“Amleto da Laurence Olivier a Kenneth Branagh”: ciclo di incontri dal titolo “Shakespeare a 400 anni dalla morte”

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7 gennaio 2016

Shakespeare (foto Wikipedia)

Shakespeare (foto Wikipedia)

PESARO – Prenderà il via domani, venerdì 8 gennaio, alle ore 17.30 nella sala del Consiglio comunale, il ciclo di conferenze a cura di Paolo Montanari dal titolo “Shakespeare a 400 anni dalla morte’’. Relatori del primo incontro “Amleto da Laurence Olivier a Kenneth Branagh. I personaggi shakesperiani e la filosofia”, Graziano Ripanti  e Paolo Montanari.

Ripanti, già professore ordinario di filosofia teoretica all’università Carlo Bo di Urbino e direttore della rivista Hermeneutica, ha numerose pubblicazioni che lo pongono nel panorama filosofico fra i maggiori ermeneuti a livello internazionale. Allievo e studioso del professor Italo Mancini, Ripanti è stato docente di numerose generazioni di studenti nel campo della filosofia della religione e nella ricerca antropologica. Fra le sue opere più conosciute: Gadamer, con cui ha svolto anche importanti conferenze e convegni; Agostino teorico dell’interpretazione; Testo e significato. Saggi di ermeneutica; Le parole della metafisica; Parola e ascolto; Parola e tempo; Dell’arte: saggi e presentazioni. Nella sua riflessione su Amleto, Ripanti analizzerà i concetti filosofici che sono legati all’opera del grande drammaturgo inglese, iniziando dal famoso To be o not to Be, una delle domande più importanti del pensiero filosofico, dai greci a Seneca fino ad arrivare alla riflessione heideggeriana. Il filosofo Ripanti cercherà di realizzare anche un approccio con la poesia, come già in passato ha svolto con i versi delle poetesse pesaresi Corraducci e De Marchi.

Montanari, giornalista e critico cinematografico, svolgerà una riflessione sul personaggio Amleto, legato all’aspetto mitologico, alla letteratura che ha la sua origine in Spagna e in Irlanda, fino all’approccio psicoanalitico freudiano, che oggi si confronta anche con una visuale cristiana legata più ai concetti junghiani. Poi i film e il teatro che hanno reso famoso il personaggio Amleto: dalla prima interpretazione maschile di Sarah Bernardt, fino al capolavoro pluripremiato di Amleto interpretato da Laurence Olivier, passando poi alle interpretazioni russe, spagnole, sudamericane, tedesche e nordiche di questo personaggio, fra il mito e la leggenda. E nel teatro la grande interpretazione di Vittorio Gassman e la sperimentale e distruttiva dei canoni tradizionali, di Carmelo Bene.

Ingresso libero.

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