cristoforo Fano), Gaetano Giampaoli (San Cristoforo Fano), Walter Zuccarini (San Cristoforo Fano), Davide Palazzini (Lucrezia), Enrico Lisotta (Lucrezia), Andrea Muratori (Lucrezia), Luca Gelosi (Montesanto Macerata), Jessica Gelosi (Fontespina Macerata), Marco Sabbatini (Fontespina Macerata).

Sabato 19 dicembre, a Cagli,  “Lo Schiaccianoci” della compagnia Almatanz

CAGLI – Arriva a Cagli uno dei classici natalizi della danza: “Lo Schiaccianoci” il balletto con le magnifiche musiche di P. I. Čajkovskij. Una fiaba musicale che continua ad affascinare il pubblico ed è capace di trasmettere la magia del teatro e del balletto anche ai più piccoli.

Lo porta in scena la compagnia nazionale Almatanz con le due étoiles internazionali Boban Kovachevs e Marija Kichevska.

schiaccianoci._wLa regia è di Luigi Martelletta che ha eliminato i risvolti più inquietanti del racconto, a favore di una formula spettacolare che esaltasse maggiormente lo spirito favolistico. La drammaturgia sarà profondamente innovativa, anche nel senso della scelta dei temi, ogni personaggio sarà tratteggiato secondo scansioni psicologiche di forte impatto teatrale. Gli interpreti sono due danzatori di fama mondiale: Boban Kovachevs e Marija Kichevska che insieme agli artisti della Compagnia , propongono un affascinante spettacolo. Anche con una formazione più snella lo spettacolo ripercorre comunque l’itinerario danzato che molti conoscono e si aspettano. Non mancano infatti le danze più note di questo capolavoro di Ciajkovskj quali la danza russa, cinese, araba, spagnola, il famoso valzer dei fiori, i fiocchi di neve e tanti altri, rispettando così la struttura e la regia che il grande coreografo Marius Petipa aveva previsto già alle fine dell’ottocento.

Sabato 19 e domenica 20 dicembre, a Pesaro, due giorni dedicati ai più bei cani di razza nordica

PESARO – Una due giorni dedicata alle razze nordiche. La monografica Cirn (Club Italiano razze nordiche) è in programma sabato 19 e domenica 20 dicembre al Baia Flaminia Resort di Baia Flaminia e al palasport di viale dei Partigiani. L’iniziativa prevede la partecipazione di centinaia di cani, tra cui siberian husky, alaskan malamute, akita americano, akita inu, eurasier, samoiedo, shiba inu, razze minori. Quattro i giudici internazionali, provenienti da Stati Uniti (D. Beckman), Svizzera (M. Delaquis), Giappone (T. Watanabe) e Slovacchia (J. Fulierova).

La manifestazione, organizzata dal Club Italiano Razze Nordiche, ha il patrocinio del Comune di Pesaro (assessorato al Benessere).

“Anche quest’anno Pesaro ospiterà il raduno di razze nordiche, un’iniziativa che attira in città centinaia di persone provenienti da ogni parte d’Italia – spiega l’assessore Mila Della Dora -, accompagnate dai loro stupendi amici a quattro zampe. Un’iniziativa molto apprezzata anche dai pesaresi, che prevede seminari, una mostra e momenti conviviali. Un’occasione per chi ama gli animali, per stare insieme e fare amicizia”.

L'assessore Della Dora in Comune con due esemplare della mostra-raduno di razze nordiche

L’assessore Della Dora in Comune con due esemplare della mostra-raduno di razze nordiche

Sabato 19 dicembre – Baia Flaminia Resort

A partire dalle ore 17 si terranno seminari specifici, mentre alle ore 20.30 è in programma la cena sociale

Domenica 20 dicembre – Palazzetto dello Sport 

Mostra di campionato sociale – C.a.c.

Giudici:  Sig.   T. Watanabe (Giappone) – razze: Akita Inu. Sig.ra M. Delaquis (Svizzera) – razze: Alaskan Malamute, Akita americano, Shiba Inu, Eurasier, razze minori. Sig.ra J. Fulierova (Slovacchia) – razze: Samoiedo. Sig.ra D. Beckman (Usa) – razze: Siberian Husky

Alle ore 9.30 inizieranno i giudizi; nel pomeriggio alle 15.30 il “ring d’onore”. Tutte le informazioni sul sito www.cirn.it

Sabato 19 e domenica 20 dicembre, a Pesaro pomeriggi Disney per bambini

PESARO – Questo fine settimana il cartellone eventi proposto per questo Natale entra nel vivo e propone due pomeriggi da non perdere per grandi e bambini. Protagonisti i film della Walt Disney: Minions e Frozen.

Sabato 19 dicembre dalle 18 in piazza del Popolo si potranno incontrare le mascotte originali dei Minions e vedere sul maxischermo l’animazione del film. Domenica 20 dicembre l’appuntamento è invece con Frozen. Alle 16 l’animazione a cura di Center Stage e alle 18 la proiezione. Per gli ultimi regali ci sono i mercatini natalizi in piazza del Popolo (fino al 6 gennaio), in via San Francesco, via Pedrotti e Corso XI Settembre (fino al 24 dicembre). Torna per l’ultimo fine settimana la rassegna “Gli angoli di Natale”, a piazzale Collenuccio, via San Francesco e via Branca. Sabato 19 dicembre si esibiscono alle 17.30 Eleonora Giovannini e Valentina Strologo (chitarra, voce live), alle 18.15 Pierfrancesco Cerigioli (piano live) alle 19 Stefania Betti e Cecilia Bramucci (arpa e violino acustico). Domenica alle 17.30 è la volta di Alberto Smargiasso (chitarra acustica), alle 18.15 Pierfrancesco Cerigioli (piano live) e alle 19 Eleonora Giovannini e Valentina Strologo (chitarra, voce live). Sabato 19 dicembre a cantare sotto l’albero della piazza alle 17.30 ci saranno gli alunni della scuola secondaria statale Pirandello.

Come tutti i fine settimana nei pomeriggi di sabato e domenica,  piazza del Popolo nel cuore propone  dalle 16 cascate di fiocchi di neve proiettate sui palazzi storici e alle 17,18 e 19 le nevicate di Natale. Anche nel weekend c’è “Christmas on ice”, la pista di pattinaggio di ben 400 metri quadrati, (gratuita per i bambini con altezza inferiore a 120 cm, aperta tutti i giorni ad orario continuato 9-23, il 24 e il 31 dicembre fino all’una di notte).

A piazzale Collenuccio c’è lo street food  tutti i giorni fino la 24 dicembre dalle 12 circa alle 21. Domenica infine ultimo appuntamento con i mercatini enogastronomici al cortile di palazzo Gradari ore 10-20). Il programma completo su www.turismopesaro.it, gli appuntamenti culturali su www.pesarocultura.it.

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Sabato 19 e domenica 20 dicembre a Gabicce Mare c’è il Palazzo di Alice nel Paese delle Meraviglie

GABICCE MARE – Il Natale entra nel vivo a Gabicce Mare con un altro fine settimana ricco di eventi per grandi e piccini. Sabato 19 e Domenica 20 dicembre, dalle ore 16, la sede comunale si trasforma in “Palazzo di Alice nel Paese delle Meraviglie”: il Comune sarà aperto per far conoscere a tutti i bambini Alice, la Regina, il Cappellaio Matto e tutto il suo mondo incantato! Il percorso è a cura di Marcello Franca. Sabato 19, alle ore 15.30, in Piazza Matteotti, andrà in scena “We wish you a Merry Christmas“, pomeriggio  di musica, castagne e vin brulè organizzato dal Comitato Commercianti “La Conchiglia d’Oro”, Ciclo Team, Auser e Scuola Musica Creobicce.

ilpalazzodialiceDomenica 20 dicembre, alle ore 15, presso il Centro Civico Creobicce, si svolgerà la festa “Il Natale Ortodosso” a cura dell’Associazione Mondo Pacifico. Alle ore 15.30, in piazza Giardini Unità d’Italia, si potrà tornare indietro nel tempo con l’evento organizzato dall’Associazione Culturale Il Fortino: “Gabicce Mare tra documenti Storici e chiacchiere”, con Dorigo Vanzolini e il suo libro “Storia di Gabicce”. Alle ore 17, presso la Parrocchia S. Maria Annunziata di Ponte Tavollo, andrà in scena la rappresentazione natalizia dei ragazzi di catechismo “I nonni raccontano il Natale”. Inoltre sabato e domenica pomeriggio i bambini potranno conoscere Babbo Natale e portare la loro letterina in piazza Matteotti dalle ore 16, presso “La Casa di Babbo Natale”. Continua anche la Tombola organizzata dal Comitato Commercianti “La Conchiglia d’Oro” e dal “Cicloteam 2001″ presso l’ex Savana’s (via Vittoria), tutte le sere dal 18 al 23 dicembre.

