E se sotto l’albero spunta un regalo “hot” ? La rubrica della sessuologa de.Sidera

d.ssa Sabrina Dini*

E finalmente è arrivato Natale… e i regali da fare…e quale momento migliore per “osare” qualche regalino hot per il partner …del resto si può; c’è l’ultimo dell’anno…e una pazzia, diciamo, è legittimata…

I desideri son desideri e volere un sex toys tutto nuovo e dei pensierini hot per le feste non è peccato…e il mercato oggi, grazie a internet, ci “soddisfa” qualsiasi richiesta, con un click trovi quello che stai cercando in pochi secondi, anzi , ti trova anche quello che non sai che stai cercando…perché nascosti dietro il pc spesso ci sono desideri inconsci che possono emergere, perché ci si sente tutelati dal fatto che quello che stiamo facendo è perché lo “abbiamo trovato su internet” e non ci era mai venuto in mente…

Cita la pubblicità “Un’idea regalo very hot? Le Durex wonderbox, cofanetti regalo con prodotti dedicati al benessere sessuale per festeggiare Natale e Capodanno con il botto!

Pink locked handcuffs for adult games

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All’interno vibratori, anelli vibranti, lubrificanti in una confezione regalo per rendere più piccanti i vostri auguri! Ma puoi anche creare una wonderbox su misura per te e il tuo partner, perché la composizione puoi prepararla tu secondo i vostri gusti”. Oppure, “Dedicarsi alla propria vita sessuale in occasione del Natale e del Capodanno può essere un modo davvero intelligente di trascorrere queste due notti così speciali, in modo eccitante. Ecco tante “sex-solutions” da mettere in pratica, per un Natale e una vita più soddisfacente soprattutto in camera da letto”. Fino ad arrivare alla fatidica leggenda che vuole che, chi non fa sesso l’ultimo dell’anno non fa sesso tutto l’anno.

Nella tradizione popolare ci sono molte altre usanze che nella notte tra il 31 Dicembre e il 1° Gennaio si fanno o si dovrebbero fare. Questa data è in pratica festeggiata in tutto il mondo e porta sempre con sé qualcosa di magico…un anno è finito con le sue occasioni colte e perse e in nome di questa malinconia di ciò che non è stato si ripongono tutte le aspettative di rivalsa in questa notte che dovrebbe come riscattarci l’anno intero e che per questo è pensata, organizzata per essere speciale per racchiudere in se l’impossibile

“È il 31 dicembre 1886. Andrea Sperelli, giovane aristocratico di origini abruzzesi, aspetta con ansia l’ex amante Elena Muti nella sua casa romana a Palazzo Zuccari…” cita un passaggio del libro “ Il piacere “ di Gabriele D’Annunzio, con il quale, come affermò Benedetto Croce, «risuonò nella letteratura italiana una nota, fino ad allora estranea, sensualistica, ferina, decadente»; proprio a sottolineare quanto incida nell’immaginario sessuale questa notte. E’ la notte dove “sessualmente tutto è concesso” e così ci si può “liberare” anzi è di buon auspicio.

Per capire come venivano usati i regali erotici, bisogna rivolgersi alla letteratura erotica cinese. In uno dei migliori romanzi della dinastia Ming, Jou P’u T’uan, troviamo la descrizione delle avventure amorose di un giovane studioso, Wie-yang-sheng, il quale prende in moglie una fanciulla bellissima e colta, Yu-Hsiang (profumo di giada) il cui unico difetto sta nell’essere eccessivamente casta: ella accetta di fare l’amore soltanto al buio e rifiuta ogni tecnica che si discosti dalla routine. Inoltre con sua ulteriore costernazione, Wie-yang-sheng si accorge che la moglie non raggiunge mai l’orgasmo durante i loro rapporti amorosi. Così decide di acquistare un costoso album erotico, con il quale spera di farle cambiare atteggiamento  e di istruirla. Come si poteva immaginare da prima la donna si rifiuta di guardare le illustrazioni e meno che mai di essere influenzata. Ma alla fine, sotto la guida del marito le studia. Così a poco, a poco si trasformò in una donna calda e sensuale.

Non so se ne siate a conoscenza, ma esiste una pratica sessuale, di origini giapponese chiamata bukkake, che consiste nell’ eiaculazione da parte del maschio sul volto della partner. Inizialmente, almeno secondo alcuni, questa pratica sessuale aveva una valenza propiziatoria, con un profondo significato culturale, veniva eseguita subito dopo il matrimonio e vi partecipavano più o meno tutti i maschi della famiglia: il motivo di questa specie di rituale era quello di “garantire” la fertilità del maschio, oltre a mostrare la sua virilità. Attualmente usata, ancora dalle famiglie appartenenti ad una dinastia o come auspicio per le festività…

Le donne Bulungo (popolazione di derivazione egizia) si muovono solo se trasportate a spalla dagli uomini e toccano la nuda terra solo quando hanno voglia di accoppiarsi con qualche maschio che appartiene alla loro setta, il quale non ha alcuna possibilità di rifiutare la richiesta. Con grande arroganza esse allargano le gambe e ordinano agli uomini di possederle e questo è di grande auspicio … La popolazione Cagga (pendici del Kilimangiaro) è famosa per la loro potenza sessuale; si dice di loro che in una sola notte riescono ad avere un enorme numero di rapporti con relativi orgasmi, figuriamoci nella notte fatidica cosa possono fare… Ancora in uso oggi in Indonesia la pratica del Kampiong. E’ formato da una barretta di rame argento e oro, che ha generalmente uno spessore di 2 mm e alle estremità sono applicate delle palline o protuberanze. Viene posizionato attraverso un foro nel glande che viene tenuto sempre aperto per mezzo di piuma di piccione ben oliata. E’ lungo circa 5 cm, ma le donne di queste tribù sembrano non considerarlo appropriato per una buona stimolazione in quanto, sostengono, ne servirebbero almeno due… E per finire, i caldi e sexy Brasiliani, usano accessori sessuali per ravvivare i 19.6 minuti di preliminari sessuali, che si estendono a tutta la notte se si tratta del “Réveillon”,ossia , il Capodanno.

“Paese che vai usanza che trovi “cita un detto, eppure ,”tutto il mondo è paese” quando si tratta di “godersi” questa notte attesa un anno intero, dal canto mio vi auguro per questo Natale una riflessione : ha senso concentrare in una notte tutte le curiosità, che poi diventano una grande abbuffata, dove non c’è il tempo di assaporare e gustare , ma anzi che potrebbero anche nauseare ? Non sarebbe meglio forse riproporsi di partire da quella nottata per concederci più libertà di espressione nel nuovo anno ?.

Come ogni cosa anelata, quando diventa possibile, si rischia di comportarsi come uno non farebbe se la tensione non fosse stata a lungo trattenuta, producendo, così, ancora frustrazione. Concederci piccole libertà ci permette di non arrivare all’esasperazione, che è la madre di molte patologie.

*de.Sidera

Chi siamo:
L’associazione di psicologia e sessuologia “de.Sidera” vuole essere uno spazio culturale di discussione di tematiche psico-sessuologiche, un momento per riflettere sulla propria sessualità, per rendersi consapevoli che il piacere, in ogni ambito, è accessibile, basta volerlo.

L’ associazione “de.Sidera” è formata da psicologhe e sessuologhe e si occupa inoltre di servizi alla persona attraverso consulenze all’individuo, alla famiglia e alla coppia e fornisce servizi di consulenze ai professionisti.

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