Il Pd di Urbino contro la giunta: “Ecco i punti che non ci convincono”

di 

30 dicembre 2015

URBINO – Conferenza stampa di fine anno per il Partito democratico di Urbino, che per ogni argomento ha evidenziato il sentimento che porta ai cittadini di Urbino. Ecco la nota inviataci:

UN MATRIMONIO DI INTERESSE E’ FACILE, UNA CONVIVENZA DURATURA E DI LUNGO TERMINE E’ PIU’ DIFFICILE…

Il Partito democratico di Urbino (PD)

Il Partito democratico di Urbino

Riorganizzazione macchina comunale INSODDISFAZIONE
Una delle promesse più importanti della Giunta Gambini non sembra aver prodotto particolari cambiamenti nè risultati di maggiore efficienza,anzi, il clima all’interno dell’amministrazione sembra molto teso.

Piano Centro storico CONFUSIONE
Multe e caos, nuovo piano traffico utile solo per fare cassa e problemi cronici della città non risolti. Visioni interne alla maggioranza molto differenti.

Scuole INCERTEZZA
Promessa tutela dei piccoli plessi, in cambio chiuse Pieve di Cagna, Schieti e Cà Mazzasette. Visioni interne alla maggioranza differenti

Antenne POCA TRASPERENZA
Gambini dopo le proteste dei cittadini ha promesso di spostare l’antenna di Torre San Tommaso (che ancora non è stata installata) e di trovare anche un altro sito per l’antenna di Piansevero. Non è stata informata adeguatamente la cittadinanza, gestione poco trasparente del processo.

Rifiuti e Cà Lucio INCOERENZA
In campagna elettorale è stata promessa la chiusura della discarica di Cà Lucio. Ora Gambini fa dietrofront e ammette che occorre “trattare per ridurre l’ampliamento. Cosa farà Comune a seguito bocciatura ricorso al TAR contro ampliamento?

Ex sede Megas e MMS CURIOSITA’ E POCA FIDUCIA
Gambini ha venduto le azioni di MMS con la promessa di utilizzare le risorse per completare l’incompiuta del Sasso. Il rudere è ancora lì e non si sa cosa succederà. Poi ha tradito il mandato del Consiglio comunale, astenendosi nel voto sul nuovo consigliere a Hera, mentre aveva mandato di votare contrario.

Sanità AMBIGUITA’
Gambini eletto in maniera illegittima presidente della Consulta. Da quando convoca le riunioni partecipano sempre una ventina di sindaci su 59. Lo spostamento promesso dell’Area Vasta da Fano a Urbino è ancora lontano.

Fusione dei Comuni DISINTERESSE
L’iter scelto dall’Amministrazione sollevava dei dubbi, ed è stato sospeso. A rischio possibilità di ricevere le risorse dello Stato. A Marzo ci sarà la pronuncia del TAR, che Gambini ha definito “giudici che fanno stronzate”.

Natale ESPLOSIONE DELLA MAGGIORANZA
Poteva essere un Natale sereno per Gambini and company, invece il “caso albero di Natale”, alla ribalta nazionale, ha fatto conoscere le divisioni interne all’Amministrazione. Dopo le dimissioni del Consigliere Ivana Ubaldi, le dimissioni dell’Assessore Lucia Ciampi, le dimissioni del Vicepresidente di Urbino Servizi (Silvestrini), l’uscita dei Verdi dalla maggioranza, la revoca di Pagnoni dalla presidenza del Legato Albani, le dimissioni (annunciate) da Sgarbi, le dimissioni di un membro del CDA di Urbino Servizi (Federica Marini), l’uscita del movimento Con Entrambe le mani dalla coalizione Adesso Governiamoci. In definitiva, una tempesta di fine anno…

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>