Domenica 20 dicembre, a Fossombrone la marcia per la pace

Marcia per la paceFOSSOMBRONE – “A seguito dei fatti di violenza, a sfondo ipocritamente religioso, occorsi di recente nel nostro continente, anche la città di Fossombrone si è sentita in dovere di promuovere una serie di iniziative volte a ribadire la propria cultura pacifista”.

Lo scrive l’assessore ai Servizi sociali Paride Prussiani, in una nota che continua nel seguente modo: “Convinti che alla violenza non si possa rispondere con la violenza, quanto piuttosto diffondendo i semi della solidarietà e promuovendo ogni forma positiva di socialità, abbiamo pensato di organizzare un corteo a favore della pace e della non violenza, insieme alle associazioni di volontariato e alle comunità religiose cristiana e musulmana del nostro territorio. Il corteo si svolgerà domenica 20 dicembre alle ore 10 con partenza dal piazzale del palazzetto dello sport per portarsi, lungo corso Garibaldi, fino al piazzale antistante il Municipio. Dall’ultimo incontro effettuato con le associazioni, è emersa anche la volontà di predisporre ulteriori iniziative che favoriscano la conoscenza, l’amicizia e l’integrazione reciproca fra donne e uomini, ma anche bambini, appartenenti a diverse culture, che avremo modo di organizzare insieme nei mesi futuri”.

Domenica 20 dicembre, a San Lorenzo in Campo e San Vito mercatini di Natale

SAN LORENZO IN CAMPO – Enogastronomia, idee regalo, musica, animazione, iniziative per bambini, torna Gustando il Natale: mercatini di Natale a San Lorenzo in Campo e San Vito, nel cuore della Valcesano, in provincia di Pesaro e Urbino. Le festività natalizie sono il periodo più magico dell’anno, durante il quale si respira un’atmosfera unica, tra tradizioni e divertimento.

Per questo motivo e per continuare a promuovere e a valorizzare San Lorenzo in Campo, il suo patrimonio storico-artistico e le sue eccellenze eno-gastronomiche, l’amministrazione comunale, in collaborazione con Pro Loco, Avis, San Vito Giovani e Auser, dopo il grande successo riscosso l’anno scorso, organizza la seconda edizione di Gustando il Natale.

I mercatini di Natale si terranno nel suggestivo borgo di San Vito sul Cesano il 13 dicembre, e a San Lorenzo in Campo il 20 dicembre.

Protagonisti saranno l’enogastronomia locale e i prodotti tipici: dolci, in particolare al farro, come il “farrettone”, vini, visciola, bruschette, polenta, castagne e vin brulè, olio e miele.

Proprio per valorizzare le eccellenze locali, in entrambe le giornate, che avranno inizio alle 11 con l’apertura dei mercatini, sarà promosso il Tour del Gusto: gustoso percorso tra i prodotti tipici locali. Chi acquisterà o degusterà prodotti nel 50% degli esercizi commerciali o stand che esporranno una coccarda rossa, avrà in omaggio un piatto di polenta e un bicchiere di vino rosso.

Altra interessante e simpatica novità quella in programma il 20 dicembre: Gustando il Natale in bicicletta. Passeggiata in bici con Babbo Natale lungo un sentiero di dolcezze, prelibatezze e tante sorprese. In compagnia di Alessandro Montanari.

Molte le iniziative per i più piccoli nel centro laurentino: Babbo Natale a cavallo, Babbo Natale Clown, animazione itinerante per le vie del paese, Babbo Natale sotto l’albero con tanti regali per i bambini. Musica protagonista con i concerti della scuola secondaria di primo grado ad indirizzo musicale, sia sotto l’albero che al teatro “Tiberini”, il 20 dicembre alle 21. Il cielo di San Lorenzo nel tardo pomeriggio s’illuminerà di luci e colori, appuntamento assolutamente da non perdere!

In entrambe le giornate museo e teatro aperti.

La Pro Loco confezionerà cesti natalizi con prodotti tipici laurentini.

A San Vito, nel pomeriggio, l’arrivo di Babbo Natale, musica natalizia, stornelli paesani e anche… qualche fiocco di neve. Da gustare la polenta n’te la Panara in piazza. Si potrà visitare il Presepe all’interno della chiesa.

“Un evento – sottolinea il sindaco Davide Dellonti – che nasce per valorizzare e promuovere le eccellenze enogastronomiche laurentine e il territorio, e per far trascorrere due giornate piacevoli, immersi nella magia che le festività natalizie sanno trasmettere. Dopo il successo della prima edizione, abbiamo voluto ancora di più puntare sui nostri prodotti tipici, ideando il Tour del Gusto: un originale modo per far conoscere ai visitatori queste prelibatezze. Altra interessante novità la passeggiata in bicicletta, che rientra nel progetto legato al cicloturismo. Sarà l’occasione per ammirare il suggestivo borgo di San Vito e il centro storico del capoluogo con splendide luminarie, dove saranno aperti il museo e il teatro. Tipicità enogastronomiche e bellezze storico-artistiche è il binomio sul quale puntiamo per lo sviluppo turistico e quindi anche economico del nostro territorio. “Gustando il Natale” fa parte di questo ambizioso progetto che sta dando ottimi risultati”.

Programma

San Vito sul Cesano 13 dicembre
11 – Apertura mercatino di Natale
15.30 – Animazione per bambini e arrivo di Babbo Natale
16 – Musica natalizia, stornelli paesani e… qualche fiocco di neve
18 – Polenta n’te la Panara in piazza
Funzioneranno stand gastronomici, con castagne e vin brulè, dolci, visciolata
Si potrà visitare il Presepe all’interno della chiesa.

San Lorenzo in Campo 20 dicembre
Gustando il Natale in bicicletta
Passeggiata in bici con Babbo Natale. Un lungo sentiero di dolcezze, prelibatezze e tante sorprese. In compagnia di Alessandro Montanari. Vieni vestito con il cappello da Babbo Natale! Ritrovo ore 9 in piazza Verdi.
11 – Apertura mercatino di Natale
Dalle 15.30
Concerto di flauti sotto l’albero di Natale della scuola secondaria di I° ad indirizzo musicale
Babbo Natale Clown, animazione itinerante per le vie del paese
Arrivo di Babbo Natale a cavallo
Babbo Natale sotto l’albero con tanti regali per i bambini
18.30 – Il cielo di San Lorenzo s’illumina di luci e colori
21 – Concerto della scuola secondaria di I° ad indirizzo musicale presso il teatro “Mario Tiberini”
Funzioneranno stand gastronomici
Angolo di Natale per bambini
La Pro Loco confezionerà cesti natalizi con prodotti tipici laurentini
In entrambe le giornate museo e teatro aperti
Informazioni: www.comune.sanlorenzoincampo.pu.it.

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Domenica 20 dicembre nona edizione della Corsa dei Babbi Natale da Barchi a Piagge

BARCHI – Barba bianca, vestito, cappello rosso e scarpe da running: sono gli elementi fondamentali, sommati ai valori della ColleMar-athon e a tanta solidarietà, per partecipare alla corsa dei Babbi Natale (la prima nel suo genere) domenica 20 dicembre sui 11,5 chilometri che separano la partenza di Barchi dall’arrivo di Piagge. Per la nona volta volta corridori di tutte le età si ritroveranno vestiti da Santa Claus per la podistica natalizia non competitiva organizzata dall’ASD ColleMar-athon Club e con il patrocinio della Provincia di Pesaro e Urbino e dei Comuni dell’Unione Roveresca. Nel 2014 in quasi 600 hanno preso parte all’evento. Info c-patregnani@libero.it 329-9340564 oppure facebook “ColleMar-athon, la maratona dei valori”. Del gruppo anche il team del Nordic Walking di Fano.

