Tutti gli appuntamenti del territorio aggiornati: entra e scopri cosa c’è oggi

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13 dicembre 2015

Giovedì 23 febbraio, il ricchissimo programma del giovedì grasso del Carnevale di Fano

FANO – Il giorno più atteso dai bambini, avrà inizio alle 15.30 quando, in piazza XX Settembre, si aprirà il “Teatrino di Filippo” che, in collaborazione con l’associazione culturale Officina Operà, regalerà ai più piccoli uno splendido spettacolo comico/educativo con “Arlecchino, Colombina e la zitella Caterina”. In scena l’attore Filippo Tranquilli nei panni della zitella Caterina, che reciterà assieme alle due attrici fanesi Lucilla Monaco e Maria Grazia Mea, rispettivamente nei panni di Arlecchino e Colombina”. “Faremo un salto indietro nel tempo fino ad arrivare al Giovedì Grasso del 23 febbraio 1711 – spiega Filippo Tranquilli – più precisamente nello studio del vescovo di allora, Monsignor Giberti.  La piece teatrale dedicata ai bambini che vanno dagli 0 ai 101 anni, racconterà la vicenda dell’uomo di chiesa in questione che, su tutte le furie, se la prende con le zitelle del paese che lanciano confetti e dolci a tutti gli uomini che vedono. Proprio in quel giorno, arriveranno a Fano, Arlecchino e Colombina. Se volete sapere come andrà a finire, accorrete in piazza, se ne vedranno delle belle”.

OUVERTURE DES SAPONETTESAl termine dello spettacolo, gratuito e della durata di 45 minuti circa, intorno alle 17, andrà in scena “Andar per fiabe Overture Des Saponettes”, al Teatro della Fortuna. Un concerto per bolle di sapone di e con Michele Cafaggi, regia di Davide Fossati. Un eccentrico direttore d’orchestra porterà i presenti nel mondo fragile e rotondo delle bolle di sapone. Un “concerto” dove l’imprevisto è sempre in agguato; da strani strumenti nasceranno bolle giganti, bolle “rimbalzine”, bolle da passeggio, grappoli di bolle. Uno spettacolo di clownerie, pantomima e musica, che, nato per i più piccoli, finisce per incantare il pubblico di qualsiasi età. Lo spettacolo nato nel 2004 è stato ospite in Corea del Sud del “Chuncheon International Mime Festival” e del “Suwon Hwaseong Fortress Theatre Festival” e a Shanghai, Repubblica Popolare Cinese. Nel 2008 ha partecipato alle trasmissioni televisive  “I soliti ignoti” su Rai1 e “Circo Massimo Show” su Rai3. Uno spettacolo adatto a tutti i bambini dai 4 anni in su.

Al termine dello spettacolo intorno alle 18.00 in piazza XX Settembre  spazio alla musica con“Una canzone per Carnevale”. Un concerto per presentare il Cd del Carnevale, realizzato da alcuni musicisti fanesi i quali, oltre alla traccia presente nel cd, suoneranno anche alcuni dei loro brani. L’evento, coordinato dal maestro Claudio Morosi verrà presentato dal consigliere dell’Ente Carnevalesca, Nicola Anselmi.

Terminato il concerto, intorno alle 19,00 si darà il via ad uno dei momenti più attesi e particolari del Giovedì Grasso. Piazza XX Settembre si trasformerà in una discoteca a cielo aperto che farà scatenare tutti coloro che vorranno partecipare all’evento. Gli abitanti del centro storico possono comunque stare tranquilli perché stiamo parlando del Silent Party. Non a caso il motto dell’evento è “Silenzio, ci si diverte” e il divertimento sarà assicurato. Durante l’iniziativa, a tutti i partecipanti verranno consegnate delle cuffie, attraverso le quali si potranno udire tre differenti ritmi e dj a seconda dei gusti. Anche il colpo d’occhio sarà notevole poiché dalle cuffie si sprigioneranno centinaia di luci colorate. Il “dancefloor” si tingerà in particolare di verde, rosso e blu, colori che serviranno ad indicare i 3 diversi dj che suoneranno ritmi Commerciali come  Italian Music/Revival/Dance Anni’90/Balli di Gruppo ed anche il Raggaeton/HipHop.  A seconda del tipo di musica preferita le cuffie indossate brilleranno con un colori diversi e permetteranno, a tutti gli appassionati di musica presenti, di scatenarsi secondo il sound preferito. La prenotazione avverrà mandando un messaggio tramite Whatsapp, con scritto “Nome Cognome Silent Fano”, al +39 345.7932478 questo darà diritto ad un prezzo agevolato d’ingresso.  Un nuovo modo di divertirsi che si sta diffondendo a vista d’occhio. La serata è realizzata in collaborazione con il Comune di Fano, Ente Carnevalesca con Happy2gheter, società proprietaria del brand Silent Party™.  Per chi volesse partecipare in maschera, il tema dell’iniziativa saranno i cartoni animati.

