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13 dicembre 2015

Da sabato 8 aprile a domenica 11 giugno, City Lego in mostra al Centro Arti Visive Pescheria

PESARO – City Lego®, la più grande città al mondo costruita nei minimi dettagli con 7 milioni dei famosi mattoncini LEGO©, dopo essere stata esposta nella capitale, arriva a Pesaro  e si potrà ammirare al Centro Arti Visive Pescheria dall‘8 aprile fino all’11 giugno 2017.

©GiuliaFedel_CityLego®OSPEDALE_IMG_0585bIdeata da LAB Literally Addicted to Bricks, prodotta e organizzata da Kornice con la collaborazione di Giuliamaria Dotto, e organizzata a Pesaro dal Comune/Assessorato alla Bellezza e Sistema Museo, la mostra presenta un grandioso diorama di 15 metri per 4, ospitato nello spazio ottagonale della ex chiesa del Suffragio e introdotto da gigantografie a tema Lego, allestite nel Loggiato. A disposizione inoltre un’area ludica dove tutti potranno fermarsi e divertirsi con i mattoncini e dove ogni domenica si svolgeranno laboratori didattici.

City Lego® è il frutto della fantasia di Wilmer Archiutti, fondatore del LAB, laboratorio creativo di Roncade, in provincia di Treviso, nato allo scopo di realizzare forme e architetture di Lego, uniche e irripetibili. I celebri mattoncini-giocattolo vengono assemblati con cura certosina e uno dei giochi più creativi di sempre si è trasformato in un vero e proprio “mestiere”, grazie alla squadra di bricks addicted, specializzati nella creazione di scenografie incredibili. Un progetto che prende il nome di City Booming e che è il risultato di circa un anno di lavoro, iniziato nel 2012, con i pezzi provenienti dalla collezione di Wilmer, raccolta in 40 anni di passione.

Lo stesso gruppo LAB è rappresentato nel diorama dove si può vedere lo staff impegnato nella realizzazione di nuove costruzioni. Una città vera e funzionante, con il centro commerciale, la fioreria, la pasticceria, il negozio di giocattoli, il negozio di animali, cinema e pinacoteche, e ancora, il quartiere residenziale con il barbiere e l’investigatore privato intento a consultare le mappe con la lente d’ingrandimento.

Sono ricostruite persino le vite private negli appartamenti, arredati e illuminati, nei quali, ad esempio, padre e figlio si preparano da mangiare mentre qualcuno si rilassa nella vasca a idromassaggio o si prepara un caffè in cucina.

In questa fantastica città ci sono inoltre tantissimi personaggi famosi inseriti appositamente per focalizzare l’attenzione su alcuni dettagli del diorama: supereroi quali Batman, Wonder Woman, Spiderman, Hulk e molti altri si mescoleranno tra la folla ed è un incentivo a riconoscere momenti noti, ad esempio, l’arrivo alla prima di un film americano con tanto di red carpet calcato dai divi del jet set internazionale come Sean Connery.

Dal centro pulsante ai numerosi particolari naturalistici, i più disparati scenari convivono permettendo al visitatore di ammirare le competenze artistiche e i virtuosismi costruttivi.

©GiuliaFedel_RESIDENZE_IMG_0847bUna esperienza unica nel suo genere che riunisce il lato ludico al lato artistico rivolgendosi non solo ai più piccoli ma anche agli appassionati, ai curiosi e a tutti coloro che amano ampliare i loro orizzonti: la presenza di video e immagini dell’interno delle costruzioni, permette infatti al pubblico di avere una percezione reale e tecnica di quanto è nascosto dietro ogni singola riproduzione. Si possono ammirare i sistemi di automazione e illuminazione, gru, elevatori e i meccanismi che fanno funzionare per esempio il treno o la coloratissima ruota panoramica all’interno di un Luna Park.

Quando, nel lontano 1932, l’olandese Ole Kirk Christiansen ebbe l’idea di creare i colorati mattoncini con cui sperava di intrattenere qualche bambino, non poteva di certo immaginare che stava dando forma a uno dei successi più clamorosi di tutti i tempi: capace di vincere latitudini ed ere, gli ormai celebri mattoncini, da giocattoli comuni sono entrati a far parte dell’immaginario collettivo fino a essere considerati “opere d’arte”.

Fino a lunedì 24 aprile, a Palazzo Gradari, la mostra RiartEco

PESARO – Come possiamo porre l’attenzione della collettività sui temi della raccolta differenziata, dell’ecosostenibilità e della salute? In che modo possiamo valorizzare l’importanza del riciclo, evitando così inutili sprechi? Questi sono gli interrogativi affrontati da RiartEco, l’unica mostra itinerante sul territorio nazionale che propone opere realizzate con materiali di recupero, rifiuti e scarti.