La Corsa dei Babbi Natale alla partenza di Barchi

La Corsa dei Babbi Natale alla partenza di Barchi

Una festa nella festa con tanto di slitta di Babbo Natale a fare il passo e tanta animazione per i bambini. Il tutto sotto l’egida del team ColleMar-athon, “la maratona dei valori” che da 14 anni a questa parte si svolge la prima domenica di maggio e che ha come traguardo il porto turistico di Fano. Corsa solidarietà e divertimento, questo lo spirito dei “Babbi Natale” che ogni anno appoggiano un progetto di solidarietà e crescita culturale: quale miglior modo allora se non farlo correndo… Tra i progetti degli anni trascorsi spiccano “Casa ColleMar-athon” in Burundi ed interventi strutturali per la “casa famiglia Adaba” di padre Angelo Antolini in Etiopia. Solidarietà da un lato e sport dall’altro. Contemporaneamente alla corsa, a Piagge (paese dell’arrivo) prenderà vita il Babbo Natale Village dove i ragazzini degli Istituti Scolastici Comprensivi, vestiti da Elfi, “gareggeranno” nel circuito per loro predisposto nel cuore del paese. Start per i Babbi Natale a Barchi alle 10; non mancherà la slitta “safety sledge” che farà l’andatura del gruppo sino all’arrivo. E all’arrivo del gruppo la famosa polenta di San Costanzo e si mangerà tutti insieme perché alla Corsa dei Babbi Natale non rimane indietro nessuno.

P R O G R A M M A :

RITROVO: alle 8.30 in Piazza del Municipio a Barchi. L’organizzazione, al fine di rendere la manifestazione ancora più suggestiva, raccomanda di partecipare in costume da Babbo Natale; per chi ne fosse sprovvisto, sarà possibile acquistarlo in zona iscrizioni a 6 €.

corsa babbi archivio partenza barchi 1ISCRIZIONI: per la non competitiva di 11,5 km la quota di partecipazione è di 6 €. Le iscrizioni si accettano sino alle 9:45, per la corsa degli elfi 3 € a Piagge. Possibilità di acquisto del costume completo a 6 €. Le iscrizioni di gruppo vanno inviate via fax al n. 0721 97212 entro le 12 di venerdì 20 dicembre indicando i costumi da Babbo Natale occorrenti.   Info c-patregnani@libero.it 329-9340564

PARTENZE:

Piagge: ore 10, Corsa degli Elfi.

Barchi: ore 10, Corsa dei Babbi Natale.

PERCORSI:

Corsa degli Elfi: misto nel centro abitato di Piagge.

Corsa dei Babbi Natale: Barchi – Orciano – San Giorgio – Piagge per un totale di 11,5 Km.

RISTORI:

zona San Pasquale (6° Km) e all’arrivo con castagne e vin brulè, panettone e spumante, nonché polenta al ragù e formaggio preparata dalla Pro Loco di San Costanzo all’arrivo.

SERVIZIO BUS-NAVETTA:

Andata da Piagge per Barchi fino alle 9 con trasporto borse.

Ritorno da Piagge a Barchi alle 12.

La manifestazione si svolgerà con qualsiasi condizione atmosferica.

Domenica 20 dicembre ad Apecchio concerto gospel dell’americano Cedric Shannon

APECCHIO – Arriva per la prima volta, nella suggestiva chiesa di San Martino, un concerto gospel, perfetto momento musicale nei festeggiamenti natalizi di Apecchio.

Il giovane Cedric Shannon è conosciuto in America per le sue doti di cantante, compositore e anche attore di musical. Cedric è nato nel Missouri e ha trascorso l’infanzia e l’adolescenza educato alla musica e alla preghiera. Come suo padre ha iniziato a cantare in un coro giovanile dimostrando ben presto l’intensità espressiva della sua voce carica di forte spiritualità. A 9 anni Cedric cantava da solista e a 11 ha fatto il suo primo concerto accompagnato da un’intera orchestra. Diplomato al prestigioso “Central Visual and Performing Arts High School” in St. Louis, Cedric ha perfezionato il suo talento, diplomandosi in musica e teatro, jazz e musical.

Cedric Shannon

A 25 anni, Cedric ha esordito come artista gospel con l’album “Psalms of Deliverance”, vendendo 15.000 copie. Nel 1999 ha fatto parte del cast del musical “Be Careul, What You Pray For” e nel 2004 in “A House Divided”, ottenendo grande successo di critica. Nel 2001 l’associazione musicale C-Jam lo porta per la prima volta in Italia e da allora si è esibito in prestigiosi teatri ed è stato ospite anche nel Concerto in Vaticano, cantando per Papa Wojtyla. Nel 2011 e 2012 il suo album SING YOU OUT THE 4 WALLS è stato uno dei protagonisti del mercato discografico gospel.

Nel tour europeo del dicembre 2015 con il suo nuovo gruppo “Brothers in Gospel” esplora nuove sonorità e rivisita i canti gospel tradizionali con nuovi ritmi ed nuova energia.

Da sabato 19 dicembre fino al 3 aprile la mostra “Illuminati” ai Musei Civici, Casa Rossini e Scalone Vanvitelliano

PESARO – Per il periodo natalizio si apre a Pesaro una nuova e affascinante mostra “diffusa” nel centro storico della città; per la prima volta un percorso espositivo corale che coinvolge i Musei Civici di Palazzo Mosca, Casa Rossini e lo Scalone Vanvitelliano.

Dal 19 dicembre 2015 al 3 aprile 2016 le tre sedi ospitano ILLUMINATI. Immagini dalla letteratura: Bellini, Dalì e i contemporanei, a cura di Marcello Smarrelli. Una mostra trasversale rispetto alle epoche e alle aree geografiche, incentrata sul desiderio di rappresentare un assunto noto, ma spesso poco considerato e non privo di sorprese: la funzione iconografica delle opere letterarie e la loro capacità di ispirare gli artisti di tutti i tempi.

Salvador Dalì - Inferno

Salvador Dalì – Inferno

L’evento è organizzato dal Comune di Pesaro – Assessorato alla Bellezza e Sistema Museo in collaborazione con Ente Olivieri – Biblioteca e Musei Oliveriani, presso le cui collezioni è possibile ammirare pregiati volumi illustrati, alcuni dei quali, tra il Quattrocento e l’Ottocento, concessi in prestito e inseriti nel percorso espositivo.

La mostra si pone infatti nell’ottica della nascente Fondazione Pesaro Cultura e intende interpretarne le potenzialità dal punto di vista della messa in rete degli spazi e della integrazione delle discipline.

 

Salvador Dalì - Paradiso

Salvador Dalì – Paradiso

ILLUMINATI si riferisce alla pratica tardo antica della miniatura, che inizialmente era limitata alla decorazione in rosso delle lettere iniziali dei capitoli di un manoscritto. Il termine deriva verosimilmente dal latino minium, un particolare minerale dal quale si ricavava il colore. A partire dal XIV secolo, con il diffondersi di illustrazioni di piccolo formato, il significato di miniatura passò genericamente ad indicare dipinti, oggetti e forme di dimensioni ridotte. Detta anche “alluminatura” o “illuminatura” (in inglese illumination e in francese enluminure) per via dei colori luminosi e vibranti in risalto sulla pagina, ma anche per via dell’allume o lume mescolato ai colori come collante, la miniatura è all’origine della trasformazione di un testo scritto in un’immagine che lo rende più comprensibile, immediatamente fruibile, gli dà nuova vita, lo illumina.

Gli artisti hanno la capacità di trasformare idee ed emozioni in immagini e molto spesso la fonte di ispirazione sono le storie tratte dalle grandi opere letterarie. In questo senso sono gli artisti stessi ad essere degli illuminati, dei demiurghi in grado di rendere vivi e tangibili i concetti e le figure tratte dalle pagine scritte. In dialogo con tre importanti luoghi storici di Pesaro, la mostra è l’occasione per assistere ad un confronto inedito tra esempi del patrimonio museale, che testimoniano sin dall’antichità l’uso di testi letterari come fonti iconografiche per le opere d’arte; le 100 tavole incise di Salvador Dalì realizzate negli anni cinquanta, con immagini visionarie tratte dalla Divina Commedia, oltre ad alcune edizioni illustrate del poema dantesco concesse dall’Ente Olivieri; e le opere dei contemporanei Francesco Arena, Francesca Grilli e Rä di Martino, ispirate o dedicati ad altrettanti capolavori della letteratura.