Giovedì 23 febbraio, a Pesaro, la Settimana Rossiniana propone gli appuntamenti “Una grazia, un certo incanto”

PESARO – Quando è tempo di Settimana Rossiniana ci sono parecchi motivi per essere a Pesaro. Giovedì 23 febbraio in programma tre appuntamenti per andare alla scoperta del Cigno e del suo mondo. Due nel segno de La Cenerentola, che compie 200 anni nel 2017 e fonte che ha ispirato il titolo del pacchetto di appuntamenti: i versi ‘Una grazia, un certo incanto‘ arrivano proprio dal libretto dell’opera (atto primo, scena quarta).

Visto che questo è il giovedì grasso non poteva mancare una proposta che pensa ai più piccoli. Alle 16.30 a Casa Rossini, il laboratorio per bambini (4-12 anni) “Cenerentola senza scarpa è meglio...”. Si parte dalla casa natale con scarpe e costume di Carnevale – abiti, maschere e acconciature ispirati al compositore – e si arriva ai Musei Civici, scalzi, per iniziare l’attività. Ingresso 5 euro a bambino, ridotto 3 euro con card Pesaro Cult Junior; accompagnatori ingresso con card Pesaro Cult; info 0721 387541.

Giuseppe Rossini

Giuseppe Rossini

Alle 18 nella sala della Repubblica del Teatro Rossini (ingresso libero), ‘L’altro G. Rossini. Giuseppe Rossini: trombettista e rivoluzionario’, un ‘racconto’ a cura di Maria Chiara Mazzi, musicologo, e Cristian Della Chiara, attore. Forse non tutti sanno che Giuseppe padre di Rossini, di mestiere trombettista, ha avuto una ‘vita propria’, ritagliandosi un posto nella storia di Pesaro e in quella più grande delle rivolte giacobine dopo la Rivoluzione francese e del Generale Bonaparte. Decorato da immagini e contrappuntato da musiche ‘rivoluzionarie’, l’incontro ripercorre una fase precisa della vita e dell’arte di Giuseppe; partendo dalla formazione a Lugo e dagli esordi a Ferrara, lo si vede arrivare a Pesaro, dove la doppia attività di trombetta pubblico e suonatore in teatro si incrocia coi rivoluzionari giacobini e con la rivolta contro i papalini. Una vicenda che si completa col governo dei municipalisti e si chiude con il ritorno del governo prerivoluzionario, la cattura dei congiurati e il loro processo. Attraverso documenti e fonti dell’epoca, in parte inediti, si scopre la Pesaro che non ti aspetti, un po’ agitata e assetata di novità, viva di cultura e ricca di personaggi in anni cruciali non solo per il nostro territorio ma anche per l’Italia e l’Europa tutta.

La giornata si conclude alle 21 al Teatro Sperimentale, con la proiezione de ‘Il Cenerentolo‘, film comico del 1960 parodia della classica favola di Cenerentola, diretto da Frank Tashlin. Jerry Lewis interpreta un ragazzo buono e onesto maltrattato da matrigna e fratellastri che si trasforma in un affascinante scapolo per conquistare la sua Principessa Azzurra. Ingresso libero.

E poi alcune ‘chicche’ rossiniane, tutti i giorni della Settimana Rossiniana: Casa Rossini aperta mattino e pomeriggio (10–13, 15.30–18.30) con lo sconto del 20% sugli articoli dello Store dedicato al Cigno, e ogni pomeriggio alle 17.30, l’Ora di Rossini che inonda le vie del centro di note potenti dai capolavori del compositore. Insomma, Rossini è nell’aria.

L’incontro in programma per mercoledì 22 febbraio nella sala della Repubblica del Teatro Rossini ‘Rossini Gourmet’ è stato posticipato a martedì 28 febbraio alle 17.30 e si terrà a Palazzo Mazzolari Mosca.

Giovedì 23 febbraio al Bon Bon di Fano la finalissima della Cake Edition di Chef in the City

FANO – Un commerciante fanese di 41 anni, Gian Maria Castellucci, e un architetto di 27 anni di San Costanzo, Elena Fornaciari. Sono i due finalisti della quarta edizione della Cake Edition di Chef in th City, l’unica gara di pasticcieria amatoriale della provincia di Pesaro e Urbino.

