Anche il Petit Cabaret 1924 risponde a Sgarbi: “Il nostro chapiteau non è un obbrobrio, venga a vedere lo spettacolo”

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15 dicembre 2015

URBINO – “Mi chiamo Romeo Matteo Zanaboni e sono il direttore ed il creatore del Petit Cabaret 1924, lo spettacolo che si svolge nel tendone da circo installato nella Piazza delle Erbe ad Urbino”. Così inizia una nota che continua:

 “Il professor Vittorio Sgarbi, assessore alla Rivoluzione di questa meravigliosa città, ha definito il nostro “chapiteau” un obbrobrio inutile, una violenza, aggiungendo che le nostre attività dovrebbero svolgersi altrove, in un luogo più consono. Peccato. Peccato perché se si fosse affacciato, sarebbe entrato in un luogo magico che ha accolto migliaia di urbinati durante il mese di settembre (quando era stato montato alla fortezza) ed ora, nelle prime settimane di dicembre. Peccato perché si sarebbe reso conto che non è inutile: ad ogni ora vi sono corsi di yoga, arti dello spettacolo, laboratori per bambini, giochi di società. Questo è un luogo privilegiato per incontri raffinati, davanti ad un caffè, al suono di un po’ di musica jazz…”.

“Peccato – continua – perché se fosse venuto alle rappresentazioni, si sarebbe reso conto che nessun altro luogo potrebbe ospitare questo spettacolo che colpisce nel profondo con la propria magia, questo spettacolo del quale la televisione e i giornali (anche locali) hanno parlato con parole meravigliose pronunciate da giornalisti che invece hanno avuto il coraggio di aprire il proprio cuore ed investire un paio d’ore del loro tempo. Mi rivolgo ora agli urbinati pregandoli di non temere: le considerazioni del professor Sgarbi non offuscano in nessun modo la splendida ospitalità che mi avete riservato, mai potranno cancellare il ricordo delle venti e più persone che mi hanno spontaneamente aiutato a montare la struttura. So che voi apprezzate la nostra presenza, so che voi conoscete la storia della Piazzetta delle Erbe, dove ai mercanti si mischiavano saltimbanchi come noi, credo che abbiate tutti notato la cura con la quale rispettiamo i luoghi nei quali ci avete ospitati”.

Conclusione: “Per finire, rivolgo un invito al professor Sgarbi, considerandolo mio ospite per uno degli spettacoli del Petit Cabaret 1924. Un tavolino è riservato a lui, quando vuole. Lo aspetto a braccia aperte. Sono sicuro che colpiremo la sua sensibilità e sono sicuro che si innamorerà di noi come tutti gli urbinati, anche se il nostro tendone non può di certo uguagliare in bellezza la meraviglia della piazza che ci ospita”. Firmato Romeo Matteo Zanaboni, direttore del Petit Cabaret 1924.

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