Crespini contro Sgarbi: “Giù le mani dall’albero di Natale, a costo di attaccarmi alla stella”

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15 dicembre 2015

URBINO – “L’albero da lì non si sposta”. Tuona così, in una conferenza stampa straordinaria indetta questo pomeriggio, Maria Francesca Crespini, assessore alla promozione turistico-commerciale ed eventi del Comune di Urbino, quindi colei che è decretata a parlare dell’argomento che da giorni tiene banco in città (che ha anche richiamato l’attenzione della stampa nazionale): l’albero-scultura dell’artista urbinate Ermes Ottaviani.

“Dovranno arrivare i carabinieri per smantellarlo, ma dovranno portare via anche a me, perché nell’eventualità mi troveranno arrampicata e stretta alla stella, sulla punta.”

Crespini e sindaco sono sereni ma non ci stanno e hanno pensato che questo pomeriggio si dovesse fare chiarezza, spiegando come si è svolto il tutto. Minacce di abbandono da parte dell’assessore alla Rivoluzione Sgarbi, comprese.

“In giunta è stato presentato tutto, dai rendering del progetto alle autorizzazioni. Anche i consiglieri sono stati informati essendo il progetto, assieme a quello della tensostrettura che ospita il Petit Cabaret, corsi e laboratori per il periodo natalizio in piazzetta San Francesco, presentati e approvati nella conferenza dei servizi”.

La soprintendenza, ha dato il benestare?
“Certo. Voglio vedere ora come faranno a rimangiarsi tutto, dopo la denuncia di Vittorio Sgarbi esposta alle 4 di mattino, visto che ci sono i permessi nero su bianco. L’unica cosa che ci è stata chiesta è stata quella di fare massima attenzione per la fontana”. La fontana in piazza, opera relativamente recente, ora non in funzione perché in attesa di essere aggiustata, tant’è che si era presentata l’ipotesi della sua rimozione definitiva.

Maria Francesca Crespini è determinata e non ci sta a fare un passo indietro e chiede scusa a tutte le persone che hanno lavorato alla realizzazione di albero e tensostruttura: ”Chiedo scusa a tutte le persone che ci hanno lavorato, anche fuori il normale orario di lavoro: dagli operai comunali e al fabbro che hanno saldato il ferro, dall’artista Ottaviani che ha scolpito le lastre alla moglie e ai collaboratori che hanno coordinato la realizzazione e a tutte le persone che si sono prodigate per questo. Chiedo scusa anche per conto di quelle persone che su Facebook, dietro lo schermo del computer, con livore hanno offeso il lavoro delle persone”.

L’albero scultura in piazza della Repubblica, è costato in totale 2.500 euro circa. Si tratta del prezzo dei materiali, perché l’opera è stata donata dall’autore e gli operai non hanno percepito soldi in più per l’orario extra. A suscitare tanto clamore è un’installazione che sarà rimossa dopo il 6 gennaio e sarà il primo tassello di una zona degli dedicata agli alberi natalizi artistici, iniziativa sorella de “Le Vie dei Presepi” che da anni richiamo turisti sotto i Torricini.

Il vicesindaco Crespini cita Paolo Volponi, poeta ducale: “Urbino bella perché brava. Siamo noi l’Urbino brava, quella che lavora per creare qualcosa per la città. Qualcuno ha messo in discussione anche i dati di affluenza in città, vorrei ricordare che le quasi 7 presenze a Palazzo Ducale per il ponte dell’Immacolata non si sono viste per tutto il dicembre del 2013-2014. Un record degli ultimi anni.”

Sul tendone del Petit Cabaret, spettacolo in stile “belle epoque” che si svolge sotto una struttura montata nella piazzetta delle Erbe, l’assessore agli eventi dice: “Lo spettacolo è di una raffinatezza unica, una rarità per Urbino perché cose del genere non si vedevano da anni. Inoltre durante il giorni si svolgono tanti incontri e laboratori”.

Dopo il flash mob non riuscito, senza l’arrivo del critico d’arte Sgarbi che, sembrerebbe, neanche sapesse dell’iniziativa, Maurizio Gambini ipotizza che in questo meccanismo, messo in atto da una parte dei Verdi non presenti nell’Amministrazione, ci sia cascato anche l’assessore alla Rivoluzione che non è stato stato correttamente avvisato, forse, volutamente: ”Era l’unico modo, visto che la consigliera Laura Scalbi, l’unica rappresentante del partito assieme a Sgarbi in Consiglio, sembra non condividere il loro metodo”.

La Crespini dice che possa trattarsi anche di un attacco politico e personale: ”Io mi sono opposta alla scelta della presidenza di Giovanni Pagnoni al Legato Albani, mi sono opposta anche alle pressioni arrivate dai Verdi per far entrare persone loro vicine nell’entourage del sindaco e ho criticato la loro corsa alle regionali con il Pd”. Presidenza che gli è stata tolta proprio oggi, col Legato Albani che sarà guidato dal sindaco in persona proprio perché Pagnoni è rappresentante dei Verdi, accusati – come detto – di aver coinvolto Sgarbi nella questione creando un meccanismo ad hoc.

Risoluto pure il sindaco Gambini: “Vittorio Sgarbi ha capito di essere stato tirato in questo tranello dai suoi compari, pensa con la sua testa e ha capito che era una cosa creata ad hoc. Escludo che voglia lasciare il suo ruolo, avendo già in cantiere progetti, anche con la Galleria Nazionale delle Marche. Posso dire che questa giunta non si spezza, ma Vittorio dovrà fare delle scelte”.

“I Verdi dovrebbero essere contenti per la scelta, essendo questo un albero ecologico” ha esclamato in chiusura la Crespini.

Dalla minoranza era arrivata la richiesta di dimissioni per Maria Francesca Crespini, che il sindaco commenta così: “Sarebbe meglio che si dimettesse chi le ha chieste. In meno di due anni di amministrazione sono state molte le cose fatte, molte di più di quelle che hanno fatto loro: dalla chiusura delle buche, al dialogo con città e frazioni”.

Una pubblicità gratuita sicuramente di grande richiamo per la città ducale la vicenda dell’albero di Ermes Ottaviani, ma forse anche Urbino non voleva essere così diversa dalle sue cugine Pesaro e Fano, dove anche lì alberi e addobbi hanno fatto discutere. Che sia veramente questo l’emblema della provincia per le festività natalizie sotto il nome de “Il Natale che non ti Aspetti”?

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Un commento to “Crespini contro Sgarbi: “Giù le mani dall’albero di Natale, a costo di attaccarmi alla stella””

  1. augusto scrive:

    una bellissima Urbino devastata dalla totale mancanza di gusto, con quella grande cagata in mezzo
    alla piazza. Compagna crespini perché non se lo porta a casa sua???

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