Consultinvest a Cantù alla ricerca del poker (domenica pomeriggio)

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26 dicembre 2015

PESARO – E’ un campionato davvero particolare quello che stiamo vivendo, dove tra la prima in classifica – Reggio Emilia – e la terz’ultima – Pesaro – ci sono solamente otto punti di differenza dopo 13 giornate. Un campionato che si pensava fosse diviso in due tronconi, con le prime otto in grado di fare corsa a sé per l’accesso alle Final Eight e ai playoff e le seconde otto a battagliare per evitare l’ultimo posto, e invece…

Invece non ci sono partite dall’esito scontato, quelle che ti giocheresti qualche decina di euro in un’agenzia di scommesse, sicuro di poter passare all’incasso l’indomani, ma ogni turno presenta diverse sorprese, con sfide spesso equilibrate che si decidono nei minuti finali. E’ la conferma del livellamento verso il basso del nostro basket, con cinque squadre al comando della classifica, ma non così superiori al resto della compagnia, dove l’arrivo di un nuovo giocatore può spostare ogni settimana l’ago della bilancia da un parte o dall’altra. Un campionato dove la voglia di vincere conta spesso più della tecnica, dove mancano sia la squadra schiacciasassi che quella materasso, con tutte le conseguenze del caso, perché nell’economia di un campionato servirebbero anche le squadre che portano via punti alle tue dirette concorrenti, mentre ad ogni turno ci sono risultati che non ti consentono di goderti pienamente il successo della tua squadra, con la classifica che rimane ondivaga ed imprevedibile.

Vuelle Consultinvest-EA7 Armani MilanoE’ il caso della Vuelle, alla quale non sono bastate neanche tre vittorie consecutive per togliersi dalla zona pericolante, anche se i 10 punti finora conquistati sono un bottino prezioso – l’anno scorso si era a quota sei – ed insperato fino ad un mesetto fa, ma a novembre non c’era ancora Austin Daye a trascinare una Consultinvest che con l’arrivo di Shepherd e Lydeka dovrebbe aver trovato la quadratura del cerchio, almeno si spera.

Domani – cioè domenica – si va a far visita all’Acqua Vitasnella Cantù, formazione che ha cambiato 4 giocatori, l’allenatore, il presidente e il… regolamento, con il caso Johnson che ha di fatto rivoluzionato la quota extracomunitari disponibile, ma, che come rovescio della medaglia, non ti consente di schierare contemporaneamente tutti i tuoi stranieri come avveniva prima, con la formula del 3+4+5, relegando in tribuna giocatori come LaQuinton Ross, che da tre settimane non viene schierato nei dieci per scelta tecnica. Problemi d’abbondanza che avrebbe teoricamente anche Pesaro, con Shelton e Walker di fatto ancora disponibili in caso di necessità, ma lo staff biancorosso gli sta cercando una sistemazione, per dover evitare di pagargli lo stipendio anche nel 2016 perché, con l’arrivo di Lydeka, la Consultinvest dovrebbe aver trovato il suo assetto definitivo, quello che – fattori extrasportivi permettendo – si porterà dietro fino al prossimo maggio.

Non è sicuramente una trasferta facile quella in terra brianzola, con l’Acqua Vitasnella che, con il nuovo allenatore, sta cercando ancora il proprio assetto, ma ha giocatori di indubbio talento in grado di fare la differenza a questi livelli, anche se c’è ancora da stabilire quale sia questo livello, per una Cantù che punta senza mezzi termini ai playoff, ma che per adesso ha gli stessi punti della Vuelle, che può fare un pensierino alla vittoria, senza lasciarsi prendere troppo dall’entusiasmo, con il rischio di perdere di vista l’obiettivo stagionale, ma che farebbe chiudere nel migliore dei modi il 2015 ai 5.700 tifosi pesaresi che hanno riempito mercoledì sera l’Adriatic Arena e che meritano di non soffrire ancora come nelle tre stagioni precedenti.

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

ACQUA VITASNELLA CANTU’ (10 PUNTI) – CONSULTINVEST PESARO (10 PUNTI)
Domenica 27 dicembre – ore 18.15 – Mapooro Arena di Cantù
Diretta televisiva su Rtv San Marino – canale 93 del digitale terrestre

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

Il turnover forzato ha di fatto ridotto a soli otto giocatori le rotazioni a disposizione del nuovo coach Bazarevich, con i giovani Zugno e Cesana nono e decimo uomo, ma lo starting five canturino è da top team, con il play Walter Hodge che è uno dei migliori registi del campionato, con un tiro da tre mortifero e tante frecce offensive al suo arco, ma non è da sottovalutare neanche la guardia Kenny Hasbrouck, contropiedista eccellente e difensore arcigno in grado di marcare anche le ali piccoli avversarie, ruolo in cui Abass sta mostrando tutto il talento che dovrebbe portarlo in Nazionale maggiore la prossima estate, dove la sua fisicità sarà di grande utilità anche per coach Messina. Sotto canestro svetta JuJuan Johnson, mister doppia-doppia, con una capacità di andare a rimbalzo – anche offensivo – da Eurolega e un range di tiro che arriva anche alla linea da tre punti, in un quintetto completato dallo spigoloso Jared Berggren, 207 centimetri di agonismo ed efficacia.

