Saldi, saldi, saldi: le previsioni di Varotti, i consigli di pu24.it

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9 gennaio 2016

SaldiPESARO – Saldi, saldi, saldi. Anche questo nuovo anno solare si apre con i saldi di fine stagione. A tre giorni dall’apertura ufficiale, abbiamo deciso di fare un giro per via Branca, cuore dello shopping pesarese. Nella tarda mattinata c’è un discreto numero di persone e quasi tutte con borse in mano. Cosa avranno comprato e quanto avranno speso?

Prima della passeggiata a caccia di occasioni, abbiamo incontrato Amerigo Varotti, direttore di Confcommercio Pesaro e Urbino al quale abbiamo chiesto la previsione per i saldi invernali 2016: “Il nostro centro studi fornisce buone previsioni. E’ previsto un significativo aumento dei consumi e un aumento della spesa media. Buone anche le vendite nel settore abbigliamento, buone come da qualche anno nel settore elettronica hi-fi”.

Come stanno rispondendo i pesaresi? “A singhiozzo – la risposta di Varotti – A Pesaro si va a rilento mentre a Fano i saldi sono iniziati bene, ma tutto si giocherà nei prossimi 15 giorni. Il consiglio di Confcommercio sugli acquisti di fine stagione? Rivolgersi sempre ai negozianti che conosciamo e alle piccole botteghe, incentivando i negozi dei centri storici perché, se una bottega chiude, chiudono le città”.

Con i consigli di Varotti ci rituffiamo nello shopping in caccia di occasioni, ma solo per lavoro… sia chiaro; vogliamo sapere i pesaresi come e cosa comprano.

Guanti, sciarpe, intimo e capispalla gli acquisti che vanno per la maggiore. In pelletteria, così come sull’abbigliamento, si punta sulla qualità e sul classico e, chi può spendere un po’ di più, sceglie qualche pezzo più modaiolo, ma la scelta si base quasi sempre sul fattore “quattro stagioni”.

Acquisti ponderati ma che stanno dando un segno più rispetto i primi giorni del 2015. Buone le vendite anche per gli articoli sportivi e di profumeria. Non si fanno rinunce per i bambini, confermando il trend con una spesa media, per bambino, di 120 euro. Parola dei negozianti che abbiamo interpellato.

Otto le persone che abbiamo intervistato, di cui due non acquisteranno durante i saldi e una effettuerà acquisti solo online. Delle 5 persone che hanno effettivamente comprato qualcosa in saldo, solo altre 3 faranno nuovamente compere. Il campione incontrato in via Branca, i cui acquisti consistevano in abbigliamento, pelletteria e profumeria, ha speso da un minimo di 22,50 a un massimo di 800 euro, confermando la statistica dei 200 euro medi pro capite indicata da molti negozianti.

La media di sconto, in questo primo periodo, è quella che va dal 25 al 50%, percentuali che aumenteranno a fine mese per far posto alle collezioni primaverili, che in alcuni casi sono già in vendita e che vengono acquistate in anteprima assieme la merce in saldo. Dei 5 compratori incontrati, solo una pensa che con i saldi si spenda di più, mentre le altre 4 pensano sia un buon compromesso per negozianti e clienti.

Qualche regola da ricordare come ogni anno per fare acquisti in sicurezza, buono shopping da PU24:

• Deve sempre essere indicato il prezzo originale, la percentuale di sconto e il prezzo finale

• Anche se il negoziante non dà la possibilità di sostituire il capo, lo dovrà fare in caso lo stesso sia difettoso, sempre che si possegga lo scontrino

• La garanzia dei beni acquistati è sempre valida anche in periodo di saldi

• E’ bene confrontare i prezzi prima e durante i saldi e verificare l’attualità, specie nel settore abbigliamento, del capo.

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