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Sabato 4 febbraio al Teatro Comunale di Cagli, Eugenio Allegri in Edipus di Giovanni Testori per la regia di Leo Muscato

CAGLI – Eugenio Allegri sarà sabato 4 febbraio (ore 21) al Teatro Comunale di Cagli con EDIPUS, di Giovanni Testori, per la regia di Leo Muscato. Spettacolo ritenuto fra i più profondi ed emozionanti atti d’amore per il teatro che siano mai stati scritti

In EDIPUS Allegri è lo “Scarrozzante”, capocomico di una piccola compagnia che in un teatro di provincia cerca di mettere in scena una rappresentazione su Edipo. Abbandonato dal primo attore e dalla prima attrice si trova a interpretare tutti i ruoli e finisce per confondere il piano del racconto con quello della sua disastrata vicenda personale.

Una grande prova d’attore per uno splendido testo, poetico e commovente, che Allegri affronta con grande passione e maestria, grazie anche a una messa in scena ispirata alla migliore tradizione della Commedia dell’Arte.

Eugenio Allegri

Eugenio Allegri

EDIPUS, firmato da Muscato, segna in qualche modo un ritorno al progetto “Ri-scritture”, che si è conquistato consensi di critica e di pubblico, e centinaia di rappresentazioni in tutto il territorio nazionale. Un tentativo di rileggere il classico con gli occhi del contemporaneo, interesse comune tanto al Testori drammaturgo, che al Muscato regista – e qui anche adattatore – di una delle più importanti opere della nostra drammaturgia. Il lavoro su Edipus, a distanza di venti anni dalla storica interpretazione di Sandro Lombardi, ed a quasi quaranta dall’esordio con Franco Parenti, è pensato proprio per Eugenio Allegri, contemporaneo e avanguardista “comico dell’arte”, sperimentatore linguistico ed interprete tra i più raffinati della nostra scena. Edipus è la prima esperienza di Allegri con la direzione di Muscato.

EDIPUS Note di Regia di Leo Muscato

La Trilogia degli Scarrozzanti è probabilmente uno fra i più significativi ed emozionanti manifesti d’amore per il teatro che siano mai stati scritti. Giovanni Testori inventa una compagnia di guitti che bazzica teatri semivuoti e fatiscenti.

Una compagnia di ultimi, di avanzi, di diversi, di reietti dai partiti, dalle chiese e da una società che non vuol saperne nulla della loro arte. Ma loro non demordono: sono convinti che “el teatro existe e rexisterà contra de tutti e de tutto, infino alla finis delle finis”. E per questo si ostinano a recitare le grandi opere del passato: le reinventano, le riscrivono; magari forse le massacrano. Ma non è forse vero che il “Massacro” contiene anche un po’ di Sacro?

Nel tentativo di avvicinarsi al popolo, questa compagnia di guitti s’inventa una lingua che il volgo può comprendere, un linguaggio tutto loro, miscuglio di dialetti, latinismi e ridicole volgarità; un linguaggio che malgrado loro, si fa poesia struggente e disarmante.

Ma la crisi è crisi, e di artisti non ce n’è bisogno. “L’attor vegio” interprete di Laio, lascia la poverissima ditta degli Scarrozzanti per andare a guadagnare qualche soldo in più facendo “el travestitico in d’una compagnia, de revistaroli e de cabarettisti!” E la prima attrice, molla tutto per andare a maritarsi “cont quel fabbrecante de Mobili” che può garantirle una più tranquillizzante vita borghese.

Ora, a recitare la tragica storia dell’Edipus, c’è rimasto solo il Capocomico, che nel tentativo estremo di resistere, decide di interpretare lui stesso tutti i personaggi. E l’ostinazione con cui lo fa, dà l’impressione che potrebbe continuare a farlo anche davanti a delle poltrone vuote.

Biglietti

Platea e Palchi 15,00 € – Loggione 10,00 € – Biglietti online su www.liveticket.it

Botteghino del Teatro Tel. 0721 781341

Fino a domenica 19 febbraio, a Borgo Santa Maria rassegna di teatro per ragazzi e famiglie

BORGO S. MARIA – Riparte l’8° edizione della rassegna di teatro dedicata ai ragazzi e alle loro famiglie, organizzata dall’Associazione Teatrale Le Ombre e il Servizio Cultura del Comune di Pesaro.

