Cagli ci mette la faccia e il cartello. Campagna internet virale per difendere la sanità dell’entroterra

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5 gennaio 2016

cagliCAGLI – Cagli non ci sta e ci mette la faccia (e il cartello) per difendere il suo ospedale, la sua sanità e il suo diritto alla salute. Condivisioni, hashtag, foto e social network sono queste le risposte della popolazione dell’entroterra al rischio – concreto – di depotenziamento dei propri ospedali.

Le indicazioni: “Posta una foto con un cartello in mano in difesa del diritto alla salute, del diritto al soccorso e del nostro ospedale e usa hashtag #ospedaledicagli nel tuo post. Più facce, più voci… impossibili da ignorare!” Messaggio che rimbalza da Facebook a Instagram e Twitter per esternare la voglia di difendere il proprio diritto alla salute e la pretesa di essere soccorsi “perché – si legge nei social network – la mia vita vale quanto quella di un cittadino della costa”.

Cos’altro aggiungere? Ah sì, un consiglio: anche tu #metticilafaccia

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