Francesca Grilli - Terra

Francesca Grilli – Terra

Il percorso non poteva che partire dai Musei Civici e dal capolavoro di Giovanni Bellini l’Incoronazione della Vergine, che tra gli episodi della predella realizza una delle più celebri versioni della storia di San Giorgio che uccide il drago, così come viene riportata dalla Legenda Aurea di Jacopo da Varagine (XIII sec.).
Si prosegue con una sala che riunisce importanti esempi del patrimonio, alcuni dai depositi ed esposti per l’occasione, con riferimento in particolare alle Metamorfosi di Ovidio ma anche alla Bibbia. Tra questi la Morte di Adone (1639) di Giovan Francesco Gessi ed Ercole e Onfale (1661) di Giovanni Antonio Peruzzini, a cui si aggiungerà la Caduta dei Giganti (1640-1642) di Guido Reni, di ritorno i primi di gennaio dalla mostra in corso al Louvre “Une brève histoire de l’avenir”.

Dopo gli esempi più antichi si passa ad un genio “illuminato” del Novecento quale Salvador Dalì (Figueres 1904 – 1989), con le sue fantasiose tavole surrealiste dedicate all’Inferno di Dante, e al video dell’artista contemporanea Rä di Martino (Roma 1975), ispirato al racconto The Swimmer di John Cheever da cui venne tratto l’omonimo film divenuto un cult, interpretato da Burt Lancaster. L’opera mostra una troupe impegnata in un provino alla ricerca di un nuovo attore per il remake del film, mentre una voce fuori campo legge alcuni passi del racconto, creando un cortocircuito molto singolare tra letteratura arte e cinema. L’opera chiude la prima tappa del percorso e sottolinea come l’utilizzo della letteratura come fonte iconografica per le immagini visive, sia stata ereditata in età moderna dal cinema.

Francesco Arena - Giuliano e Delio

Francesco Arena – Giuliano e Delio

L’esposizione prosegue a Casa Rossini dove al secondo piano sono allestite le tavole del Purgatorio di Dalì, in pendant con alcuni pregiati volumi della Divina Commedia della collezione Olivieri.
Scendendo nel piano interrato si passa all’arte contemporanea e si trova ambientata la suggestiva scultura Giuliano e Delio di Francesco Arena(Brindisi 1978); tratta dalle Lettere dal Carcere di Gramsci, l’opera traduce le ultime due lettere ai figli, interpretate come una traccia per guidare i colpi del flessibile dati sulla pietra per realizzare l’opera.

Lo Scalone Vanvitelliano, architettura di per sé già significativa e simbolica accoglie infine il Paradiso di Dalì che anticipa e introduce l’ascesa a spirale dello scalone; rimasta priva di edificio dopo la guerra, la scala barocca sale verso l’ignoto e come nel sogno di Giacobbe sembra portare in paradiso (Genesi 28,10-19). In questa cornice particolarmente evocativa troviamo Terra, l’installazione sonora di Francesca Grilli (Bologna 1978) che attraverso un disco di vinile contenente frammenti di meteorite, diffonde i suoni di tre paesaggi sonori che si riferiscono a tre esagrammi tratti dal libro cinese de I Ching.

Le opere di Salvador Dalì fanno parte delle collezioni The Art Company, un corpo espositivo di 3.800 opere grafiche dei più grandi artisti degli ultimi cinque secoli.

Fino a domenica 20 dicembre, ogni domenica “Letture Chiacchierate” a Montemaggiore al Metauro

MONTEMAGGIORE – A Montemaggiore al Metauro, nella cornice del teatro comunale da poco ristrutturato, inizia, l’8 novembre, il primo ciclo di incontri, voluto dalla locale amministrazione, con scrittori che tende a promuovere un bene comune come quello del teatro, per rimetterlo al centro della vita culturale dei cittadini e non solo.

Il ciclo è stato chiamato “Letture chiacchierate” per tentare un esperimento che si distingua dalle classiche presentazione di libri. Gli autori che hanno accettato l’invito, infatti, verranno invitati, di volta in volta, a leggere brani dai loro libri. Perché la voce della letteratura trova tutta la sua forza nella pagina scritta. Tra una lettura e un altra, Emiliano Visconti, curatore della rassegna, chiacchiererà appunto con gli autori partendo dalla lettura appena fatta. I nomi sono tutti di alto livello e con importanti riconoscimenti, tra premi e critica.

Marco Missiroli

Marco Missiroli

Si inizia con Marco Missiroli e il suo Atti osceni in luogo privato, libro che ha emozionato e ammaliato migliaia di lettori. Di domenica in domenica si susseguiranno:

il 15 novembre – Licia Giaquinto col suo La briganta e lo sparviero, amatissimo dalla giovane giuria del Premio Letteraria di Fano, nonché premiato come romanzo storico tra i più riusciti, tra brigantaggio, stregoneria, fiaba e personaggi indimenticabili

il 22 novembre – Laura Pariani ci porterà nel mondo di Dino Campana, grande poeta del secolo scorso, maledetto, visionario e del suo fantomatico viaggio in sud America. Tutto narrato con sapiente maestria nel libro Questo viaggio chiamavamo amore

il 29 novembre sarà la volta di Marco Balzano, neo vincitore del premio Campiello, col suo libro L’ultimo arrivato, edito da Sellerio, a leggerci la storia di emigrazione minorile, così frequente e velocemente dimenticata, che segnò la fine degli anni cinquanta, non da paesi esotici ma nelle maglie della nostra stessa Italia.

Ad inaugurare dicembre, il 6, sarà nostra ospite Michela Murgia a presentare e leggere le pagine del suo nuovissimo Chirù, in uscita per Einaudi il 10 novembre, romanzo pieno di attese dopo sei anni dall’uscita del pluripremiato Accabadora
A chiudere, due appuntamenti imperdibili: il 13 dicembre Marcello Fois, oltre a portarci nel suo mondo di Luce perfetta, capitolo conclusivo della saga dei Chironi iniziata con Stirpe, ci farà l’onore di parlarci e leggerci pagine del suo libro, di cui ancora non possiamo rivelare il titolo, in uscita per una grande piccola casa editrice: Minimum Fax. Infine, il 20 dicembre sarà la volta di Giorgio Fontana, vincitore del premio Campiello 2014, a portarci tra le pagine del suo amato titolo Morte di un uomo felice

Domenica 20 dicembre a Stazione Gauss il creativo mercato dell’autoproduzione con la Pulce sul Binario

PESARO – Il 6 e 20 Dicembre 2015, la Pulce sul binario torna in Stazione Gauss con Handmade Christmas Market, doppio appuntamento dedicato a promuovere la filosofia del handmade.

Stazione Gauss ospiterà un “mercato raduno dell’autoproduzione” dove giovani creativi, provenienti da percorsi diversi, ma con in comune la stessa passione nel combinare arte e design esporranno e venderanno i propri prodotti.

Un’occasione speciale per cercare regali di Natale, dove sarà possibile acquistare direttamente dall’artista o dall’artigiano pezzi unici, fatti a mano e con il cuore. Oltre agli spazi allestiti dai makers, troverete una zona interamente dedicata ai grandi e ai piccini, dove sarà divertente intrattenersi con laboratori organizzati per progettare e costruire semplici manufatti dal sapore natalizio. La Pulce sul binario è sempre viaggio… guardi, compri, mangi, ti rilassi e ascolti buona musica. Dalle 11 alle 20 due giornate uniche a partire dal brunch e fino all’aperitivo.