Borgo S. Maria di Pesaro, sala ex cinema, quattro appuntamenti anche quest’anno, che proporranno altrettante compagnie professioniste, per divertire e incantare grandi e piccini.

Il Mercante di Monologhi

Il Mercante di Monologhi

Si parte domenica 15 gennaio con il primo spettacolo del Teatro della Caduta di Torino. Vincitore Premio Fnas, Premio Locomix e Premio Alberto Sordi, Matthias Martelli porta in scena “Il Mercante di Monologhi”. Uno spettacolo che fonde divertimento, cultura e satira, giunto in due anni ad oltre 180 repliche in teatri e festival di tutta Italia. propone un teatro surreale. Una carrellata di personaggi grotteschi, che fra comicità, poesia e follia smuovono risate e provocano i cervelli. Matthias Martelli si presenta al pubblico come un vero e proprio giullare contemporaneo: un Mercante, che, accompagnato dal suo antico carretto di legno rigonfio di vestiti mette in vendita una merce speciale, surreale quanto necessaria: Monologhi!

Domenica 22 gennaio l’Associazione Teatrale Le Ombre presenta il suo primo spettacolo per ragazzi dal titolo “Kuss”, per la regia di Alex Gabellini, con Alberto Campagna, Gigliola Tagliaferri e Simone Morotti. La vita di tutti i giorni scorre … come tutti i giorni. Il lavoro, le scope, i sacchi, un provetto ed efficiente spazzino ed un collega svogliato. La routine cadenzata ed inesorabile come una lancetta di orologio. Ma un giorno, uno di quei giorni che sembra come tutti gli altri, accade un fatto, e una pausa pranzo si trasforma in favola. Uno spettacolo che mette insieme il divertimento delle clownerie, con lo stupore della magia e la poesia delle fiabe, in grado di incantare un pubblico di tutte le età.

La grande foresta

La grande foresta

Continuiamo domenica 5 febbraio con la Luigi d’Elia in “La Grande Foresta”. Una storia, presa dal vero, ci trasporta in un villaggio del mondo dove gli alberi scompaiono e con loro anche chi li abita, uomini e lupi che sembra uscito dal Dersu Uzala di Akira Kurosawa. Durante lo spettacolo D’Elia, costruisce la storia del passaggio all’età adulta di un bambino che vive in un piccolo paese con il nonno tra scuola, casa e un grande bosco. Vuole crescere in fretta il nostro bambino e diventare un cacciatore, come suo nonno. Suo nonno invece gli impone la lentezza, la scoperta del bosco e delle sue regole, spiegandogli come in quel mondo vige un ‘armonia che non può essere interrotta. Quando però per un attimo quell’armonia viene infranta, sarà sempre il nonno a ricomporla nella grande foresta dove nulla muore, perchè, come i grandi alberi, è lì dalla terra che tutto proviene. La narrazione commossa e commovente di D’Elia si sposa in modo assoluto con l’atmosfera incantata che pervade tutto lo spettacolo con un uso degli oggetti che mai rappresentano la parola preferendo alluderla, riverberando così soprattutto emozioni e tenerezze, purtroppo così desuete, in un mondo che purtroppo sta perdendo il contatto con la “ straziante bellezza del creato”.

Minipin

Minipin

L’ultimo appuntamento di domenica 19 febbraio sarà con lo spettacolo “Minipin, voci e suoni dal bosco stregato” con Alessia Canducci, voce recitante e musiche dal vivo di Tiziano Paganelli. Cento anni fa nasceva Roald Dahl, straordinario narratore di storie per ragazzi (e non solo). Pilota di aerei da guerra, agente del controspionaggio, sceneggiatore di film di James Bond, questo insospettabile gigante gallese di origini norvegesi ha saputo interpretare come nessun altro i sogni e le paure dei lettori più giovani, scrivendo capolavori come Il GGG, Matilde, La fabbrica di cioccolato. Per festeggiare i cento anni dalla sua nascita, l’Associazione Teatrale Le Ombre ospita una lettura scenica per voce recitanti e musiche tratta da uno dei suoi libri più belli, Minipin. Il protagonista, Piccolo Bill, non ascolta la mamma e si avventura nel bosco stregato… Che cosa gli accadrà? La voce di Alessia Canducci e i suoni di Tiziano Paganelli raccontano questo viaggio mozzafiato per bambini di tutte le età, in un continuo gioco di ritmi, suggestioni, atmosfere che coinvolge ed emoziona.

