Vuelle finalmente (DIS)Umana: battuta Venezia con un superDaye

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13 dicembre 2015

CONSULTINVEST PESARO – UMANA VENEZIA 82-75
CONSULTINVEST PESARO
: Shelton ne, Basile 4, Gazzotti 10, Lacey 6, Christon 13, Daye 26, Candussi 10, Walker 2, Serpilli ne, Ceron 11. All. Paolini
UMANA VENEZIA: Peric 7, Goss 3, Bramos 22, Tonut 0, Jackson 2, Green M. 6, Ruzzier 8, Owens 5, Ortner 4, Viggiano 18. All. Recalcati
ARBITRI: Paternicò, Attard, Grigioni
PARZIALI: 18-18, 16-20, 32-12, 16-25
SPETTATORI: 4094

Vuelle-BrindisiPESARO – Pesaro torna meritamente alla vittoria trascinata da uno strepitoso Austin Daye (26 punti), al termine di un match che la Vuelle ha girato a suo favore in un terzo quarto da 32 punti, mantenendo poi il vantaggio fino alla sirena. Con Shelton in panchina per scelta tecnica, e Walker sceso in campo per soli 4 minuti, coach Paolini si affida a Candussi, che tira fuori una prestazione sontuosa, insieme ad un positivo Ceron, mentre Christon è andato a corrente alternata, con Lacey che si è fatto espellere nel terzo quarto. Ma sono stati gli italiani il vero punto di forza di una Consultinvest alla sua miglior prestazione stagionale, che gli consente per la prima volta di lasciare l’ultimo posto in classifica, dopo la sconfitta patita da Torino ad Avellino. Adesso si tornerà sul mercato, con un pizzico in più di tranquillità, sperando magari nel colpo Ronny Turiaf.

Ci sono Candussi e Ceron nello starting five biancorosso, insieme a Christon, Lacey e Austin Daye, al suo debutto casalingo. Pesaro sbaglia i primi quattro attacchi in un inizio di match non entusiasmante con il solo Bramos a segnare da tre, Lacey e Daye trovano un paio di canestri in entrata per il 4 a 3 casalingo, con Christon che fallisce un paio di comodi arresti e tiro dalle sue mattonelle, il quarto punto di Daye riporta la Vuelle avanti sul 10 a 9, con Venezia che comincia a pescare dalla sua panchina, trovando subito punti da Viggiano, ma la Consultinvest sembra poter reggere l’urto (16 pari all’8’), pur con dei quintetti anomali e su un assist di Basile per Gazzotti, si chiude un primo quarto giocato a buon ritmo sul punteggio di 18 pari.

Il nono punto di un positivo Viggiano apre il secondo quarto, con la Vuelle che risponde con uno dei rarissimi pick and roll eseguiti dalla coppia Christon-Walker, ma è l’Umana a provare a piazzare il primo break del match (20-25), complice una difesa biancorossa troppo permissiva sugli esterni e che non riesce a contenere uno scatenato Viggiano (14 punti). Christon continua a fallire una marea di conclusioni ravvicinate, anche se Pesaro cerca di rimanere in scia con un positivo Candussi (24-28 al 15’), bravo sia a rimbalzo che in fase difensiva e con quattro punti consecutivi di Christon, la Consultinvest si mantiene in linea di galleggiamento (28-32), pur tirando con percentuali basse e soffrendo più del dovuto il gioco sotto canestro di un’Umana brava a servire Peric col giusto ritmo, in un secondo quarto che Venezia finisce in vantaggio per 38 a 34.

Le statistiche di metà partita evidenziano il brutto 2 su 11 di Christon, per una Vuelle che ha 0 su 5 da tre e si mantiene in linea grazie ai cinque rimbalzi in più catturati (21-16), con Candussi già a quota 8.

Si ricomincia con Daye e Christon che pareggiano a quota 38 e su un assist di Austin per Candussi, la Vuelle ritorna avanti (40-38), cavalcando un break di 11 a 2, con la prima tripla di serata di Daye per il 45 a 40 casalingo, Venezia si mette a zona, confidando nella pessima serata dei tiratori biancorossi, ma viene punita dalla tripla dall’angolo di Gazzotti (50-43), con la Consultinvest che raggiunge la doppia cifra di vantaggio col 16esimo punto di Daye (58-43), ma gli arbitri si ergono a protagonisti fischiando due tecnici consecutivi a Lacey, con conseguente espulsione della guardia americana biancorossa, in un match che rischia di innervosirsi, favorendo la squadra che deve rimontare e dal roster più profondo. Ci vuole una tripla pazza di Ceron per mantenere una positiva Vuelle in doppia cifra di vantaggio, in un terzo quarto dove Pesaro ha segnato 32 punti, con la ciliegina di una tripla di Daye da venti metri per il 66 a 50.

Il 32 a 12 del terzo quarto non deve tranquillizzare una Consultinvest che sa di non potersi permettere nessun calo di tensione, contro una Venezia che ha tante armi da poter sfruttare per rientrare pienamente in partita, specialmente se la Vuelle continuerà a sprecare dalla lunetta le occasioni che gli si presenteranno davanti, una tripla di Ruzzier riporta gli ospiti ad una sola cifra di svantaggio (69-60 al 33’), con l’attacco biancorosso che fatica a ritrovare la fluidità del quarto precedente, complice anche un generale stato di stanchezza di un quintetto spremuto all’inverosimile da coach Paolini per mancanza di alternative, due liberi di Gazzotti valgono il 73 a 62 e si entra negli ultimi tre minuti con la tripla di Basile che vale il 76 a 64, anche se l’Umana non molla e sull’uscita per cinque falli di Daye, il pubblico comincia a tremare, con 100 secondi da giocare e il tabellone che recita 77 a 69, comincia la ricerca del fallo sistematico, con i liberi che continuano ad essere un problema per Pesaro. Una tripla di Bramos vale il meno sette (79-72), con la Vuelle che continua a fare uno su due dalla lunetta, ma il cronometro corre e a 10 secondi dalla sirena, la Conultinvest mantiene cinque punti di vantaggio (80-75), con Candussi che piazza i liberi della sicurezza, coach Recalcati chiama timeout, ma non c’è più tempo e Pesaro può festeggiare il suo ritorno alla vittoria col punteggio finale di 82 a 75.

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