La Consultinvest si squaglia nel secondo tempo. Torino vince di 7 e costringe Pesaro a chiudere l’andata terzultima

di 

4 gennaio 2016

CONSULTINVEST PESARO – MANITAL TORINO 69-76

Consultinvest Pesaro: Basile ne, Shepherd 7, Gazzotti 5, Lacey 5, Christon 13, Daye 21, Solazzi ne, Candussi 6, Lydeka 5, Serpilli ne, Ceron 7. All.Paolini

Manital Torino: Dyson 18, White 19, Giachetti 0, Mancinelli 12, Rosselli 8, Fantoni 0, Mascolo ne, Dawkins 3, Miller 10, Ebi 6, All. Vitucci

Arbitri: Sabetta. Filippini, Biggi

Spettatori: 4818

Parziali: 20-20, 22-15, 13-19, 14-22

PESARO –  Sconfitta pesante quella subita dalla Consultinvest nel Monday night, con Torino che si aggiudica con pieno merito il match col punteggio di 76 a 69. Pesaro regge per trenta minuti, portandosi anche sul più 10, ma paga il calo imprevisto di Daye nei secondi venti minuti, facendo riapparire tutti i problemi in fase offensiva che sembravano risolti in queste ultime partite. Poco da salvare in questa serata, con Christon e Shepherd che sono andati a sprazzi e i lunghi che hanno subito la fisicità di White. Con questa sconfitta Pesaro chiude al terzultimo posto il girone d’andata e si complica maledettamente il cammino verso la salvezza.

Consultinvest contro la Manital Torino

Consultinvest contro la Manital Torino

Buon colpo d’occhio all’Adriatic Arena, nonostante la diretta Sky, con una trentina di tifosi provenienti da Torino. Pesaro schiera in quintetto Marco Ceron, insieme a Lydeka, Christon, Lacey e Daye, ma è Mancinelli ad aprire le danze con la tripla frontale, imitato da Dyson per il 6 a 0 ospite, prima che Lacey segni dai cinque metri il primo canestro biancorosso dopo quattro errori consecutivi, la difesa pesarese concede qualche contropiede di troppo e sul 12 a 4, coach Paolini chiama il suo primo timeout, tutto impostato su una fase difensiva troppo confusionaria. Ci vogliono cinque punti consecutivi di Daye per dare la scossa a squadra e pubblico, con Lydeka che schiaccia il meno uno (11-12) su un pick and roll da manuale eseguito su assist di Daye, che infila la tripla del 14 pari nell’azione successiva, per una Consultinvest che sembra aver superato le difficoltà iniziali e con il decimo punto di Daye mette per la prima volta la testa avanti (18-16). Anche se Austin è costretto a rientrare in panchina gravato di due falli, lasciando a Lacey il compito di prima punta offensiva, in un primo quarto giocato a buon ritmo dalle due formazioni, che si conclude sulla perfetta parità a quota 20.

Una tripla di Gazzotti apre il secondo quarto, per una Vuelle che ottiene buone cose anche da Candussi e con Shepherd si porta sul 28 a 22, in un quintetto senza big che deve reggere all’impatto, con Torino che si affida alle triple di Dyson per rimanere in scia di una Consultinvest che può sfruttare il bonus dei falli esaurito prematuramente dalla Manital, per produrre punti facili, portandosi sul 35 a 27 col 14esimo punto di Daye, anche se una schiacciata stratosferica di Dyson consente agli ospiti di ridurre lo svantaggio (35-31 al 18’), con l’ex sassarese che conferma di essere il vero valore aggiunto della squadra allenata da coach Vitucci, insieme al positivo White – già autore di 15 punti – in un secondo quarto nel quale Pesaro non ha affondato il colpo come avrebbe dovuto, chiudendolo comunque in vantaggio per 42 a 35.

Le statistiche di metà partita evidenziano la buona serata di Daye – 16 punti, 6 rimbalzi – in una Vuelle imprecisa dalla linea dei tre punti (3 su 13), ma brava nella percentuale da due (12 su 19), con una sostanziale parità a rimbalzo (20-19).

Una tripla di Ceron inaugura il terzo periodo per il massimo vantaggio casalingo (45-35), ma Torino non sembra intenzionata a mollare la presa, riportandosi velocemente sul meno cinque grazie al solito Dyson, abile anche a causare il terzo fallo di Christon, con la Vuelle che non riesce più a trovare la via del canestro ed è raggiunta nuovamente dalla Manital (46-45). Coach Paolini è costretto a chiamare timeout, per pianificare al meglio una fase offensiva che ha perso di fluidità, con soli sei punti realizzati in sei minuti di gioco. Ci vuole una fiammata di Shepherd per far tornare Pesaro avanti di sei lunghezze (51-45), ma senza il consueto contributo di Daye – in leggera fase calante – riemergono i problemi di circolazione in fase offensiva della Consultinvest, con Torino che piazza un parziale di 9 a 0 e si riporta avanti sul 54 a 51 e con la Vuelle che prova anche la difesa a zona, per non caricarsi ulteriormente di falli, in un terzo periodo nervoso e caratterizzato da qualche errore di troppo, che Pesaro chiude in vantaggio per 55 a 54.

Si preannuncia un ultimo quarto equilibrato e spigoloso, dove conteranno sangue freddo e carica agonistica, inaugurato da un gioco da tre punti di Christon, dopo due inusuali errori dalla lunetta di un Daye nervoso e stranamente fuori partita in questa fase. Ma il play biancorosso incappa nel quarto fallo, con Mancinelli che pareggia a quota 58 in contropiede e Dyson che infila la tripla del 63 a 60, in un momento del match che sembra aver girato dalla parte torinese. Miller segna cinque punti consecutivi per il 70 a 62 ospite a due minuti e mezzo dalla sirena, Daye segna il suo primo canestro della ripresa, ma il tempo scorre inesorabile e si entra nell’ultimo minuto con la Manital in vantaggio per 72 a 66, facendo scorrere i titoli di coda su un match che Pesaro ha giocato malissimo nel secondo tempo e che Torino si aggiudica meritatamente col punteggio finale di 76 a 69.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>