Una “gara espositiva” organizzata per la prima volta a Firenze nel 2005 dall’Associazione POP point of presence, che anno dopo anno ha allargato i propri orizzonti per dar vita al Movimento RiartEco,  esponendo un numero sempre più considerevole di artisti e toccando molte città d’Italia. Il 2017 porterà la “carovana artistica” in ben 6 città d’Italia dal 18 marzo al 25 giugno da Cosenza a Milano, passando per Roma, Pesaro, Siena e Genova, all’interno di sedi prestigiose ed in compagnia di partner importanti come Flixbus, Compo, Gulliver e Radio Siena Tv, grazie ad un bando internazionale dedicato ad eco-artisti che metteranno in mostra creazioni artistiche e oggetti di eco-design utilizzando tecniche espressive diverse, secondo la propria visione artistica e sensibilità verso l’ambiente.

Il progetto “RiartEco” intende sottolineare come i rifiuti oltre ad essere raccolti, debbano essere sempre più“riconosciuti” quali importanti risorse che possono acquisire un valore economico, attraverso il recupero ed il riutilizzo dei materiali, ed una valenza creativa, mediante il riciclo artistico e la realizzazione di opere di eco-design.

Sensibilizzare la società in tutte le sue componenti ed istituzioni, comprese quelle museali ed artistiche, verso l’adozione di modelli sostenibili, di produzione associate ad un’efficiente gestione dei consumi energetici, valorizzare il ricorso alle energie rinnovabili, abbattere gli sprechi alimentari, questi gli obiettivi del movimento RiartEco e della sua(r)EVOLUTION. Sintesi ideale di questi intenti è l’installazione di Geo Florenti, un Lightbox a consumo zeroappositamente creato per la manifestazione. L’artista, quest’anno ospite d’eccezione, indaga da anni il rapporto luce-arte con installazioni autolimentate (senza la necessità di batterie o prese di corrente) che riciclano/recuperano l’energia dispersa dalle luci accese dello spazio espositivo in cui si trova mediante un sistema di celle fotovoltaiche. In un rapporto di reciprocità e rispetto per il Pianeta, la tecnologia insieme all’arte vengono qui incontro all’ambiente per migliorarne la qualità e ridurne lo sfruttamento.

A Pesaro la mostra è in programma a Palazzo Gradari dal 17 al 24 aprile; inaugurazione alle ore 18.

 

80 ARTISTI PARTECIPANTI            testimonial: Geo Florenti                                                             

fuori concorso: Cesare Catania

locandina (6)Adelaide Scavino, Adriana Bugliarelli, Agnese Del Gamba, Alberta Piazza, Aldo Celle, Alessandra Bisi, Alessandro Padovan, Alessia Ziccardi, Angela Cosenza, Angelo Contini, Anna Proietti, Antonella Colella, Antonella Privitera, Antonio Conte, Arredamenti Caneschi, Barbara Cotignoli, Benedetta Iandolo, Biagio Castilletti, Carlo Sain, Carlo Turco, Carmela La Salandra, Chicca Savino, Cinzia Carrubba, Claudia Scalera, Costantino Panella, Cristiana Pedersoli, Daniele Meli Salvadori, Domenico Cocchiara, Doris Scaggion in arte Dorisca, Elisa Tigano, Emma Anticoli Borza, Enrica Sala, Ferdinando Segreti, Francesca Merola, Gabriella Oliva, Gianluigi Boleto, Gianluigi Dossena, Gianni Corda, Gianpaolo Berto, Giovanna Sinatra, Giovanni Dal Cin, Giulia Nelli, Laboratorio Selvaggiastro, Lamberto Caravita, Leonarda Faggi, Loriana Casati, Lucia Longo, Mamy Costa, Marcella Foresio, Marcella Mallia, Marco Frezza, Mario Formica, Mauro Benedetti, Nicola Spano in arte Nik Spa, Paola Buzzi, Paolo Beltrambini, Paolo Lo Giudice, Paolo Piacentini, Piergiorgio Maiorini, Pietro Racchi, Raffaella Piane, Roberta Zambon, Roberto Garbarino, Rosalba Rombolà, Rossana Chiappori, Rossela Ricci, Rosy Imbrogno, Sabrina Faustini in arte Sabri, Sara Contardi, Serena Pucci, Sergio Andrea Lagomarsino, Simona Della Bella, Simona Di Pasquale, Simona Fiandri, Simone Monesiglio, Sofia Olga Bakhmatska, Stefania Chiaselotti, Stefania Verderosa.                                                                                                                                                       

Titolo:   RiartEco 2017  il riconoscimento al rifiuto –  Art (r)Evolution

le tappe del tour:

  1. Cosenza, Villa Rendano – Via Triglio, dal 18 al 28 marzo (curatore ref. Nando Segreti)
  • Roma, Città dell’Altra Economia – Largo Dino Frisullo, dal 3 all’11 aprile (curatore ref. Silvia Filippi)
  • Pesaro, Palazzo Gradari  – via Rossini, dal 17 al 24 aprile (curatore ref. Leonarda Faggi)             INAUGURAZIONE LUNEDì 17, ORE 18
  • Siena, galleria “Casa della Città” di Palazzo Patrizi -via di Città, 75, dal  4 al 10 maggio (curatore ref.         Marco Pasqualin)
  • Genova, dal 18 maggio al 12 giugno (curatore ref. Aldo Celle)
  • Milano, Fabbrica del Vapore – Via Giulio Procaccini, 4, dal 16 al 25 giugno (curatore ref. Luca       Marchionni) 

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