I makers presenti

I makers presenti

Makers presenti : MoLo | Camilla Gì |

Serené Handmade| Papua | ANIMA |

Hanafuda Accessori Moda | Elizà |

InediTarT | Antica Fornace Design |

FonDerie Bici | UmpO | Jely Land |

WooLaLa | Chez Blanchette | Malfatti Manufatti

Un metro per Un metro | TaTa Drama |

Le Jutine | La bottega delle fandonie |

My fovourite Lullabay | La Cantina di Celestino |

The bastrot Vintage+ Alice Guerra WARks |

AmarantoGioie | Mon chat s’appelle CiRo |

Stefano Palestini Gioiello sperimentale |

Settenove Percorso Donna | Robox lab |

| A casa di Alice | Milky way lab |

Fino al 21 gennaio Riccione Christmas Village

RICCIONE – Al via il 21 novembre Riccione Christmas Village, due mesi di appuntamenti, attrazioni ed eventi unici che animeranno tutta la città. Dopo il successo dello scorso anno, con centinaia di migliaia di persone che hanno scelto Riccione per trascorrere le Festività, il village 2015/2016 sarà ancora più grande e più ricco di proposte, con moltissime novità, a partire dalla programmazione della Settimana Bianca.

Il progetto, ideato da Ambra Orfei e Gabriele Piemonti del Gruppo AO e realizzato in collaborazione con l’amministrazione comunale, i comitati turistici e le associazioni di categoria, quest’anno si estende fino ad abbracciare tutto il centro città con attrazioni, animazioni ed installazioni che trasformeranno Riccione in una vera e propria Città del Natale.

LA SETTIMANA BIANCA

Moltissimi gli spettacoli, i concerti, gli eventi in programma, con la novità assoluta della Settimana Bianca: Riccione, come le mete montane più richieste e desiderate, presenta 7 giorni di festa non-stop e vacanza in riva al mare, con musica, balli, show e negozi aperti tutte le sere.

Si parte il 30 dicembre con le Prove tecniche di Capodanno, una preview della notte di fine anno, con tanto di brindisi e fuochi artificiali. La serata prevede ovviamente anche musica e dj set e un’incursione della band di Paolo Belli che sarà poi la protagonista della serata del 31 dicembre.

Il giorno dopo si entra nel vivo dei festeggiamenti: in Piazzale Ceccarini si aspetterà il 2016 in compagnia di Paolo Belli & Big Band, una delle formazioni più affiatate e travolgenti della musica italiana, con un sound inconfondibile e un’energia contagiosa per un live tutto da ballare. Il 1 gennaio l’appuntamento per salutare l’arrivo del nuovo anno è alle 9.00 sulla spiaggia di Piazzale Roma, dove le note della Dino Gnassi Corporation ci accompagneranno per una colazione in riva al mare e, per chi se la sente, nel tradizionale bagno (alle 11.00) che ad ogni edizione vede sfidare il freddo sempre più intrepidi di ogni età.

Il pomeriggio è invece dedicato ai più piccoli (e ai nostalgici!) e vedrà esibirsi in Piazzale Ceccarini (ore 17.00) Cristina D’Avena & Gem Boy, un concerto-spettacolo che regalerà al pubblico di Riccione i successi delle sigle dei cartoni animati che, ad ogni data del tour, fanno cantare a squarciagola migliaia di appassionati. La divertente performance ci accompagna a sera, quando, a partire dalla mezzanotte e un minuto prenderà il via La Notte Bianca, l’anteprima nazionale dei saldi invernali con negozi aperti, animazione e musica per le vie del centro città.

Sabato 2 gennaio è la giornata dedicata al ballo con Ballo non sballo – Back to 60’s, una lunga serata in cui gruppi di ballo di ogni genere animeranno il cuore della Perla Verde e i Rangzen, la famosa ed apprezzata cover band dei Beatles, si esibirà in un omaggio spettacolare ai Fab Four, per celebrare i 50 anni del loro tour in Italia (estate 1965).

La sera del 3 gennaio ha invece per protagonisti i Tiromancino, la band guidata da Federico Zampaglione che, nel corso di una carriera ventennale, ha collezionato decine di dischi di platino e composto brani che sono ormai diventati grandi classici della musica pop d’autore.

Quella del 4 gennaio è la serata dedicata al sorriso con Ridere per la strada, una serie di performance che animeranno il village e che avranno come interpreti Scintilla e Impastato da Colorado, Andrea Vasumi e Marco Dondarini da Zelig Off, Enrico Zambianchi, Amedeo Visconti, Andrea Poltronieri, Gianni Bardi, Lorenzo Lanzoni e special guest Chicco D’Oliva e Prince, anche loro direttamente da Colorado. Conduce Andrea Catavolo di Radio Studio+ e l’appuntamento sarà in diretta radiofonica nazionale.

Il 5 gennaio ci si trasferisce a Riccione Paese: negozi aperti, mercatino e spettacoli musicali con band e performance fino a tarda sera. La festa avrà il suo clou nel pomeriggio del 6 gennaio con la consegna dei doni ai bambini da parte della befana e con lo spettacolare show, alle 16.oo, del Teatro dei Venti, “Draaago”, la più classica sfida tra Cavaliere e Drago con atmosfere fiabesche ed infernali allo stesso tempo, trampoli, bastoni infuocati, 7 maschere giganti, sputafuoco, macchine teatrali, un drago alto 5 metri, cavalli e altre scenografie mobili. La sera del 5 gennaio al Palacongressi si balla invece al ritmo di hip hop con l’evento conclusivo di Mc Hip Hop Contest, il grande show dell’urban dance con i coreografi più importanti del mondo.

Dal 1 al 4 gennaio i negozi del centro saranno straordinariamente aperti fino a mezzanotte (il 1 gennaio fino alle due con l’anteprima dei saldi). Il 5 gennaio saranno invece aperti in serata quelli di Riccione Paese.

Per tutta la Settimana Bianca, dal 30 dicembre al 5 gennaio, al Giometti Cinepalace ci sarà una proiezione straordinaria a mezzanotte con un biglietto speciale 2×1.

LA COLONNA SONORA DELLE FESTE

Gli appuntamenti musicali di Riccione Christmas Village non sono concentrati solo nella Settimana Bianca ma ci accompagnano dall’inaugurazione alla chiusura del villaggio.

Il primo è proprio il 22 novembre: That’s Amore Swing Orchestra è il titolo dello spettacolo in scena in Piazzale Ceccarini alle 18.30, un’orchestra di sette elementi che all’eleganza e alla raffinatezza dello swing unisce il calore del Mediterraneo reinterpretando i più grandi successi di Frank Sinatra e Dean Martin fino ai classici della canzone napoletana. Il concerto è offerto alla città da PEA Cosmetics, che in questi giorni tiene la sua convention aziendale al Palacongressi.

Il 7 dicembre, in occasione del Ponte dell’Immacolata, Piazzale Ceccarini ospiterà il live di Matteo Setti, il cantante noto al grande pubblico per aver interpretato Gringoire in Notre Dame de Paris di Riccardo Cocciante, una voce intensa e potente che propone un repertorio cha va da “Le Cattedrali”, uno dei brani più famosi del musical, al mondo dello swing.

Domenica 13 dicembre a Riccione Paese la giornata è dedicata ai suoni delle Festività con il gruppo Tradizione in-canto (Piazza Parri ore 15.30) e con il musical di Carlo Tedeschi sulla natività “Un vagito nella notte” (Piazza Matteotti ore 16.30), per concludere con il gospel dei Sing for joy Gospel Choir in “Mercy falls down” (Piazza Parri ore 18.00).

Sabato 19 dicembre al Palazzo dei Congressi va in scena il concerto di Natale “Sing and Swing” con la Jazz Company feat. Massimo Lopez, uno showman eccezionale per uno spettacolo di grande intensità nel quale rivisiterà le pietre miliari di autori quali Cole Porter, George Gershwin, Richard Rodgers e molti altri per una carrellata di successi che vanno dagli anni 30 agli anni 50.

Domenica 20 dicembre si torna in Paese con i canti popolari della tradizione natalizia e con il Coro Voci Bianche Rimini. Alle 18.00 un nuovo appuntamento con il gospel dei Sing for joy e il loro “Joy the Newborn King”.

