Volley Pesaro, il 2016 di coach Bertini: “Vogliamo partire alla grande e conquistare le Finals di coppa Italia”

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1 gennaio 2016

bertiniPESARO – La nebbia che avvolge Pesaro in questi giorni, insolita per la ridente città che ha dato i natali a Rossini, stride con le parole di coach Matteo Bertini che, facendo un primo bilancio stagionale, ha le idee molto chiare sul recente passato e, soprattutto, su quale sarà il futuro della myCicero. “Se penso che vincendo l’ultima partita del girone di andata saremmo alle Final eight della coppa Italia sono felice e mi fa giudicare più che positivamente questa prima parte di campionato. Siamo qui a valutare una prima parte veramente buona: hanno esordito in serie A tante nostre giovani; su un gruppo già valido e affiatato abbiamo inserito due ragazze eccezionali come Rita Liliom e Federica Mastrodicasa; il processo di crescita, sia collettivo che individuale, sta procedendo senza problemi e questo mi rende particolarmente contento e fiducioso per il futuro”.

“Mi è piaciuto molto l’approccio con cui abbiamo affrontato ogni partita – riprende Matteo dopo un attimo di pausa – sia il sestetto titolare che chi è entrato a partita in corso, lo ha sempre fatto con l’atteggiamento giusto e questo mi fa credere che abbiamo ancora dei margini di miglioramento. Sono contento delle conferme di Mastrodicasa, che ritengo un lusso per questa categoria, ragazza straordinaria e grande trascinatrice e di Liliom che, a suon di punti, sta confermandosi alla grande, dimostrando che il primo anno in Italia è difficile per chiunque. Poi vorrei spendere due parole per il gruppo dell’anno scorso: dalla Babbi alla Sestini, dalla Mezzasoma alla Di Iulio per poi passare dalla Bordignon alla Zannini, tutte stanno dimostrando che la B1 era un torneo riduttivo per le loro qualità, stanno crescendo, rispondendo bene alle forti sollecitazioni che questo campionato ti impone”.

Bertini non si dimentica certo delle altre giovani…
“Arciprete, Di Marino, Gennari e M’Bra hanno confermato che le nostre valutazioni estive erano corrette. Penso all’ultima partita con Forlì: tutte quante hanno giocato con il piglio giusto e senza timori”.

Il match che ti ha fatto più arrabbiare e quello in cui ti sei detto “Caspita, abbiamo giocato veramente bene!”.
“Penso che l’incontro con Filottrano sia stata la partita del rammarico: nonostante l’assenza pesante della Liliom, avevamo il match in pugno…. Potevamo portare a casa 3 punti fondamentali e invece ci siamo dovuti accontentare di uno solo. Se ci ripenso, mi arrabbio ancora, non tanto perchè si trattava di un derby ma semplicemente perchè stavamo giocando bene ed eravamo veramente ad un passo dal conquistare l’intera posta in gioco. Quello invece che mi ha reso felice è sicuramente il match con Palmi: a noi riusciva tutto mentre loro non sono state in grado di trovare soluzioni alternative ai nostri attacchi e non ci hanno mai messo in difficoltà. La perfezione è difficile da raggiungere ma in quel contesto ci siamo andate molto vicino”.

E adesso anche l’arrivo di Alessia Ghilardi a puntellare un gruppo già granitico e ben compatto.
“L’arrivo di Alessia è stato una grande occasione che non ci siamo volute far scappare: per lei vale il discorso fatto per Liliom e Mastrodicasa, è un valore aggiunto che ci potrà far fare un ulteriore salto di qualità. Inoltre, il ruolo del ‘libero’ era l’unico che non aveva alternative: lei si è subito messa a disposizione della squadra e ha una grande voglia di tornare protagonista. Ci porterà personalità ed esperienza ed è un toccasana per una squadra giovane della categoria come la nostra. E sono contento che la Zannini abbia deciso di rimanere con noi: avrà tanto da imparare e le tornerà utile avere una simile campionessa da cui carpire i segreti del mestiere”.

Cosa ti aspetti dal 2016?
“Spero di partire subito bene vincendo l’ultima partita del girone d’andata: si tratterebbe di conquistare l’accesso alle finali di coppa Italia e, anche se non era nelle previsioni, arrivate a questo punto non vorrei perdere l’opportunità; inoltre, la vittoria con Cisterna ci consentirebbe di vincere uno scontro diretto che, con una classifica così corta, ci permetterebbe di programmare il futuro con più tranquillità e serenità. La salvezza resta l’obiettivo primario, raggiunto quello, penseremo a divertirci e – perchè no? – proveremo a ritagliarci uno spazio che solo fino a poco tempo fa sembrava impensabile”.

Temi il rientro dalla sosta? Di solito, sono le squadre più deboli ad avere un approccio più autorevole al ritorno dalle vacanze…
“Innanzitutto bisognerà capire che Cisterna ci troveremo di fronte, nel senso che il mercato potrebbe portare novità, com’è accaduto per noi con la Ghilardi, anche per le nostre prossime avversarie. La loro classifica langue e sicuramente cercheranno di apportare dei correttivi per risalire la china a cominciare dalla partita in programma a Pesaro. Dal canto nostro, dovremo pensare solo a noi stesse cercando di migliorare le cose che non ci sono riuscite come avremmo voluto, mantenendo quanto fatto di buono finora”.

La nebbia ha preso ormai possesso della città ma Bertini, nonostante la giovane età, ha navigato Oceani importanti e, da buon marinaio, sa scrutare l’orizzonte e conosce i venti: myCicero è in buone mani.

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