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13 dicembre 2015

Giovedì 30 marzo, al Teatro Sanzio di Urbino, “Crepet incontra le famiglie”

URBINO – Smartphone, facebook e la rete in genere sono diseducativi per gli adolescenti? Di sicuro non ci si può schierare a priori. Essere “contro” non giova, anzi accresce ogni problema e spinge i ragazzi a fare il contrario di ciò che si consiglia..

Paolo Crepet

Paolo Crepet

Nell’ambito del format “Crepet incontra le famiglie”, lo psichiatria e scrittore Paolo Crepet sarà ad Urbino, al Teatro Raffaello Sanzio, il giorno 30 marzo 2017 alle ore 21 per parlare a ragazzi, genitori e famiglie sul tema: “Spegnete facebook e baciatevi”.

Si tratta dell’argomento trattato anche nel suo ultimo libro “Baciami senza rete” che appunto senza preconcetti nei confronti dei nuovi social e di internet, vuole lanciare un messaggio educativo importante.

La necessità di recuperare un rapporto interpersonale fra i giovani, incontrarsi, parlarsi e guardarsi negli occhi.

Anzitutto è importante per i ragazzi recuperare il senso del rapporto fisico, l’incontro tra le persone, il contatto tra i giovani. Ecco dunque che acquista importanza il fatto stesso di guardarsi negli occhi mentre si parla, di stringersi la mano, di toccarsi quando si fa l’amore, appunto con riferimento ad esempio al bacio. Sono cose che sembrano “antiche” e qualche ragazzo le considera fuori moda… acuendo timidezza, isolamento, incomunicabilità. Tutte “patologie “dell’era attuale che segnano l’inizio e la moltiplicazione di problematiche psicologiche di nuova e varia natura.

Crepet detta alcune regole irrinunciabili dell’educazione: incontrarsi e parlare presuppone la natura intima e personale della relazione che… fa sempre bene.

 

Sabato 1 aprile, alla Biblioteca San Giovanni, l’incontro “Il risveglio dopo Brexit”

PESARO – Sabato 1 aprile, alle ore 17, alla biblioteca San Giovanni, si terrà un incontro dal titolo“Il risveglio dopo Brexit. Il futuro del Regno Unito dopo il divorzio dall’Europa”, che vedrà come relatore Roberto Bertinetti. L’iniziativa è organizzata dall’Università dell’età libera Pesaro, in collaborazione con l’Ordine Giornalisti Marche e la biblioteca San Giovanni.  A coordinare sarà il giornalista Franco Elisei.

Con un referendum (giugno 2016) i britannici hanno deciso di uscire dall’Unione europea. Durante l’incontro di sabato sarà analizzata la genesi del processo politico che ha portato a Brexit e verranno messi a fuoco gli scenari possibili nel medio e lungo periodo sul piano interno e internazionale.

great briitain leaves european union metaphorMentre la premier inglese Theresa May sta per attivare le procedure previste per il divorzio da Bruxelles dall’articolo 50 del Trattato di Lisbona, a Edimburgo Nicola Sturgeon, first minister scozzese, vuole un referendum sull’indipendenza della Scozia da Londra che potrebbe aprire una crisi costituzionale di enorme gravità.

Il governo conservatore si rifiuta, almeno per il momento, di garantire i diritti degli oltre tre milioni di cittadini europei che vivono e lavorano in territorio britannico (seicentomila gli italiani) perché pretende sin da ora dalla Ue aperture in materia economica alle quali Bruxelles si oppone.

Roberto Bertinetti insegna Letteratura inglese all’Università di Trieste, scrive per “il Venerdì” di Repubblica”, per i quotidiani “Il Messaggero” e “Il Mattino”, per la rivista “il Mulino” e collabora a Radio3Rai e alla Radio Svizzera Italiana. Oltre a numerosi volumi sulla narrativa britannica del XIX secolo ha pubblicato, tra l’altro, Dai Beatles a Blair. La cultura inglese contemporanea(Carocci), Londra. Viaggio in una metropoli che non si ferma mai (Einaudi), curato una nuova edizione delle opere di Jane Austen per Einaudi e per la Rizzoli i Romanzi di Virginia Woolf, una raccolta di pagine inedite in Italia sulla letteratura della stessa Woolf (Consigli a un aspirante scrittore) e Le due città di Charles Dickens. Il suo prossimo libro, in uscita per Bompiani a settembre 2017, si intitola L’isola delle donne e proporrà i ritratti di alcune figure femminili che hanno rivoluzionato la vita politica o culturale nel Regno Unito.