Nel pomeriggio di Natale la magia della festa trova autentica espressione nel concerto delle Pace Sisters, storico gruppo di gospel americano che ha conquistato la fama di Best Traditional Female Gospel Group e che propone brani di forte tensione emotiva, sound brillante, notevole ritmo ed un repertorio assai variegato dal traditional al contemporary (appuntamento alle 17.00 in Piazzale Ceccarini).

La serata del 28 concerto dicembre è dedicata al tradizionale Concerto degli Auguri. Il Maestro Giorgio Leardini dirige l’Orchestra Filarmonica Marchigiana ma con uno special guest d’eccezione: Tullio De Piscopo, che festeggia a Riccione i 50 anni di carriera. In programma la sinfonia op 40 K550 di W.A. Mozart e la suite for chambre orchestra and jazz piano trio di Claude Bolling.

LE ATTRAZIONI DEL CHRISTMAS VILLAGE

LA PISTA DI PATTINAGGIO SUL GHIACCIO PIU’ GRANDE D’EUROPA

Protagonista indiscussa e attrazione immancabile è la lunghissima pista di pattinaggio sul ghiaccio, che con i suoi 180 metri è la più grande d’Europa. Una struttura moderna e completamente ricoperta da una tettoia, così da poter usufruire della pista con qualsiasi condizione meteorologica. La pista inaugura il 21 novembre alle ore 17.00 con i pattinatori olimpici Matteo Guarise e Nicole Della Monica.

IL CASTELLO DI CRISTALLO E LA CASA DI BABBO NATALE

Un’area tutta dedicata ai bambini. Qui i più piccoli potranno incontrare Babbo Natale e affidargli letterine e desideri. Il castello ospiterà moltissime attività come il laboratorio Art Attack e il Truccabimbi. La casa di Babbo Natale sarà inaugurata sabato 28 novembre con una parata di Elfi capitanata dall’amato Santa Claus.

IL CASTELLO DELLA REGINA DEL GHIACCIO e LA GIORNATA DELLE PRINCIPESSE

All’interno del Regno del Ghiaccio i bambini potranno incontrare la Regina delle Nevi e, con il suo aiuto e i suoi consigli, creare colorati e luccicanti fiocchi di neve. Il Castello sarà inaugurato domenica 29 novembre con l’arrivo della Regina. A gennaio, nella Giornata delle Principesse, tutte le bambine potranno sentirsi delle vere e proprie nobili dame grazie ai trucchi, abiti di scena ed eventi dedicati solo a loro.

L’ALBERO DI NATALE CON IL TUNNEL DEL BACIO

Torna sul porto canale il gigantesco albero alto 22 metri, illuminato da 100.000 luci. La novità di quest’anno è il tunnel del bacio dove scambiarsi gli auguri sotto al benaugurale ramoscello di vischio.

LA TANA DEGLI ORSI

Una vera e propria caverna di ghiaccio con orsi a grandezza naturale che si muovono e respirano profondamente nel loro letargo. I bambini potranno fare visita agli orsi dormiglioni attraversando uno scenario artico sotto la neve, accompagnati da eschimesi e dai loro amici pinguini.

LA RUOTA PANORAMICA E LO SCIVOLO

La ruota panoramica in riva al mare regalerà uno sguardo suggestivo sul Christmas Village. E per il divertimento dei più piccoli ci sarà anche uno scivolo alto 9 metri dal quale lanciarsi in mezzo alla festa.

LE LUCI

Nel giorno dell’inaugurazione, il 21 novembre, saranno accese contemporaneamente tutte le luci natalizie, quest’anno ancora più spettacolari grazie al maxi portale alto 16 metri e alla galleria d’archi luminosa (30 archi e 60 rosoni) che dal porto arriva fino ai Giardini dell’Alba.

Ma le attrazioni non finiscono qui. Caccia all’orso per i più avventurosi, Giostra dei Bimbi, Ponte Tibetano sui ghiacci per gli impavidi, il Bruchetto Bucaneve, lo Snow Tubing, le Tazzine sul ghiaccio. Il tutto allietato come da tradizione dalle casette di legno con i dolciumi, le prelibatezze locali e tipiche del Natale. Per gli spostamenti da una zona all’altra sarà possibile salire sul Polar Express o sull’Orient Express, i trenini natalizi che offriranno passaggi gratuiti ai cittadini e agli ospiti.

Domenica 10 e domenica 17 gennaio due eventi speciali: tornano Circus e Cartoonia i due appuntamenti dedicati al mondo del circo e ai suoi artisti e al mondo dei fumetti.

Domenica 24, infine, Festa di chiusura del Villaggio.

RICCIONE PER LA CULTURA

Nei due mesi di Riccione Christmas Village anche il calendario della programmazione culturale è ricco di proposte e di spettacoli da non perdere, a partire dagli appuntamenti de La Bella Stagione, la stagione teatrale a cura di Riccione Teatro.

LA BELLA STAGIONE

Giovedì 26 novembre allo Spazio Tondelli, è di nuovo in scena il grande jazz con il “Bennie Maupin Quartet”: il polistrumentista americano, già attivo con Herbie Hancock e Miles Davis, si esibirà al clarinetto, al sassofono e al flauto, accompagnato da Michal Tokaj al pianoforte, Michal Baranski al contrabbasso e Lukasz Zyta alla batteria.

La Bella Stagione 2015/2016, a cura di Riccione Teatro con la direzione artistica di Simone Bruscia, inaugura il 19 dicembre al Palazzo dei Congressi con il concerto di Natale “Sing and Swing” con la Jazz Company feat. Massimo Lopez. Si prosegue il giorno dopo, 20 dicembre, Spazio Tondelli, con uno spettacolo dedicato a Pier Paolo Pasolini nel quarantesimo anniversario della morte: “Il sole e gli sguardi. La poesia di Pier Paolo Pasolini in forma di autoritratto”, protagonista Luigi Lo Cascio. Il primo evento del 2016 ha come interprete l’ ”imperatore” del teatro italiano: Giorgio Albertazzisabato 9 gennaio – porta sulla scena riccionese “Memorie di Adriano” opera tratta dal romanzo di Marguerite Yourcenar, il suo spettacolo-culto (dal 1989 oltre 930 repliche in mezzo mondo). Il 22 gennaio Eugenio Allegri sarà “Edipus” nella rivisitazione del testo classico “Edipo re” di Sofocle. Prenotazioni e informazioni: stagione@riccioneteatro.it  tel. 320 0168171

CONCERTO DEGLI AUGURI

Il 28 dicembre al Palazzo dei Congressi, Sala Concordia, è in programma il tradizionale Concerto degli Auguri, quest’anno in un’edizione speciale. “From classic to jazz. Mozart – Bolling” è il titolo della serata, con special guest Tullio De Piscopo che festeggia a Riccione i 50 anni di carriera. In programma la sinfonia op 40 K550 di W.A. Mozart e la suite for chambre orchestra and jazz piano trio di Claude Bolling. Il Maestro Giorgio Leardini dirige l’Orchestra Filarmonica Marchigiana. Alla batteria Tullio De Piscopo, al pianoforte Carlo Pari e al basso Jean Gambini. Ingresso libero.

RICCIONE CINEMA D’AUTORE

Proseguono gli appuntamenti con i film d’autore al Cinepalace. Lunedì 23 e martedì 24 novembre protagonista è il film di Simon Curtis “Woman in gold”, Premio Sundance, con Helen Mirren, mentre lunedì 30 novembre e martedì 1 dicembre è la volta del surreale “The Lobster” di Yorgos Lanthimos, Premio della giuria a Cannes 2015. Informazioni: www.riccioneperlacultura.it

IL CLASSICO NEL CONTEMPORANEO

Al via il 15 novembre il ciclo di conversazioni sull’arte organizzato dalla Galleria d’arte moderna e contemporanea Villa Franceschi e dall’Istituzione Riccione per la Cultura, con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dell’IBC – Istituto dei Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna – e del FAI – delegazione di Rimini.

