Vis, con la Folgore Veregra prima di 17 finali. A Montegranaro col nuovo condottiero Amaolo

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5 gennaio 2016

PESARO – Nuovo anno, nuovo allenatore, nuove speranze. Si ricomincia. Ma è come se si dovesse cominciare da zero. Con una Vis che avendo stracciato anche dicembre dal calendario del 2015, vuole iniziare col piede giusto l’anno nuovo. Che poi coincide anche col taglio del nastro del girone di ritorno. Il messaggio arrivato da queste feste è stato forte e chiaro: non si può più sbagliare. A cominciare dal turno dell’Epifania di questo mercoledì 6 gennaio. Quando la Vis avrà la prima delle 17 finali che la dividono da una salvezza che oggi è a dir poco pericolante. Perché i pesaresi al giro di boa si presentano in linea di galleggiamento (o di affondamento) fra penultimo e terzultimo posto condiviso col Giulianova.

Vis Pesaro

Rocco Costantino in gol nell’1-1 dell’andata

Ci eravamo lasciati con l’amarezza della sconfitta nel derby di Fano e ora si ricomincia dallo stadio La Croce di Montegranaro, casa della Folgore Veregra. Folgore che ha chiuso un 2015 che è stato l’esatto contrario di quello della Vis. Dodici mesi di costante crescendo di complimenti che ha visto il sodalizio fermano delle terre di Montegranaro e Falerone raggiungere prima la storica promozione in serie D e poi chiudere l’anno con un altrettanto strabiliante quarto posto nella quarta serie.

Certamente però la Vis Pesaro e il suo nuovo tecnico Daniele Amaolo avrebbero sperato in un debutto con circostanze un po’ più fortunate. Invece si va in casa della squadra che fra le mura amiche ha fatto più punti di tutti: 20. Anche più della super Samb. E, particolare non da poco, ci si va a scornare con l’apprezzato ariete Saverio Pedalino (già 10 gol, ovvero il 50% dello score della Folgore Veregra) con la più arrangiata delle difese. Perché dopo 17 partite filate non ci sarà il cardine difensivo Labriola. Il capitano è squalificato. Non ci sarà nemmeno Procacci, fermo per problemi muscolari. Procacci verrà sostituito da Fabbri, Labriola probabilmente dal nuovo acquisto Serigne Seye Mame. Incrociando le dita che il senegalese diventi una gradita sorpresa dopo che in questa sosta invernale è parso invece piuttosto attardato nell’inserimento nei meccanismi difensivi. In alternativa, un altro debuttante come il ’97 Gnaldi. Ipotesi che farebbe guadagnare un over in più in avanti, ma ipotesi che pare meno probabile.

Daniele Amaolo

Daniele Amaolo

Amaolo punta sul 4-4-2 dove, dalla vita in su, c’è invece abbondanza. E quindi indecisione. Probabile il rilancio di Bugaro. E in quel caso uno fra Candelori e Iovannisci (ovvero un under) andrà a far coppia con una sola delle punte over Costantino, Falomi o Bartolini. In alternativa due fasce under (Iovannisci, Ruci o il redivivo Costantini) e due attaccanti over. Punti fermi Brighi e Giorno in regia. Poi, non va mai dimenticato, c’è sempre Ridolfi.

All’andata fu 1-1 al Benelli con Costantino che pareggiò al 91esimo il gol di Ciko salvando la festa di una Vis che celebrava un ripescaggio fresco di appena 6 giorni.

IL PROGRAMMA DELLA 18’ GIORNATA (ore 14.30)

Folgore Veregra – Vis Pesaro

Giulianova – Fano

San Nicolò – Avezzano

Jesina – Castelfidardo

Agnonese – Chieti

Recanatese – Campobasso

Sambenedettese – Fermana

Isernia – Matelica

Amiternina – Monticelli

CLASSIFICA

Sambenedettese 41 punti, Matelica 33, Fano 31, Folgore Veregra 25, San Nicolò, Avezzano e Jesina 24, Monticelli, Campobasso e Isernia 23, Chieti 22, Recanatese 21, Fermana 20, Castelfidardo 19, Agnonese 17, Vis Pesaro e Giulianova 15, Amiternina 13

 

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