Amala, pazza Vuelle amala: Capo d’Orlando espugnata con superDaye e qualche patema di troppo

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20 dicembre 2015

BETALAND CAPO D’ORLANDO – CONSULTINVEST PESARO 69-72
BETALAND CAPO D’ORLANDO: Stojanovic 8, Ihring 0, Basile G. 11, Ilieski 5, Laquintana 9, Perl 12, Munastra ne, Bowers 19, Metreveli 2, Vujicevic 0, Oriakhi 3. All. Griccioli
CONSULTINVEST PESARO: Basile N. 3, Shepherd 9, Gazzotti 0, Lacey 15, Christon 12, Daye 28, Solazzi ne, Candussi 0, Walker 2, Ceron 3. All.Paolini
ARBITRI: Lamonica, Bartoli, Nicolini
PARZIALI: 19-23, 11-22, 25-15, 14-12

Esultanza Vuelle

Esultanza Vuelle

CAPO D’ORLANDO (Messina) – Pazza Consultivest. Dopo essere stata avanti anche di 19 lunghezze, Pesaro ha rischiato di perdere una partita che l’ha vista avanti per 36 minuti, riuscendo comunque a portare a casa la vittoria col punteggio di 72 a 69, in un finale thrilling, dove la Betaland ha avuto in mano il pallone della vittoria, ma non è riuscita a tirare, perdendo palla negli ultimissimi secondi. Monumentale la prova di Daye, con un’eloquente 40 di valutazione, in una Vuelle che ha avuto buone cose dal debuttante Shepherd e da Lacey, mentre Christon incappa nella sua terza brutta prestazione consecutiva. Bene così, ma serve assolutamente un centro per non doversi guardare costantemente alle spalle.

Non c’è più D.J. Shelton nei dieci giocatori a disposizione di coach Paolini, per una Vuelle che schiera nello starting five Christon da play, Lacey da guardia, Ceron in ala piccola e Daye e Candussi sotto i tabelloni, mentre Capo D’Orlando deve fare a meno del lituano Jasaitis e di Sandro Nicevic, out per problemi muscolari. Vengono dalle mani di Daye i primi tre punti per Pesaro, con Lacey a provare a piazzare il primo break con la tripla dell’8 a 2 ospite e sul quinto punto di Daye, coach Griccioli chiama timeout per non far fuggire una Consultinvest che ha iniziato con il piede giusto, con un tre su tre dalla linea dei 6.75 che vale il primo vantaggio in doppia cifra (3-13). Entra Walker per Candussi – già gravato di due falli – con la Betaland che piazza un break di 6 a 0, fermato dalla seconda tripla di serata per Daye (9-16), in una Consultinvest che fa debuttare dopo otto minuti il nuovo arrivato Jevhon Sheperd, la difesa biancorossa concede qualche penetrazione troppo facile ai padroni di casa che rientrano fino al 15-18, costringendo coach Paolini a chiamare il suo primo timeout, con Gazzotti e Basile sul parquet in un quintetto atipico, Shepherd segna i suoi primi due punti in maglia biancorossa con una bella entrata centrale, replicata nell’azione successiva con una tripla dall’angolo, che consente alla Vuelle di chiudere in vantaggio il primo quarto sul punteggio di 23 a 19.

Una tripla di Daye inaugura il secondo quarto e sul suo 13esimo punto, Pesaro si riporta sul più nove (19-28), cavalcando il momento magico di Austin, che ha segnato la metà dei punti della sua squadra, anche se Capo d’Orlando non molla, con i suoi giovani che non fanno rimpiangere i titolari assenti, il secondo fallo di Daye rischia di scombinare i piani partita di una Vuelle che dopo quattro minuti ha già esaurito il bonus dei falli e con la tripla di capitan Basile si riporta sul più dieci (25-35), la Betaland cerca di sfruttare i soliti problemi pesaresi dentro l’area colorata, dove Candussi non riesce a fermare i pivot avversari, ma Daye è praticamente immarcabile e il suo 19esimo punto vale il massimo vantaggio ospite (26-37), divario che si allarga fino al più 15 grazie ad un contropiede finalizzato dalla coppia Christon-Lacey e fino al 26 a 44, con la quarta tripla di Daye, in un secondo quarto dove Capo d’Orlando ha segnato solamente 11 punti e che Pesaro chiude meritatamente avanti sul punteggio di 45 a 30.

Le statistiche di metà partita evidenziano la prestazione stellare di Daye nei primi venti minuti, chiusi con 22 punti e nove rimbalzi, per una valutazione totale di 29, in una Vuelle che ha catturato 23 rimbalzi contro i 17 dei siciliani e sta tirando con un buonissimo 8 su 14 dalla linea dei tre punti.

Una tripla di Ceron inaugura il terzo periodo di gioco, con Christon che schiaccia il 50 a 32, prendendosi però un tecnico per un’esultanza giudicata oltre i limiti consentiti, Pesaro sembra intenzionata a proseguire sulla falsariga dei primi venti minuti, con il vantaggio che si allarga fino al più 19 (33-52), ma non deve commettere l’errore di pensare di aver già chiuso la pratica, con la Betaland che prova a rientrare in partita aumentando la sua intensità difensiva e piazza un break di 11 a 2 che la riavvicina fino al meno 11 (43-54), l’attacco biancorosso perde un paio di palloni in maniera banale e rimane senza segnare per troppi minuti, con Christon che fatica a coinvolgere i compagni negli schemi e torna mestamente in panchina gravato di quattro falli, imitato nell’azione successiva da Candussi, in una Consultinvest in rottura prolungata che si ritrova con soli 4 punti di vantaggio (50-54), con i padroni di casa che hanno piazzato un break di 17 a 2, parziale fermato da un’entrata di Shepherd e dal ritorno in campo di Daye, in un terzo quarto che si chiude con Pesaro avanti di soli cinque punti (55-60), dopo essere stata avanti anche di 19 lunghezze.

Con Gianluca Basile protagonista (suoi gli ultimi 8 punti dei siciliani), si ritorna sul parquet, con la Vuelle che deve cercare un’alternativa valida a Daye in fase offensiva e soprattutto, dovrebbe stringere le maglie difensive, dopo i 25 minuti concessi nei dieci minuti precedenti, dopo un paio di minuti senza punti a referto, ci pensa Lacey a rompere il digiuno e su un contropiede chiuso da Shepherd, Pesaro si porta sul 64 a 55, ma due errori di Nicolò Basile consentono alla Betaland di riavvicinarsi definitivamente, con Bowers a segnare la tripla del meno due (62-64), rientra Christon sul parquet, con la speranza che il suo rendimento salga di livello, ma sull’ennesima palla persa dall’attacco biancorosso, Bowers schiaccia il primo vantaggio dei padroni di casa (67-66), quando mancano cinque minuti alla fine di un match che Pesaro aveva saldamente in mano fino a dieci minuti prima, Walker non ne azzecca una, subendo Bowers in ambo i lati del parquet per il più tre casalingo, con Christon a segnare due liberi per il 68 a 69 e Lacey, in contropiede, a riportare avanti i suoi (69-70) a 100 secondi dalla sirena, la Betaland sbaglia tre attacchi consecutivi, ma Lacey non riesce a tirare nei 24 secondi e ne lascia dieci ai padroni di casa per provare a vincere il match, ma Basile perde palla e in contropiede Christon va a siglare la vittoria della Consultinvest col punteggio finale di 72 a 69.

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