Vuelle ko anche a Caserta: vince la Pasta Reggia di Dell’Agnello 73-69

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6 dicembre 2015

PASTA REGGIA CASERTA – CONSULTINVEST PESARO 73-69
PASTA REGGIA CASERTA: Downs 24, El-Amin 0, Hunt 12, Cinciarini D. 18, Amoroso 0, Jones B. 7, Gaddefors 5, Ghiacci 1, Giuri 6, Ingrosso 0. All. Dell’Agnello
CONSULTINVEST PESARO: Shelton 0, Basile 9, Gazzotti 10, Lacey 12, Christon 17, Daye 12, Candussi 0, Walker 0, Ceron 9, Serpilli ne. All. Paolini
ARBITRI: Lanzarini, Aronne, Morelli
PARZIALI: 15-16, 18-17, 24-17, 14-19

CASERTA – Niente da fare per la Consultinvest che, al termine di una partita veramente brutta, esce sconfitta per 73 a 69 dal PalaMaggiò contro la Caserta dell’ex Dell’Agnello, pur avendo avuto nel finale la possibilità di portare almeno al supplementare il match. Ma Daye non è riuscito a segnare le triple decisive, in un match che ha visto il figlio di Darren vivere una serata strana, con una marea di errori al tiro. Stessa sorte toccata a Christon che solo nel finale ha provato a raddrizzare la mira. Male Walker e Candussi, malino Lacey e Ceron, mentre per la prova di Shelton non ci sono aggettivi, in una Vuelle che ha avuto finalmente segnali di vita da capitan Basile. In settimana si dovrà porre rimedio alla situazione insostenibile che si è venuta a creare sotto canestro, con Shelton che ha già le valigie in mano e dovrà per forza di cose essere sostituito il prima possibile, altrimenti la serie A2 è dietro l’angolo.

Caserta deve fare ancora a meno di Peyton Siva, mentre Pesaro schiera subito nello starting five il nuovo arrivato Austin Daye, insieme a Christon, Walker, Lacey e Ceron, inserito in quintetto al posto del partente McKissic. I primi tre punti del match arrivano con una tripla di Downs, mentre Pesaro risponde con la tripla di Daye dall’angolo per una Vuelle che cerca di rimanere dentro il match, nonostante i problemi sotto canestro che consentono a Hunt di schiacciare il 12 a 6 per i padroni di casa. L’attacco biancorosso fatica ad ingranare, con Daye che cerca di districarsi nel regolamento europeo tra violazioni di passi e falli in attacco, costringendo coach Paolini a chiamare il suo primo timeout. Ci vuole una tripla di Basile per rompere un digiuno offensivo durato oltre tre minuti (11-15), in un primo quarto giocato malino dalle due formazioni, tra banali palle perse e tiri falliti da mezzo metro e che si chiude con la Consultinvest in vantaggio per 16 a 15.

Una tripla dall’angolo di Gazzotti apre il secondo quarto di gioco per il 19 a 17 ospite, con la Vuelle che schiera un quintetto con tre italiani, non avendo ancora messo sul parquet D.J.Shelton. Candussi fatica a farsi largo dentro l’area colorata e prova ad aprire la scatola da fuori senza troppa fortuna, mentre si aspetta un segnale di vita da Christon, ancora fermo a zero punti. Cinciarini fa la voce grossa con sette punti consecutivi con tanto di dedica a Lacey, dopo una tripla segnata in faccia all’americano di Pesaro, che rimette sul parquet Walker con un vistoso cerotto sulla fronte, dopo un colpo fortuito ricevuto nel primo quarto. Si continua a segnare poco da ambo le parti in una match che stenta a decollare. Daye, dopo sette errori consecutivi, infila la tripla del 26 a 25 e si sveglia finalmente anche Christon con un gioco da tre punti che vale il massimo vantaggio ospite (27-31), in un primo tempo che non rimarrà negli annali della pallacanestro per la qualità espressa sul parquet e che si conclude in perfetta parità a quota 33, grazie ad una tripla da 10 metri infilata da Gaddefors a fil di sirena.

Le statistiche di metà partita evidenziano la brutta serata finora al tiro di Daye (2 su 13) e il solito problema a rimbalzo di una Vuelle che si sta affidando tantissimo al tiro da tre e non ha avuto punti né da Walker né da Candussi, per un reparto lunghi che non ha visto scendere mai sul parquet D.J. Shelton.

Si riparte con Ceron che infila la tripla del 36 a 35, ma è Downs con due triple consecutive a far male a una distratta difesa pesarese, con coach Paolini che mette anche il partente Shelton sul parquet, che si fa subito notare per due falli commessi in 10 secondi e che consentono a Caserta di portarsi sul 43 a 38. Frittata completata da un errore marchiano da mezzo metro e conseguente terzo fallo, e non è casuale che con il suo ingresso in campo la Pasta Reggia abbia piazzato un break di 11 a 0, portandosi sul 46 a 38 con Shelton che torna mestamente in panchina. Pesaro rimane senza segnare per oltre tre minuti, prima che capitan Basile infili una provvidenziale tripla, subito replicata nell’azione successiva per il 45 a 51, con Caserta che si affida a Downs (23 punti) per provare a rimanere avanti nel punteggio, sfruttando anche i soliti problemi in lunetta di una Consultinvest che dopo essere tornata a meno tre, spreca molte occasioni per riavvicinarsi ad una Pasta Reggia che chiude meritamente in vantaggio il terzo quarto sul punteggio di 57 a 50.

Daye, schierato da finto centro, prova a rendersi utile in vicinanza del canestro con alterne fortune, con Caserta che si mantiene avanti abbastanza agevolmente (61-52 al 32’), anche perché Pesaro sbaglia troppe conclusioni piedi per terra e non sembra in grado di ricucire uno strappo che sta assumendo proporzioni preoccupanti (66-52), con Christon che finalmente trova due canestri in entrata dopo una marea di errori. Si entra negli ultimi cinque minuti con i padroni di casa avanti per 68 a 58 e ci sarebbe ancora tutto il tempo per recuperare. Ci provano Daye con due liberi e Christon con un gioco da tre punti che vale il 63 a 68, ma Ceron e Lacey falliscono due triple importanti, anche se due liberi di Daye consentono alla Vuelle di tornare a meno tre (67-70) quando si entra nell’ultimo minuto di gioco. Cinciarini è infallibile dalla lunetta, imitato da Christon per il 69 a 72, Caserta perde palla, lasciando prima a Gazzotti e poi a Daye, lo spazio per provare a segnare la tripla del pareggio, ma entrambi falliscono la conclusione e sul libero segnato da Downs. Si chiude il sipario su una partita che la Pasta Reggia si aggiudica col punteggio finale di 73 a 69.

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