Dopo ogni spettacolo segue l’incontro con gli artisti e una merenda per ragazzi.

Inizio spettacoli ore 17. Biglietti: 5€ adulti e ragazzi; 3€ l’evento speciale del 22 gennaio; presso la biglietteria del teatro dalle h 16 di ogni domenica. Informazioni: 334.1852291 (Alex) info@teatroleombre.it | www.teatroleombre.it.

Venerdì 10 febbraio, Floyd Quartet in concerto al Teatro Sperimentale

PESARO – I Floyd Quartet saranno al Teatro Sperimentale di Pesaro il 10 febbraio con un evento organizzato dall’Associazione Culturale L’Anfora, dall’ Associazione Culturale La Stele, dal Quartiere Colline e Castelli del Comune di Pesaro, il cui ricavato verrà devoluto in beneficenza alle popolazioni terremotate delle Marche.

Uno show ideato per far rivivere i concerti live dei Pink Floyd del periodo 1969-1972, composto dai 4 musicisti dei Floyd Machine. Prima dei successi mondiali degli album “The Dark Side of the moon” (1973) e “Wish you were here” (1975), i Pink Floyd sperimentarono la propria identità progressive in varie direzioni, come avvenne nel celebre filmato “Live at Pompeii” (1971).

In quegli anni i Pink Floyd si esibivano in quattro nella formazione che li ha resi celebri composta da Syd Barret (al quale subentrò David Gilmour), Richard Wright, Nick Mason e Roger Waters,
con effetti luci e scenografici psichedelici ridotti, lasciando maggiore risalto a sonorità e musica.

floyd-quartet-2Fino al 1972 l´atmosfera psichedelica e la sperimentazione dei sintetizzatori segnarono il successo della band.

I brani selezionati saranno riproposti fedelmente utilizzando strumentazione vintage come Hammond con amplificatori Leslie originali, Farfisa Compact Duo, chitarre e bassi, effetti analogici come gli Echorec Binson, gong, amplificatori e microfoni vintage che accompagneranno il pubblico alle atmosfere dei primi concerti dei Pink Floyd.

I FLOYD QUARTET ( Alberto Volpi, basso, voce e gong, Filippo Salomoni, chitarra e voce, Flavio Camorani, batteria, Paolo Bonori, hammond e tastiere) suoneranno i brani che hanno reso celebri i Pink Floyd nelle loro esibizioni live: Astronomy Dominé, Careful with that axe Eugene, Atom Heart Mother, Echoes, Set controls for the heart of the sun ed altri ancora.

Appuntamento imperdibile per gli amanti del rock-progressive e dei Pink Floyd delle origini.
www.floydmachine.it

PREVENDITE UFFICIALI:
Libreria Campus,
Via Rossini 33 (Pesaro) – Tel: 0721 31438
Biglietto intero 15€ il cui ricavato sarà devoluto alla ricostruzione del plesso scolastico di Sarnano, colpito dal Terremoto.

INFO E PRENOTAZIONI:
339 3707313 – 338 2988419

Fino al 28 febbraio, a Urbino e Pesaro, i percorsi espositivi scelti da Vittorio Sgarbi “Le Marche per le Marche”

