Alessia Ghilardi: “Il Volley Pesaro è stato il mio Babbo Natale”

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7 gennaio 2016

PESARO – Giorno di presentazione per il libero Alessia Ghilardi, approdata alla myCicero poco prima della fine del 2015.

“Il Volley Pesaro è stato il mio Babbo Natale che mi ha portato in dono la possibilità di tornare finalmente a sentirmi una giocatrice con la ‘G’ maiuscola. Sono stati 10 mesi molto difficili nei quali non ho mai mollato anche se non ho vissuto bene, eufemismo, questo periodo. Non potevo credere di finire in questo modo la mia carriera e quindi mi sono sempre allenata con il pensiero, prima o poi, di tornare in campo. E’ stata comunque una parte importante della mia vita che mi è servita perché ho cercato di trarre il meglio da questa antipatica situazione facendo un esame introspettivo: all’inizio ho impiegato 2 settimane per darmi delle risposte ma, nel frattempo, non sono stata certo a piangermi addosso. Mi sono iscritta a un corso di beach volley e poi devo ringraziare San Casciano e Busto Arsizio che mi hanno dato la possibilità di allenarmi con loro: in pratica mi mancava solo la partita domenicale che, adesso, grazie al Volley Pesaro avrò modo di recuperare…”

Come stanno trascorrendo questi primi giorni pesaresi?
“Mi sento già parte integrante del progetto! Sono una persona che si affeziona in fretta e, tendenzialmente, lego subito: le compagne mi hanno immediatamente messo a mio agio, confermando quanto di buono si dice in giro di questa Società. Adesso spetta a me fare il resto anche perché questa tappa rappresenta un po’ la mia rinascita. Il numero scelto? Sarà il 5: quello che prediligo è già occupato ( il “7” è sulle spalle della palleggiatrice Di Iulio – ndr) e siccome sono nata il 5 maggio mi è venuto spontaneo scegliere questo”.

Che contributo pensi di dare alla squadra?
“Sicuramente l’entusiasmo e tanta grinta! MyCicero è composta da giocatrici giovani ma di qualità e già dalla prima amichevole (domani con Filottrano, ndr) capirò di che pasta siamo fatte: ma sono serena perché ci sono tutti gli ingredienti per fare bene. Il mio ruolo è molto particolare e difficile perché, un po’ come il portiere nel calcio, non ti sono permesse distrazioni: il libero non fa punto e ciò che fa è un lavoro oscuro che in pochi apprezzano. Non è un ruolo per tutti, devi essere predisposto anche caratterialmente, a svolgere questo compito ed è più alla portata di una giocatrice esperta”.

Presente alla conferenza stampa anche coach Matteo Bertini che su Ghilardi si è espresso così: “Cercavamo una giocatrice con le caratteristiche di Alessia in grado di darci un certo equilibrio in seconda linea e di comandare: lo poteva fare solo un elemento di temperamento e, soprattutto, di esperienza. Tengo a precisare che non si tratta di una bocciatura per Zannini ma di un’alternativa valida sia sotto l’aspetto tecnico che umano, visto che in questo ruolo non avevamo cambi. La vedremo già in campo domani a Filottrano anche se il tempo di adattamento per i buoni giocatori è sempre minimo e Alessia mi sembra già ben integrata nel gruppo”.

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