Domenica 2 e lunedì 3 aprile, al Centro Arti Visive Pescheria, PesaroWineFestival

PESARO – Dopo il successo del 2016 con 55 cantine presenti e 6.000 calici serviti, il PesaroWineFestival si prepara alla seconda edizione. Pesaro vuole così ribadire la centralità delle Marche nel mondo dell’enologia, anche in omaggio a Rossini gourmet e alla cultura enogastronomica legata alla figura del grande compositore. La regione è infatti ad alta concentrazione vitivinicola e offre uno scenario paesaggistico unico sulla costa Adriatica.

L’evento è una fiera di vini di artigianato e naturali, in degustazioni e in vendita, e propone anche seminari didattici dedicati al vino.

L’iniziativa si svolge dal 2 al 3 aprile 2017, al Centro Arti Visive Pescheria (corso XI Settembre 184), perfetta location per celebrare la cultura del cibo e del vino. Il nome ricorda infatti l’antica funzione di vendita del pesce, materia prima importante per la cucina del territorio. Il Centro Arti Visive nato per essere la vetrina dell’arte contemporanea, in primavera custodirà le più pregiate espressioni del vino di qualità.

Il PesaroWineFestival inaugura domenica 2 aprile alle 11. I tavoli degustazione sono aperti  domenica dalle 12 alle 20 e lunedì 3 aprile dalle 11 alle 19.

I vini proposti sono delle migliori aziende vinicole nazionali e internazionali accuratamente selezionate secondo criteri di qualità, nei processi di produzione, il più possibile naturali, nella scelta delle materie prime rigorosamente coltivate nel territorio. Si potranno assaggiare, compreso nel biglietto di ingresso,  tutti i vini delle oltre 50 aziende presenti al festival tra le quali, Samuel Cano (Spagna), Lous Grezes (Francia), Cotar (Slovenia), Casa Caterina, Silvano Ferlat,Selvagrossa, Bruscia, Morelli, Carlini, Rocche del Gatto, Maria Pia Castelli, Santus, Cerreto Libri (l’elenco in aggiornamento su www.pesarowinefestival.it).

Le aziende che vogliono partecipare all’evento, trovano il modulo di adesione su www.pesarowinefestival.it.

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I seminari

Protagonisti dell’appuntamento saranno anche i seminari didattici (ingresso a pagamento, informazioni scrivendo ainfo@pesarowinefestival.it) . Già sabato 1 aprile al salone Nobile di palazzo Gradari (via Rossini 24)  alle 18, è in programma “L’anima di Montalcino” a cura di Armando Castagno. Domenica 2 aprile alle 11, sempre al salone Nobile di palazzo Gradari, il seminario sarà dedicato all’argomento “La Borgogna dei piccoli Comuni” a cura di Armando Castagno. L’organizzazione dei seminari è coordinata da Luca Iorio (per informazioni: 3397938082 – luca.iorio@gmail.com).

Premio Paolo Angeletti

“La bottiglia che comprerei”

Locandina PREMIO PAOLO ANGELETTI

Locandina PREMIO PAOLO ANGELETTI

Domenica 2 aprile alle 20.30 all’enoteca comunale di palazzo Gradari (via Rossini,) è proposta una serata con musica dal vivo, cibo e vino. Durante l’appuntamento, in ricordo di Paolo Angeletti, giornalista del Resto del Carlino scomparso nel 2015, sarà assegnato il premio dal titolo “La bottiglia che comprerei”. Lo vincerà l’azienda il cui vino è il più votato dai visitatori del PesaroWineFestival (si potrà esprimere la propria preferenza utilizzando il coupon “La bottiglia che comprerei”).