Gian Maria e Elena si sfideranno giovedì 23 febbraio al Bon Bon presentando alla giuria popolare (il pubblico) e a quella tecnica (esperti del settore), le loro creazioni dolciarie. Creazioni che saranno realizzate sotto l’attenta guida del Maestro dell’Accademia Italiana Pasticcieri Andrea Urbani che avrà anche il compito di presiedere la giuria tecnica che sarà formata da Tommaso Di Sante, dell’omonima cantina vinicola e da Antonella Placidi, vincitrice dell’ultima edizione di Chef in the City dedicata ai ristoranti.

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I due finalisti sono arrivati all’appuntamento più atteso preparando dolci completamente diversi tra loro: molto originali quelli realizzati da Gian Maria (a forma di hamburger e toast) mentre Elena ha dato dimostrazione di grande tecnica nelle sue creazioni.

Come sempre i due dolci in gara verranno serviti al termine di un aperitivo cena formato da stuzzicheria salata, finger food, un primo pasta di Montagna e i vini della Cantina Di Sante, il Gemma (Marche Bianco Igt Biologico) e Agape, uno spumante brut.

Chi parteciperà alla serata avrà la possibilità di vincere un week end per due persone in una città italiana o europea a scelta messo in palio da Zenaide Viaggi ed i prodotti tipici offerti da Latticini Giuliana. Arredare la Tavola si occuperà invece di premiare il secondo classificato mentre il vincitore della Cake Edition si porterà a casa 500 euro.

Domenica 26 febbraio, la 60esima edizione del Carnevale di Pesaro

PESARO – Il 26 febbraio compirà 60 anni. Nonostante questo conserva una vitalità eccezionale, fa divertire, porta allegria e spensieratezza, riuscendo sempre ad attirare tanta gente intorno a se. Lui è il “Carnevale dei ragazzi” di Pesaro, che quest’anno festeggia i 12 lustri di vita

La sfilata dei carri dell'edizione 2016

La sfilata dei carri dell’edizione 2016

Dodici le allegorie, proposte da altrettante comunità parrocchiali che domenica sfileranno per le vie cittadine, con epilogo dunque in piazza del Popolo. Naturalmente non mancheranno i protagonisti della sfilata: il re della festa, Rabachèn e sua moglie, la signora Cagnèra. Un premio speciale andrà a chi rappresenterà i 60 anni di carnevale. La manifestazione ha il patrocinio del Comune di Pesaro.

I carri

Alice nel paese delle meraviglie (Santa Veneranda)”,  “La fabbrica del cioccolato” (San Michele Arcangelo di Sant’Angelo in Lizzola), “Rock and troll” (San Pietro in Calibano).“Il magnifico mondo di Harry Potter” (Santa Croce), “Alla ricerca di Dory – A cerchém ma la Dory” (San Martino), “Frozen” (Santa Maria delle Fabbrecce), “Oceania” (Santo Stefano di Candelara con Santa Maria dell’Arzilla), “Flintstones” (San Luigi), “Al luna park” (San Carlo), “Le quattro stagioni” (Santa Maria di Loreto), “I gass…ati di Villa Ceccolini” (San Fabiano di Villa Ceccolini), “Master chef…nel mondo di Soria” (Sacro Cuore di Soria con la scuola primaria Mascarucci).

Carnevale di PesaroLa storia

Correva l’anno 1958, fu allora infatti che si costituì il “Comitato  carnevale dei ragazzi”, patrocinato dal Vescovado, che con la prima sfilata riportò all’apice dell’evento la maschera di Rabachèn, il re incontrastato del carnevale.

Una figura, quella di Rabachèn che si perde nella notte dei tempi. Grazie a un’opera di Odoardo Giansanti, alias Paqualon, pubblicata nel 1934 dalla tipografia Nobili, si è scoperto che nel 1874 venne costituita a Pesaro la Società Carnevalesca del Rabachèn, proprio per organizzare iniziative quali veglioni e mascherate e spettacoli popolari. Il re del carnevale era affiancato – e continua ancora ad esserlo oggi – da sua moglie, la signora Cagnèra.