Dalla panchina parte il miglior tiratore da tre del campionato, il canadese Brad Heslip, che nelle prime giornate era stato anche in testa alla classifica dei migliori realizzatori, con Amedeo Tessitori e Wojciechovski ricambi dei lunghi, in un’Acqua Vitasnella che nelle ultime partite ha tenuto in tribuna LaQuinton Ross e Kyle Johnson, ma che può sempre decidere, mezz’ora prima del salto a due, di schierarli a sorpresa in campo.

IL DUELLO CHIAVE

Trevor Lacey vs Kenny Hasbrouck
Due guardie simili per caratteristiche tecniche e fisiche, anche se l’esperienza è tutta dalla parte del canturino, ma Lacey ha dimostrato di poter combattere ad armi pari contro chiunque, a patto di non cadere in quelle pause che hanno caratterizzato finora la sua avventura pesarese.

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Esordirà Tau Lydeka a Cantù che, dopo essersi fatto migliaia di chilometri in auto, è stato tesserato giusto in tempo per giocare contro una delle due ex squadre, confermando la volontà del giocatore lituano di ritornare a Pesaro dopo le due stagioni – 2011 e 2012 – trascorse in maglia dell’allora Scavolini Siviglia. Lydeka aveva iniziato la stagione in Argentina al San Lorenzo, la stessa squadra di Musso, ma già dalla fine di novembre aveva espresso la volontà di ritornare in Europa, magari in una formazione dove aveva già giocato e dove non avrebbe avuto bisogno di un periodo di adattamento e, dopo un tira e molla durato una ventina di giorni, la Vuelle l’ha firmato fino al termine della stagione, credendo nelle sue qualità e nella sua voglia di riscatto dopo un’avventura sudamericana non proprio indimenticabile. Nelle sue stagioni biancorosse, divideva il minutaggio con Cusin e le sue cifre non erano esaltanti – 7,5 punti, 4,6 rimbalzi – ma in questa Vuelle non avrà come compito principale quello di produrre punti, ma di fare tutto quel lavoro sporco che Walker e Shelton non sono mai stati in grado di fare, senza naturalmente trascurare di farsi trovare pronto sugli scarichi sotto canestro dei suoi compagni, in particolar modo di Christon che aspettava un pivot vero fin dal precampionato e che finalmente dovrebbe avere un’opzione diversa dall’entrata uno contro il mondo che spessa caratterizza il suo modo di giocare.

Con gli arrivi di Lydeka e Shepherd, lo staff pesarese ha di fatto chiuso il mercato in entrata, senza cercare il colpo grosso, ma fidandosi della leadership di Daye e Christon e cercando di non rompere i sottili equilibri che si stanno creando dentro un gruppo che sembra in crescita di fiducia dopo le tre vittorie conquistate. Forse si poteva fare di meglio e c’è la sensazione che non sia stato speso tutto il tesoretto acquisito dalla cessione di McKissic, tenendoselo una parte in caso di necessità, ma finalmente a Cantù dovremmo vedere la versione definitiva della Consultinvest, molto diversa da quella pensata la scorsa estate, con tre nuovi innesti che potrebbero risultare decisivi. Schematizzando al massimo:

Shepherd al posto di McKissic
Daye al posto di Shelton
Lydeka al posto di Walker

Forse ci abbiamo guadagnato.

LA QUATTORDICESIMA GIORNATA IN PILLOLE

Si parte sabato sera con il big match tra Cremona e Milano – diretta Sky – tra due delle cinque capolista, in una giornata che presenta diversi scontri interessanti, a partire dalla sfida tra Sassari e Pistoia, con i sardi reduci dai 24 punti rifilati ad una Reggio Emilia che cercherà di riscattarsi ospitando Varese. Capo D’Orlando vuole rientrare nel gruppone battendo Avellino nello scontro diretto, stesso obiettivo di Torino che nel posticipo serale di Raisport tenterà di risucchiare Bologna nelle zone calde, mentre per l’accesso alle Final Eight, assumono particolare importanza le sfide tra Caserta e Brindisi e tra Venezia e Trento, nel posticipo del lunedì che chiuderà l’anno 2015 cestistico.

I PROSSIMI TURNI DELLA CONSULTINVEST

Lunedì 4 gennaio – ore 20.45
Consultinvest Pesaro – Manital Torino

Domenica 10 gennaio
Pausa per l’All Star Game

Lunedì 18 gennaio – ore 20.30
Consultinvest Pesaro – Sidigas Avellino

Domenica 24 gennaio – ore 18.15
Giorgio Tesi Group Pistoia – Consultinvest Pesaro

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