Il primo ospite, domenica 15 novembre, è lo storico dell’arte Claudio Spadoni. A seguire, il 22 novembre Ludovico Pratesi, il 29 novembre Davide Ferri e in chiusura, il 3 dicembre Flavio Caroli. Ad arricchire il programma anche laboratori d’arte contemporanea dedicati a bambini e ragazzi dai 6 ai 12 anni. Informazioni: www.riccioneperlacultura.it

LA GRANDE ARTE AL CINEMA

Dopo lo strepitoso successo ottenuto con la proiezione in 3D degli Uffizi, il viaggio nell’arte prosegue con una visita esclusiva ad uno dei templi dello spettacolo mondiale con “Teatro alla Scala. Il Tempio delle meraviglie” il 24 e il 25 novembre; si continua il 9 e 10 dicembre con “L’Accademia Carrara. Il museo riscoperto”, il 26 e 27 gennaio con i capolavori di Goya e le sue “Visioni di carne e sangue”. Le visite virtuali proseguono fino alla fine di maggio. Informazioni: www.riccioneperlacultura.it

OPERA E BALLETTO AL CINEMA

La stagione d’opera e balletto al cinema, inaugurata a settembre, prosegue il 10 dicembre con “La cavalleria rusticana” e “I pagliacci” dirette da Antonio Pappano. Il 15 dicembre protagonista è un grande classico del Natale, il balletto “Lo schiaccianoci”, una delle produzioni più amate del Royal Ballet. Il 26 gennaio doppio appuntamento con due balletti di Frederick Ashton: lo spiritoso “Rhapsody”, con musiche di Rachmaninoff, e il delicato “I due piccioni”, con la musica di Messager. Gli appuntamenti proseguono fino a giugno. Informazioni: www.riccioneperlacultura.it

FIABE D’AMARE

Tornano anche quest’anno gli appuntamenti con il teatro ragazzi a cura della compagnia Fratelli di Taglia. Si parte il 15 novembre, Spazio Tondelli ore 16.30, con “Hansel e Gretel” della compagnia veronese Il Teatro dei Vaganti per proseguire domenica 22 novembre con “Il bosco delle storie” di Accademia perduta. Il 29 novembre Fontemaggiore presenta “Il tenace soldatino di stagno” e il 6 dicembre Giallo Mare Minimal Teatro porta in scena “Lupus in fabula. I tre porcellini”. Inizio spettacoli ore 16.30. Ingresso: ragazzi entro 15 anni 5 euro, adulti 7 euro.

E inoltre mercatini artigianali, laboratori e letture per i più piccoli in biblioteca, il tradizionale presepe vivente di Karis Foundation (il 19 dicembre), il presepe meccanico all’Arboreto Cicchetti, il presepe d’autore a Riccione Paese con le riproduzioni delle natività di Giotto.

RICCIONE PER LO SPORT

Anche lo sport è immancabilmente uno dei protagonisti delle Festività in città. Dal nuoto alle arti marziali, dal hip hop alla ginnastica artistica.

Allo Stadio del nuoto il 5 e 6 dicembre è in programma il Trofeo Master Nuoto Città di Riccione per cui sono attesi 1500 atleti, mentre, nello stesso week-end al Playhall la sfida è a colpi di arti marziali con il Campionato Nazionale Arti Marziali FIAM.

Il Playhall ospita inoltre il Campionato Nazionale Taekwondo FITA nelle giornate del 11, 12 e 13 dicembre. Si torna al nuoto il 18 e 19 dicembre con il 4° Campionato Italiano Assoluto invernale OPEN FIN, e il 20 con la Coppa Brema, mentre sempre il Playhall sarà il palcoscenico dello spettacolo di Natale di ginnastica artistica, ritmica e acrobatica e il 20 dicembre di Natale sui pattini, con il Pattinaggio Artistico Riccione, mentre si festeggia l’inizio del nuovo anno a ritmo di hip hop dal 3 al 6 gennaio con Mc Hip Hop Contest al Palazzo dei Congressi, il concorso e stage internazionale di urban dance con serata finale aperta al pubblico e ad ingresso libero il 5 gennaio, quando si esibiranno le star mondiali della disciplina.

Prosegue il ciclo di incontri formativi sui temi del lavoro e formazione, dal titolo “Lavoro: missione im[possibile]?! Percorsi, opportunità, prospettive nel mondo del lavoro”, organizzato dall’InformaGiovani e dalla biblioteca San Giovanni del Comune di Pesaro. Il ciclo si rivolge a tutti coloro che sono alla ricerca di un’occupazione, o che si preparano a entrare nel mondo del lavoro, anche attraverso occasioni formative o esperienze dirette.

Fino al 31 gennaio alla Galleria Cà Pesaro 2.0, la mostra”Il ‘900 pesarese dalle collezioni private”

PESARO – Si aprirà sabato 5 dicembre alle ore 18 alla Galleria Ca’ Pesaro 2.0 (via Zongo, 45) la mostra “Il ‘900 pesarese dalle collezioni private“, che raduna oltre trenta opere di più di venti artisti nati o vissuti nella nostra provincia. Oli, acquarelli, tempere e disegni di qualità straordinaria, presentati in importanti mostre nazionali e internazionali, pubblicati su volumi e cataloghi: un omaggio ai maestri pesaresi dell’arte figurativa, per la prima volta raggruppati in misura così consistente da una galleria della nostra città.

Una vera festa per gli occhi, ma soprattutto un’occasione imperdibile per gli appassionati di cultura pesarese e di arte, che potranno ritrovare volti e visioni e, perché no, in occasione del Natale regalare (o regalarsi) un frammento di storia di Pesaro.
La mostra, a ingresso libero, resterà aperta fino al 31 gennaio 2016, tutti i giorni dalle 17 alle 19.30 e su appuntamento (chiuso la domenica).

_UND2150_20151128_LOW 2I colori “soavi e struggenti” di Francesco Carnevali, la “vigorosa” modernità di Achille Wildi con i suoi “portolotti e baccanali onesti”, la raffinatezza arguta di Alessandro Gallucci, “minatore unghiuto” dell’anima: sono solo tre esempi di quell’arte “di provincia” della quale Dino Garrone tesseva gli elogi in un suo articolo apparso sul “Corriere Adriatico” nel 1928, tre esempi che da soli basterebbero a dimostrare la vivacità e la qualità dell’ambiente culturale e artistico di Pesaro e dintorni nel ‘900, ricettivo, aperto a influenze di ampio respiro, in stretto contatto con Milano e Parigi. A Carnevali, Gallucci, Wildi e a tanti altri maestri dell’arte figurativa rende omaggio la Galleria Ca’ Pesaro 2.0 con la mostra Il ‘900 pesarese dalle collezioni private, che per la prima volta raduna in uno spazio espositivo privato della nostra città un numero così importante di opere e artisti nati o vissuti a Pesaro e provincia nel secolo appena trascorso. Un viaggio attraverso il ‘900 e la sua memoria, con scorci preziosi come il Porto di Fano di Emilio Antonioni o l’altrettanto raro Accampamento di nomadi di Orlando Sora, cui si aggiungono i celebri ‘pretini’ di Nino Caffè, di cui ricorre quest’anno il quarantennale della morte, e alcune nature morte dello stesso Caffè e di Luigi Bazzali; tra gli oltre trenta pezzi esposti spiccano poi tre grandi studi preparatori di Leonardo Castellani, un singolare pastello di Carlo Ceci e l’ultimo olio dell’appartato Giancarlo Scorza. Da segnalare infine, del già citato Achille Wildi, anch’egli scomparso nel 1975, la tela Pesaro 1905. Dolcezza del settembre antico, i carri con l’uva, il suo profumo nell’aria e la mia fame. Porta Rimini, ponte romano della serie Pesaro ‘900, nota nella versione a stampa delle edizioni Belli ma tutta da scoprire nei colori originali.
Non mancano sguardi e atmosfere ‘oltre confine’, come nel caso del dipinto di Anselmo Bucci, con i primi filobus di Milano a Porta Manzoni, o come l’olio a soggetto storico di un altro illustre forsempronese Mario Tozzi, parigino di adozione, insignito nel 1935 della Legion d’Onore.
Completano l’elenco degli autori delle opere presenti in mostra Giuseppe Castellani, Umberto Franci, Ciro Pavisa, Loreno Sguanci, Elso Sora e Nanni Valentini e, tra i viventi, Bruno Bruni, Oscar Piattella, Giuseppe Spagnulo, Walter Valentini e Giuliano Vangi, presente con un grande disegno commentato da Vittorio Sgarbi.