Fino al 28 febbraio, a Urbino e Pesaro, i percorsi espositivi scelti da Vittorio Sgarbi “Le Marche per le Marche”

URBINO – Urbino e Pesaro unite dalla valorizzazione del patrimonio artistico e dalla solidarietà nei confronti delle popolazioni colpite dal recente terremoto. A partire da un’idea di Vittorio Sgarbi, questo è lo spirito che ha portato al progetto espositivo “Le Marche per le Marche”: dal 23 dicembre 2016 al 28 febbraio 2017 tre capolavori saranno in mostra in tre luoghi diversi. Tre opere visibili grazie all’acquisto di un biglietto unico al costo di 3 euro che consente l’affiliazione alla Card Pesaro Cult. Per ogni card/biglietto venduto, 1 euro andrà destinato ai fondi per la ricostruzione delle zone interessate dal sisma.I tre dipinti scelti per l’occasione da Vittorio Sgarbi sono La Sacra Parentela di Cola dell’Amatrice (1480 circa – 1547), collocata a Urbino nelle Sale del Castellare di Palazzo Ducale; il Matrimonio Mistico di Santa Caterina d’Alessandria, di Lorenzo Salimbeni (1374 – 1420), in esposizione aUrbino nell’Oratorio di San Giovanni; la pala di Giovanni Antonio da Pesaro, Madonna con il bambino, e i santi Onofrio, Giovanni Battista, Gerolamo, un santo vescovo e Sant’Aiuto inginocchiato, datata 1473, esposta a Pesaro nella Sala 8 di Palazzo Mosca.L’iniziativa “Le Marche per le Marche” vuole mettere in evidenza alcuni esempi dello straordinario patrimonio culturale della nostra regione, mantenere l’attenzione delle istituzioni sulle necessità dei territori colpiti dal sisma e nel contempo promuovere le Marche come destinazione turistico-culturale. Il tutto è stato possibile grazie al lavoro dell’Assessore Vittorio Sgarbi, alla pronta cooperazione fra le Amministrazioni comunali di Urbino e Pesaro, alla generosa disponibilità della Confraternita di San Giovanni Battista di Urbino, alla fondamentale collaborazione del Comune di San Severino Marche e di due collezionisti privati. Il progetto è stato coordinato in tutti i suoi aspetti dalla Società Cooperativa Sistema Museo e ha il patrocinio della Regione Marche.«La nostra Amministrazione -commenta il sindaco di Urbino Maurizio Gambini– è onorata di poter dar vita a un’iniziativa nobile come questa, promossa dal nostro assessore Sgarbi. Questa mostra esprime la vicinanza della nostra città alle zone della nostra regione devastate dal terremoto ed è particolarmente significativo presentarla in occasione dell’inizio delle festività natalizie, in un momento che dovrebbe essere di gioia e condivisione per tutti, speriamo così di dare anche noi il nostro contributo per aiutare questi territori a risollevarsi. Siamo anche felici di dar vita a una fattiva collaborazione nell’ambito della cultura con il Comune di Pesaro, iniziando a costruire una rete capace di saper valorizzare le nostre ricchezze».«Dai giorni immediatamente successivi al sisma -dice Daniele Vimini, vicesindaco e assessore alla Bellezza del Comune di Pesaro- abbiamo creduto tutti insieme che il modo migliore per sostenere le terre colpite fosse continuare a viverle, anche attraverso il patrimonio artistico. Ebbene questa iniziativa ha l’obbiettivo da una parte di sostenere il restauro del patrimonio danneggiato, dall’altra di offrire un motivo in più per visitare i luoghi della cultura marchigiana e scoprirne i tesori, grazie anche alla preziosa disponibilità di collezionisti privati».
Ecco le immagini dei tre capolavori scelti da Vittorio Sgarbi:

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ORARI

Urbino – Sale del Castellare di Palazzo Ducale e Oratorio San Giovanni
Dal lunedì al sabato >10-13 / 15-18
Domenica > 10-13
Prima domenica del mese > 10-13 / 15-18
Chiuso 25 dicembre e 1 gennaio

Pesaro – Palazzo Mosca sala 8
Da martedì a giovedì > 10-13
Da venerdì a domenica > 10-13 / 15.30-18.30
Lunedì chiuso
Fino al 6 gennaio > tutti i giorni h 10 – 13 / 15.30–18.30
Chiuso 25 dicembre e 1 gennaio

INGRESSI
Biglietto intero > 3 euro
Biglietto ridotto > 2 euro (10-18 anni, gruppi 15pax)
Biglietto gratuito fino a 9 anni, possessori Card Pesaro Cult, disabili, possessori biglietto Pesaro Musei
Possibilità di affiliazione alla Card Pesaro Cult > 3 euro + biglietto gratuito
Prevendita > www.liveticket.it

INFO T 0721 387541
Biglietteria Palazzo Mosca negli orari di apertura dei Musei
pesaro@sistemamuseo.it
www.sistemamuseo.it
www.pesaromusei.it

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