La bomba si rivela… una bombola. Falso allarme per un presunto residuato bellico alla Rotonda Bruscoli

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13 gennaio 2016

PESARO – Nel pomeriggio la Guardia Costiera di Pesaro ha  ricevuto una segnalazione dalla Questura relativa alla presenza di un presunto ordigno bellico adagiato nei pressi della rotonda Bruscoli, nella zona adiacente il molo di levante. La segnalazione era arrivata alla Polizia di Stato da parte di una persona di passaggio che, notato un oggetto simile ad un ordigno, adagiato a terra e circondato da un liquido, aveva chiamato il numero di emergenza.

Foto BombolaImmediatamente la Questura  ha attivato il Dispositivo di Sicurezza Portuale, come previsto dal “Piano di Sicurezza del Porto di Pesaro” recentemente adottato dalla Prefettura. Intervenute sul posto le pattuglie di Polizia, Guardia Costiera, Vigili del Fuoco e e Polizia Municipale che, dopo aver interdetto l’area ed allontanato i passanti, hanno messo in sicurezza l’area interessata dalla presenza del presunto ordigno.

Il personale tecnico intervenuto” ha detto il Comandante del Porto di Pesaro Angelo Capuzzimato, “ha stabilito poco dopo che si trattava in realtà di una bombola utilizzata per fornire gas, impiegabile sia a bordo di imbarcazioni che a terra, rimasta in mare per molto tempo e poi illecitamente abbandonata, come rifiuto, in ambito portuale”. Stabilita la situazione di un falso allarme, si tornava alla normalità ed era quindi ripristinato il transito pedonale e veicolare nel Porto, mentre la bombola del gas è stata correttamente smaltita a cura dell’Aspes.

 

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