Fino al 31 gennaio la mostra personale “Molti” di Antonio Biasiucci al Centro Arti Visive Pescheria

PESARO – Sabato 5 dicembre alle ore 19 presso il Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro si inaugura Molti, mostra personale di Antonio Biasiucci, organizzata per il periodo natalizio dal Comune di Pesaro -Assessorato alla Bellezza e Sistema Museo. A cura di Ludovico Pratesi e Chiara Pirozzi, la mostra propone un percorso visivo che presenta in modo inedito il lavoro dell’artista campano, proponendone una conoscenza ad ambio raggio e al contempo definita nella riflessione sul senso della contemporaneità, dei suoi drammi e dei suoi martiri, partendo da immagini le cui radici poggiano nella storia, nell’arcaica simbologia sacra e nei principi primi dell’esistenza.

Molti è un’esposizione che interseca ritualità antiche a drammi contemporanei attraverso una narrazione mai effimera ma sempre pronta a definire sostanze concrete fatte di corpi e volti, materia e carne, vitalità ed epifanie. Sacralità, moltitudine e sacrificio rappresentano le fondamenta poetiche ed estetiche della mostra che, negli spazi della Chiesa del Suffragio e del Loggiato, si moltiplica in un doppio racconto per immagini, dall’essenza e valenza evocativa e simbolica, capace di richiamare alla mente riti e miti passati, alla visione di un’attualità sempre più dolorosa. L’installazione Molti, esposta per la prima volta nel 2009 alla mostra Barock, al Museo Madre di Napoli, è un lavoro realizzato all’interno del Museo Universitario di Antropologia partenopeo, dove Biasiucci ha fotografato un repertorio di calchi di volti appartenenti a diverse tribù africane realizzati negli anni ’30 dall’antropologo Lidio Cipriani. Il titolo si riferisce ai visi che emergono dall’oscurità fotografica, come metafora dell’esistenza umana, capace di agire nella propria storia e nel proprio tempo non attraverso l’individualità, bensì nella collettività, ovvero nella moltitudine delle differenze.

Biasiucci - Vapori

Biasiucci – Vapori

L’installazione si presenta come una distesa di uomini e donne, un’estensione di ritratti dai profili dolci e dagli occhi chiusi, una passeggiata da compiere affacciandosi a osservare immagini che sembrano immerse e liquide, riemergendo dal buio e tornando in esso. Molti è un’opera capace di suscitare nello spettatore una forte sensazione catartica ed emozionale; un’installazione che partendo dal passato approda verso una riflessione attenta e profonda su quanto di drammatico avviene oramai quotidianamente dei nostri mari, in cui il concetto dei “molti” tragicamente si fonde e si confonde con la parola “massa”, in un Mediterraneo troppo spesso terra di migrazioni, sacrificio e morte. Se nel percorso proposto per la Chiesa del Suffragio l’idea di sacrificio viene interpretata dall’artista nel suo senso più crudo di martirio e immolazione, nei due cicli di opere proposte per lo spazio del Loggiato si definisce all’opposto un discorso basato sui concetti di offerta, di dono e di reciprocità, anch’essi da intendersi come gemmazione di un sacrificio, intimo o condiviso. Attraverso un allestimento che al primo sguardo sembra precludere la visione unitaria ma che in realtà consente una visione duplice, Biasiucci presenta uno dei suoi primi lavori fotografici: il ciclo Vapori degli anni ’80, dove interpreta e sublima con il suo obiettivo il rito e l’esecuzione dell’uccisione dei maiali, proponendo una visione “altra” rispetto alla realtà contingente osservata. La sacralità del sacrificio prende corpo infine nell’esposizione del ciclo delle Madri, in cui l’artista restituisce forma e materia fisica a ciò che in assoluto definisce l’idea di dono e di sacrificio per eccellenza: la nascita e la vita offerta dalla maternità.

Fino al 3 giugno, ai Musei Civici Palazzo Mosca, la mostra Il NOVECENTO – Le ceramiche italiane degli anni ’50

PESARO – Per le festività di Natale, il percorso museale di Palazzo Mosca si arricchisce di una pregiata esposizione che mette in luce importanti opere delle collezioni civiche presentate alla Terza Mostra Nazionale della Ceramica di Pesaro nel 1952, manifestazione a cui aderirono le più rinomate fabbriche italiane e i più valenti artisti dell’epoca con l’intento di valorizzare e divulgare l’arte ceramica. Grazie all’allora direttore dei Musei Civici, Gian Carlo Polidori, le opere furono donate o acquistate dal Comune per costituire una piccola ma significativa raccolta che completasse la collezione rinascimentale Mazza e la sette-ottocentesca donazione Ugolini.

Organizzata da Comune di Pesaro/Assessorato alla Bellezza e Sistema Museo, la mostra Il NOVECENTO – Le ceramiche italiane degli anni ’50, si inaugura con presentazione al pubblico sabato 5 dicembre alle 17.30 nel piano ammezzato dei Musei. Le ceramiche allestite attestano la convivenza di artisti innestati nell’illustre tradizione della maiolica istoriata, ceramisti che reinterpretano il genere cinquecentesco, e innovatori che proiettati allo studio e alla sperimentazione della decorazione, della materia e degli smalti, testimoniano la vivacità e la ricerca di quegli anni. Uno spazio a inizio mostra è riservato al grande scultore Leoncillo Leonardi (Spoleto 1915 – Roma 1968), con la maiolica Tre mezzi busti femminili, scultura neocubista del 1947 in origine proposta come fusto di tavolinetto. Una perfetta sintesi tra sperimentazione del colore e ricerca plastica dove la forma subisce tensioni interne che deformano e scompongono i volumi in una serie di piani cromatici e luminosi.

Nanni Valentini - Fantasia maiolica

Nanni Valentini – Fantasia maiolica

Tra gli artisti più classici che rielaborano la gloriosa tradizione storica figurano Bruno Baratti (Cattolica 1911 – Pesaro 2008), Elso Sora (Pesaro 1905-1991), Antonio Imperatori (Pesaro 1904-1949), Guglielmo Malato (Pesaro 1932), Antonio Lani (Lione, 1932) e Nino Naponelli (Pesaro 1925-2000); mentre sul fronte sperimentale e innovativo si prosegue con Nanni Valentini (S. Angelo in Vado 1932 – Vimercate 1985), con una ciotola dal segno grafico picassiano, un pannello in bassorilievo su cui si muovono figure scomposte di ricordo postcubista e due vasi graffiti in gres che annunciano la predisposizione plastica dello scultore. Tra gli artisti che si esprimono attraverso la ricerca formale della ceramica, sono in mostra anche Achille Wildi (Pesaro 1902-1975) con l’inquietante Risveglio della Morte (ante 1947), Athos Tombari (Fano 1930) con una maschera in gres di gusto primitivo arcaico, e Luciano Vichi (Pesaro 1931), autore di un sinuoso vaso decorato con figure femminili. Il piatto di Carlo Barbasetti (Fano 1914-1971) con pesce stilizzato denota uno spirito raffinato e colto, mentre il recanatese Rodolfo Ceccaroni (Recanati 1891-1983), attraverso un sapiente gioco prospettico, propone uno spaccato di vita quotidiana. L’artista e designer Antonia Campi (Sondrio 1921), protagonista del rinnovamento dell’arte ceramica del XX secolo, è presente con un elegante vaso dal segno grafico, posto in mostra accanto al bucchero disegnato da Giò Ponti, di cui la Campi segue le orme. E poi Salvatore Meli (Comiso 1929 – Roma 2011), abile modellatore che attraverso la tecnica del colombino realizza forme libere dal vincolo del tornio e in espansione secondo la creatività dell’artista. La scuola di Castelli d’Abruzzo è rappresentata dal pannello materico con maschere stilizzate di Giorgio Saturni (Colledara 1914 – Pescara2006) e da tre opere di Marino Baitello (Chieti 1937), mentre Guerrino Tramonti (Faenza 1915-1992), Carlo Zauli (Faenza 1926-2002) e Riccardo Gatti (Faenza 1886-1972) testimoniano la produzione faentina. Infine il grande vaso con pesci graffiti e stilizzati, di stampo primitivista, è una pregevole opera di Pier Claudio Pantieri (Meldola 1927).

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