Urbino, inaugurato alla Carlo Bo il 510° anno accademico

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5 dicembre 2015

URBINO – Si è aperto ufficialmente il 4 dicembre, nell’Aula magna della polo scientifico didattico Paolo Volponi, il 510° anno Accademico dell’Università degli studi di Urbino Carlo Bo, con lectio magistrale di Guido Rasi, direttore esecutivo Agenzia Europea dei Medicinali. Una lectio dal titolo “Scienza, tra credulità e credibilità”.

“Urbino è il luogo ideale dove aprire un dibattito tra scienza e filosofia – ha detto in apertura Rasi – L’incredulità può nascere anche grazie ai mezzi di comunicazione, è necessario quindi visionare e valutare attentamente tutti i dati per non vedere la sola verità che ci si vuol far vedere. Anche nel fenomeno della non vaccinazione entrano in gioco questi fattori. Ad esempio c’è chi evita i vaccini perché, ad esempio, dopo un vaccino trivalente si è visto un aumento di casi di autismi, o contro quelli del Papilloma virus si è vista la sindrome posturale. Il numero è uguale tra i vaccinati e i non. Ma in questo caso potremmo avere persone autistiche che possono morire di morbillo e donne che muoiono di cancro all’utero con sindrome posturale”.

Guido Rasi ha poi ricevuto il più alto riconoscimento che la Carlo Bo’ conferisce a personaggi illustri, il Sigillo d’Ateneo.

A ritmare la cerimonia il coro d’Ateneo 1506 la tenore Laura Piermattei, che ha intonato la Marsigliese in onore dell’attentato di 3 settimane fa al Bataclan di Parigi.

Il magnifico rettore Vilberto Stocchi ha aperto la cerimonia parlando degli ultimi obiettivi raggiunti dall’Ateneo che è stato inserito, assieme ad altre 33 Università italiane, nella lista delle 500 migliori al mondo. Obiettivi come il passaggio di livello di 34 ricercatori a professori associati, di cui 5 esterni, arrivando così a 57 nuove posizioni aperte. Nonostante queste buone notizie dal punto di vista occupazionale, il rettore ha ricordato come siano ingenti e gravosi i tagli che si stanno perpretrando da anni a discapito degli atenei, creando un grande divario con quelle straniere, specie americane. La conferma, da parte del rettore, di implementare iniziative ed eventi extra, culturali e di svago, per tutti gli studenti, “fondamentali, assieme allo studio, per formare il carattere e la personalità dei ragazzi”.

Durante l’apertura dell’anno accademico hanno preso parola Carmela Nicoletti, in rappresentanza del personale tecnico e amministrativo e Antonio Duraccio, in rappresentanza degli studenti.

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