Torollski: un 2015 vincente. Dopo la vittoria della Coppa Italia, quarto posto di società all’Imola Indoor Cup

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11 dicembre 2015

PESARO – Con 22 punti di vantaggio, il portacolori Torollski Center, Richard Tiraboschi, si è guadagnato, lo scorso ottobre il primo gradino della Coppa Italia di Skiroll 2015 battendo perfino il novello campione del mondo sprint Emanuele Becchis classificatosi soltanto al secondo posto.

IMG-20151206-WA005E dopo una vittoria così importante, che ha portato il Torollski Center nel novero delle migliori società italiane, grazie a Richard Tiraboschi, è arrivato, domenica scorsa, uno splendido QUARTO piazzamento all’Imola Indoor Cup 2015: prestigiosa rassegna nazionale di pattinaggio velocità alla quale prendono parte i migliori atleti a conclusione della stagione agonistica. 28 le squadre in gara pronte a combattere per aggiudicarsi un posto di prestigio, tantissimi quindi gli atleti da battere eppure il gradino appena sotto il podio lo hanno conquistato, con fatica e tenacia i ragazzi Torollski. Con 16 atleti tra i 6 e i 12 anni, pur non avendo mai lavorato sulle specificità tecniche della disciplina, la società è riuscita a guadagnare 216 punti staccando i primi classificati (RedBlack Roller Team) di soli 52 punti.

IMG-20151206-WA023“Questi banchi di prova – afferma il presidente Torollski Center Michele Ravagli – sono la spina dorsale della programmazione tecnico/tattica della società, soprattutto se affrontati prima dell’inizio della Stagione futura. A questo proposito abbiamo già operato una differenziazione tra i programmi di allenamento che proponiamo, sia agli agonisti, che ai principianti ed è proprio in funzione di ciò che Domenica abbiamo voluto toccare con mano che verrà articolata tutta la pianificazione futura. Pesaro, in quanto a pattinaggio corsa, non ha radici consolidate come quelle di altri sport, ed è pertanto fondamentale capire, e far capire di cosa si parla, quando dobbiamo proporla come disciplina alternativa ai ragazzi e alle famiglie. Domenica abbiamo visto cosa sia un impianto sportivo dedicato alla velocità, abbiamo compreso la difficoltà di compiere un gesto complesso ad alte velocità, abbiamo valutato quanto sia importante avere un mezzo tecnico in grado di tradurre le azioni dell’Atleta. Insomma, siamo entrati come pionieri in un mondo tutto da esplorare”.

I nostri Atleti si sono espressi al massimo delle loro potenzialità senza nessun timore riverenziale nei confronti di avversari che avevano un gesto palesemente più specializzato e mezzi tecnici decisamente più performanti e, nonostante questi fattori limitanti, siamo riusciti ad ottenere 4 podi nella categoria “Esordienti 2 F” con Emma Porcellini ed Susanna Uldanh. Tutti i nostri atleti si sono cimentati nelle 2 gare proposte: la Sprint (di 2/3 giri a seconda delle categorie) e la gara lunga (dagli 800 ai 3000 mt sempre secondo le categorie di appartenenza) evidenziando qualità e limiti.

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