Otto rinvii a giudizio per una setta che tra Pesaro e la Sardegna prometteva vite migliori abusando della professione medica

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11 dicembre 2015

PESARO – Smantellata una setta attiva tra Pesaro e la Sardegna su cui pende l’accusa di associazione a delinquere finalizzata all’esercizio abusivo della professione medica. Il Tribunale di Nuoro ha infatti rinviato a giudizio otto persone appartenenti ad una presunta “psico-setta” denominata Onde Delta. A dare un’accelerata decisiva è stata la Polizia di Nuoro in merito a indagini innescate dalla Guardia di Finanza già dal 2013.

Rinviate a giudizio la 48enne Lucia Dettori di Orgosolo (Nuoro) considerata fondatrice e guru della psico-setta e Luigi Franceschini, di 42, di Pesaro, dove risiede anche Lucia Dettori. Coinvolte nell’organizzazione anche le sorelle di Lucia Dettori, Pasqualina e Michela di 60 e 57 anni, Cristian Cesaroni, 36 anni di Urbino, Angela Golosio, 35, di Mamoiada (Nuoro), Stefania Seddone, di 42, di Nuoro, e Marta Pasqualin, di 34, di Treviso.

Secondo l’accusa le sopra citate persone promettevano una vita migliore agli affiliati alla setta nonché il raggiungimento di un benessere psico-fisico da trovare attraverso sedute di psicoterapia di gruppo a pagamento. Nei fatti però pare che agli adepti fosse suggerito anche l’uso di farmaci e di sostanze come ibogaina, efedrina e metadone. Le sedute avevano tariffe superiori alle 200 euro e si è stimato un giro d’affari di circa 400mila euro.

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