URBINO – Urbino e Pesaro unite dalla valorizzazione del patrimonio artistico e dalla solidarietà nei confronti delle popolazioni colpite dal recente terremoto. A partire da un’idea di Vittorio Sgarbi, questo è lo spirito che ha portato al progetto espositivo “Le Marche per le Marche”: dal 23 dicembre 2016 al 28 febbraio 2017 tre capolavori saranno in mostra in tre luoghi diversi. Tre opere visibili grazie all’acquisto di un biglietto unico al costo di 3 euro che consente l’affiliazione alla Card Pesaro Cult. Per ogni card/biglietto venduto, 1 euro andrà destinato ai fondi per la ricostruzione delle zone interessate dal sisma.I tre dipinti scelti per l’occasione da Vittorio Sgarbi sono La Sacra Parentela di Cola dell’Amatrice (1480 circa – 1547), collocata a Urbino nelle Sale del Castellare di Palazzo Ducale; il Matrimonio Mistico di Santa Caterina d’Alessandria, di Lorenzo Salimbeni (1374 – 1420), in esposizione aUrbino nell’Oratorio di San Giovanni; la pala di Giovanni Antonio da Pesaro, Madonna con il bambino, e i santi Onofrio, Giovanni Battista, Gerolamo, un santo vescovo e Sant’Aiuto inginocchiato, datata 1473, esposta a Pesaro nella Sala 8 di Palazzo Mosca.L’iniziativa “Le Marche per le Marche” vuole mettere in evidenza alcuni esempi dello straordinario patrimonio culturale della nostra regione, mantenere l’attenzione delle istituzioni sulle necessità dei territori colpiti dal sisma e nel contempo promuovere le Marche come destinazione turistico-culturale. Il tutto è stato possibile grazie al lavoro dell’Assessore Vittorio Sgarbi, alla pronta cooperazione fra le Amministrazioni comunali di Urbino e Pesaro, alla generosa disponibilità della Confraternita di San Giovanni Battista di Urbino, alla fondamentale collaborazione del Comune di San Severino Marche e di due collezionisti privati. Il progetto è stato coordinato in tutti i suoi aspetti dalla Società Cooperativa Sistema Museo e ha il patrocinio della Regione Marche.«La nostra Amministrazione -commenta il sindaco di Urbino Maurizio Gambini– è onorata di poter dar vita a un’iniziativa nobile come questa, promossa dal nostro assessore Sgarbi. Questa mostra esprime la vicinanza della nostra città alle zone della nostra regione devastate dal terremoto ed è particolarmente significativo presentarla in occasione dell’inizio delle festività natalizie, in un momento che dovrebbe essere di gioia e condivisione per tutti, speriamo così di dare anche noi il nostro contributo per aiutare questi territori a risollevarsi. Siamo anche felici di dar vita a una fattiva collaborazione nell’ambito della cultura con il Comune di Pesaro, iniziando a costruire una rete capace di saper valorizzare le nostre ricchezze».«Dai giorni immediatamente successivi al sisma -dice Daniele Vimini, vicesindaco e assessore alla Bellezza del Comune di Pesaro- abbiamo creduto tutti insieme che il modo migliore per sostenere le terre colpite fosse continuare a viverle, anche attraverso il patrimonio artistico. Ebbene questa iniziativa ha l’obbiettivo da una parte di sostenere il restauro del patrimonio danneggiato, dall’altra di offrire un motivo in più per visitare i luoghi della cultura marchigiana e scoprirne i tesori, grazie anche alla preziosa disponibilità di collezionisti privati».
Ecco le immagini dei tre capolavori scelti da Vittorio Sgarbi:

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ORARI

Urbino – Sale del Castellare di Palazzo Ducale e Oratorio San Giovanni
Dal lunedì al sabato >10-13 / 15-18
Domenica > 10-13
Prima domenica del mese > 10-13 / 15-18
Chiuso 25 dicembre e 1 gennaio

Pesaro – Palazzo Mosca sala 8
Da martedì a giovedì > 10-13
Da venerdì a domenica > 10-13 / 15.30-18.30
Lunedì chiuso
Fino al 6 gennaio > tutti i giorni h 10 – 13 / 15.30–18.30
Chiuso 25 dicembre e 1 gennaio

INGRESSI
Biglietto intero > 3 euro
Biglietto ridotto > 2 euro (10-18 anni, gruppi 15pax)
Biglietto gratuito fino a 9 anni, possessori Card Pesaro Cult, disabili, possessori biglietto Pesaro Musei
Possibilità di affiliazione alla Card Pesaro Cult > 3 euro + biglietto gratuito
Prevendita > www.liveticket.it

INFO T 0721 387541
Biglietteria Palazzo Mosca negli orari di apertura dei Musei
pesaro@sistemamuseo.it
www.sistemamuseo.it
www.pesaromusei.it

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