“Hanno liberato Muraglia dall’olio? Sì, ma le lattine a piramide…”

di 

20 dicembre 2015

Da Leonardo Carnaroli, lettore di pu24.it ma soprattutto pesarese attento alla città in cui vive e alle criticità in essa presenti, riceviamo e pubblichiamo il seguente pezzo dalla prosa inconfondibile:

La CORAZZATA POTEMKIN finalmente è giunta a liberare Muraglia dal serial Killer imbecille?

Salve onorevoli cittadini,

nemmeno un sabato fa PU24 pubblicava le mie “noiose” poesie sul serial killer e suoi dementi comportamenti.

Stamane in presenza di altri civili residenti abbiamo riscontrato che per effetto di accumulo delle lattine dell’OLIO (non di uso familiare, si presuppone di uso commerciale ristorativo) all’interno dei tre contenitori dell’OLIORO il serial killer de Muraja (forse in compartecipazione segreta con l’ISIS) ha nascosto, per pezzo x pezzo, la struttura della vecchia corazzata POTEMKIN (non quella di Paolo Villaggio) forse per migliorare le condizioni di vita della Piazza Alfieri e dintorni.

Ora chiedo gentilmente a tutti i mezzi d’informazione di poter aiutare i cittadini di Muraglia, e l’umanità tutta, a poter interessarsi delle INCIVILI manifestazioni di qualche credo ormai ben noto INDIVIDUO se così lo si può definire.

RINGRAZIO VIVAMENTE  LE TRE TESTATE giornalistiche (Carlino, Corriere Adriatico, Messaggero) ed i siti PU24 e VIVEREPESARO che potrebbero PUBBLICARE nella CRONACA LOCALE UNITAMENTE lo stesso articolo e foto nello stesso giorno, al fine di poter SENSIBILIZZARE la inerte circostanza che si replica ogni 10 gg nell’isola ecologica (infelice) di Piazza Alfieri da più di 18 mesi, senz’alcun risultato.

La struttura della PIRAMIDE in Al neocorazzata Patomkin sono le lattine di olio per uso professionale estratte dai contenitori, le tali lattine sono state fotografate lo scorso sabato e pubblicate da PU24 ed inviate anche a tutti gli Uffici della PA (al quale con lo stesso interesse mi rivolgo ogni qualvolta), Marche Multiservizi avrebbe l’onere, o la cooperativa dell’olioro, di provvedere di rimuovere correttamente il materiale depositato erroneamente!!!!

INFORMATE IL POPOLO CHE I CASSONETTI GIALLI PER LA RACCOLTA DELLA PLASTICA ORA SONO BOX anche per il deposito e la raccolta dell’ALLUMINIO (lattine od altri contenitori, sostituiscono i box BIANCHI, già eliminati dalle isole ecologiche).

Reitero fortemente la richiesta di pubblicare al fine di diffondere a tappeto la DIFFORMITA’ del caso anacronistico, e soprattutto che giunga beneficio ai tigli di Piazza Alfieri, una volta per tutte. Auguri.

Carnaroli Leonardo
Corrispondente dalla Piazza dei Tigli in Muraglionivic

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LEGAMBIENTE SCRIVE A CARNAROLI

Gentilissimo Leonardo Carnaroli, leggo sempre e considero ammirevole il lavoro che stai facendo contro la maleducazione (al riguardo e grazie a te è stato risolto in brevissimo tempo il problema derivante dal deposito di divani nello spazio fra il Genica e gli orti di Muraglia in via Carloni). Sono certo che se gli ispettori di Marche Multiservizi facessero i sopralluoghi di loro competenza potrebbero facilmente risalire a chi non rispetta le regole. Ad esempio penso che dalle lattine d’olio depositate in modo scorretto si possa  risalire  ai trasgressori e risolvere la questione. Allo stesso modo potrebbero essere risolte le numerose, giuste problematiche che da un pò di tempo fai rilevare ma con scarso successo mi sembra. Sono altresì certo che se altri cittadini si adoperassero come stai facendo tu le condizioni del nostro territorio potrebbero essere veramente migliori. Con la presente oltre a ringraziarti per quanto stai facendo e che mi auguro continuerai a fare, chiedo a chi di dovere di fare il propriio “dovere”. Grazie Leonardo, a nome mio e di Legambiente Pesaro che rappresento.

Enzo Frulla

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