Info e prenotazioni: info@pesarowinefestival.it – 3389929670

Le location esclusive

Il PesaroWineFestival è ospitato in luoghi che raccontano la storia e la cultura della città. Al Centro Arti Visive Pescheria in un pregiato ed elegante edificio ottocentesco nel cuore del centro, caratterizzato da un grande e unico ambiente con il soffitto a trabeazione in legno, si svolgeranno le degustazioni.

Palazzo Gradari che è stato la prestigiosa residenza di Giulio Cesare Mamiani Della Rovere, accoglierà i seminari didattici.

L’ingresso al festival è a pagamento (15 euro). I biglietti, che permettono l’assaggio dei vini di tutte le aziende presenti, sono acquistabili on line su www.vivaticket, in tutte le biglietterie del circuito AMAT e in tutti i ticket-store Vivaticket sul territorio nazionale.

Per ristoratori, gestori di enoteche e bar, giornalisti sono previsti sconti e prezzi promozionali.
Per informazioni: info@pesarowinefestival.it, www.pesarowinefestival.it  3389929670

Fino a sabato 22 aprile, a Pesaro, i concerti dell’edizione 2017 di Musicae Sacri Loci

PESARO – Torna la rassegna Musicae Sacri Loci organizzato dal Coro JUBILATE di Candelara in collaborazione con l’ufficio per la Pastorale Liturgica dell’Arcidiocesi di Pesaro e l’AMAT, Associazione Marchigiana per le attività teatrali, il Comune di Pesaro (Assessorato alla Bellezza) e promossa dal festival Musicae Amoeni Loci. Il tema centrale della programmazione di quest’anno si evince subito dal sottotitolo: “Occorre attraversare gli abissi della notte per poter gustare la bellezza della luce”.

Questo “passaggio” è stato una fonte d’ispirazione per tutti compositori attraverso i secoli ed ha prodotto lavori musicali di straordinaria bellezza. Il primo appuntamento con il concerto “ECCE HOMO”, la Bellezza dell’Amore che si rivela” si terrà domenica 26 marzo alle ore 21.00 presso la Chiesa di San Luigi Gonzaga a Pesaro (zona Calcinari),  eseguito dal Coro della Cappella Musicale del Duomo di Fano.

Si proseguirà domenica 2 Aprile alle ore 17,30 a Fano, nella Chiesa di Sant’Arcangelo, protagonista il Coro Polifonico JUBILATE di Candelara, con il concerto: “Ecco tua Madre!” riflessioni sulla Madre sotto la Croce del suo Figlio .

Musicae Sacri Loci

Musicae Sacri Loci

Mercoledì 12 Aprile della Settimana Santa, alle ore 21,00, nella Chiesa del Nome di Dio, l’Ensemble vocale “La Flora” di Bologna ci ricorda il legame dell’Agnello Pasquale nella tradizione Ebraica e nella Liturgia Cristiana, con un concerto dal titolo “Immolatus est Agnus”.

Il Venerdì Santo, 14 Aprile alle ore 21,00, nella Chiesa della SS. Annunziata si potrà meditare sulla “Rivelazione della Bellezza”, ascoltando le parole del profeta Geremia nelle “Leçon de Ténébres” di François Couperin.

La rassegna si concluderà sabato 22 Aprile alle ore 21,00 alla Chiesa della SS. Annunziata con riflessioni sulla Misericordia: “Quei che volontier Perdona”, nel quale l’eco di un canto popolare accompagna il grido di chi si sente salvato dallo sguardo di misericordia di Dio,cantato dal Nuovo Coro Waldorf e la Scola cantorum “La Flora” di Bologna insieme al Coro Polifonico Jubilate di Candelara.

Un ringraziamento particolare è rivolto alla ditta POLIMOR SRL dei Flli Moroni di Pesaro, Sponsor ufficiale della manifestazione, che con grande sensibilità ha voluto contribuire alla realizzazione di questo evento e che accompagnerà il percorso concertistico del Coro Polifonico Jubilate per tutto il 2017.

Per informazioni: www.musicaeamoeniloci .it

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