Brusco stop Vuelle: -25 a Cantù

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27 dicembre 2015

ACQUA VITASNELLA CANTU’ – CONSULTINVEST PESARO 90-65
ACQUA VITASNELLA CANTU’: Ross 2, Abass 8, Heslip 16, Wojciechovski 5, Cesana 1, Jonhson J. 23, Tessitori 8, Hasbrouck 16, Hodge 11, Nwohuocha 0. All. Bazarevich
CONSULTINVEST PESARO: Basile 0, Shepherd 7, Gazzotti 0, Lacey 16, Christon 9, Daye 22,
Solazzi ne, Candussi 0, Lydeka 7, Ceron 4. All.Paolini
ARBITRI: Bettini, Lo Guzzo, Calbucci
PARZIALI: 21-14, 25-13, 24-18, 20-2Vuelle Consultinvest-EA7 Armani Milano0

 

 

CANTU’ – Brutta battuta d’arresto per la Consultinvest che, dopo tre vittorie consecutive, viene travolta a Cantù col punteggio finale di 90 a 65, al termine di un match dove la Vuelle non è mai stata in partita. Poco da salvare in casa pesarese, che trova note positive dal debutto di Lydeka e dalla buona serata di Lacey, con Daye che aggiusta le sue statistiche nell’ultimo quarto, in una sconfitta che deve essere presa come monito da chi nutriva sogni di gloria, per una Consultinvest che per salvarsi dovrà soffrire fino all’ultima giornata.
Torna nei dieci LaQuinton Ross per i brianzoli, con Berrgren relegato in tribuna, in un’Acqua Vitasnella Cantù che presenta a sorpresa in quintetto Amedeo Tessitori, mentre Pesaro risponde con Shepherd e Candussi, insieme a Daye, Christon e Lacey, partono forte i padroni di casa, con un paio di rimbalzi offensivi per il 4 a 0, che convincono coach Paolini a far debuttare dopo due minuti Tau Lydeka, in una Vuelle che non riesce a segnare ed è costretta subito a rincorrere sull’11 a 2 dopo appena tre minuti, si sblocca Daye con una tripla da nove metri per il 5 a 13, in un attacco biancorosso che non trova alternative valide al tiro da fuori di Austin e prova ad inserire Ceron, che risponde presente con l’arresto e tiro del 10 a 16, anche se sono sempre i padroni di casa a controllare il ritmo, sfruttando le amnesie difensive biancorosse, in un primo quarto giocato malino dalla Consultinvest e che si chiude con l’Acqua Vitasnella in vantaggio per 21 a 14.
Pesaro si presenta all’avvio del secondo quarto, con il secondo quintetto sul parquet, dove Shepherd ha il compito di prima punta offensiva, scelta che dura pochi minuti per coach Paolini, che rimette in campo Christon nella speranza che dia qualche segnale di vita, dopo un primo quarto incolore, una tripla di Hasbrouck porta Cantù in doppia cifra di vantaggio (26-16), doppia cifra raggiunta anche da Daye, ma è in difesa che la Vuelle non riesce a stringere le maglie, con i padroni di casa che volano sul 31 a 18 senza troppe opposizioni da parte di Pesaro che sta soffrendo anche nella lotta a rimbalzo, arrivano anche i primi due punti di Christon, che si infila dentro l’area sfruttando i blocchi dei compagni, con Lacey che dall’angolo infila la tripla del 25 a 35, ma è Johnson con due canestri consecutivi a portare i padroni di casa al nuovo massimo vantaggio (40-25), in un secondo quarto dove la Consultinvest ha continuato a segnare col contagocce e che l’Acqua Vitasnella chiude meritatamente avanti su punteggio di 46 a 27.

Le statistiche di metà partita confermano il dominio dei padroni di casa nei primi venti minuti, con una valutazione eloquente di 55 a 19, frutto di 10 rimbalzi (24-14) in più catturati, di una percentuale del 50% dal campo contro il 30% dei pesaresi e di una generale sensazione che la partita sia già virtualmente chiusa, anche se mancano ancora due quarti da giocare.

Per risalire in trasferta dal meno 19, ci vorrebbe una super prestazione di Daye e compagni, ma questa non sembra la serata ideale per ripetere il miracolo natalizio di mercoledì scorso, anche se Cantù sbaglia quattro triple consecutive ad inizio del terzo quarto (33-48), subendo un minibreak da parte della Vuelle, che continua comunque a subire sotto le plance i tentacoli infiniti di JuJuan Johnson (19 punti) e sulla tripla di Hasbrouck, il divario si allarga fino a meno 21 (35-56), gap che rischia di estendersi in maniera preoccupante, se l’Acqua Vitasnella continuerà a spingere sull’acceleratore, mentre Pesaro ha già alzato le mani dal volante da qualche minuto, qualche sprazzo di Lacey muove il tabellone per la Consultinvest, ma il punteggio al termine del terzo quarto non ammette repliche, con i padroni di casa saldamente avanti per 70 a 45.

Ci sono ancora dieci minuti per mettere a posto le statistiche, in un match che non ha avuto storia fin dalla palla a due e che rischia di essere una vera via crucis per Pesaro che finisce sotto di 30 lunghezze (77-47), con le due squadre che smettono di difendere e concedono una marea di tiri non contestati, Daye arriva a 20 punti senza troppa gloria e si aspetta mestamente la sirena finale, che sancisce la vittoria di Cantù col punteggio finale di 90 a 65, in un 2015 che si chiude nel peggiore dei modi per la Consultinvest.

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