Polizia, Frega (Silp) e Lanzi (Siulp): “Bene l’interesse del prefetto, ma è assurdo spalmare gli uffici del personale in più zone”

di 

14 gennaio 2016

polizia_distintivo_555Pierpaolo Frega e Marco Lanzi*

PESARO – Apprezziamo molto la puntuale replica del Prefetto Pizzi, dettata dalla necessità di chiarezza che proprio cercavamo. Ma non possiamo esimerci dall’esprimere dubbi e perplessità sulle strade intraprese.

Innanzitutto, nutriamo grossi dubbi sulla soluzione ipotizzata per la collocazione della Questura nell’ex intendenza di finanza, poiché sopralluoghi e verifiche tecniche effettuate nel corso degli anni avevano evidenziato grossi problemi per la sua ristrutturazione che facevano schizzare le spese su cifre importanti. Dubitiamo che le somme di cui si vocifera possano essere congrue per l’adeguamento degli standard di una questura così come espresso dal Prefetto.

Per quanto concerne la divisone personale/ufficio immigrazione, queste segreterie si sono da tempo espresse in maniera negativa sull’utilizzo dell’ex INPDAP, perché – se utilizzabile indiscutibilmente a livello burocratico come dislocazione degli uffici – è totalmente impraticabile per ulteriori finalità essendo sprovvista totalmente di parcheggi per i mezzi di servizio che ipoteticamente dovrebbero trovare “ospitalità” presso gli uffici della Polizia Stradale, con tutte le difficoltà organizzative e logistiche legate ad una soluzione del genere. Possiamo capire uno spalmamento di uffici sul territorio in grandi città, troviamo totalmente assurdo farlo in una realtà come Pesaro. Dislocazione che anche nel contenimento dei costi è in totale controtendenza alle politiche economiche che sono in atto. Inoltre, tali soluzioni comportano un enorme spreco di personale da destinare alle vigilanze a scapito del controllo del territorio.

Dispiace soprattutto che tali decisioni poi non vengano per niente condivise, perché siamo certi che in clima di confronto tra vertici e rappresentanze dei lavoratori, molto probabilmente una discussione costruttiva e funzionale tra chi decide e chi poi fruirà di quelle soluzioni sarebbe potuta essere utile.

I lavoratori della Polizia di Pesaro sono stanchi di assistere a ipotesi e idee, ricordiamo sempre che i lavoratori sono in primis cittadini delle città che vivono lavorano e a cui vogliono offrire servizi adeguati.

Ad oggi abbiamo di fronte solo parole e pochi fatti concreti, e quelle poche parole nemmeno condivise. Se tale atteggiamento dei nostri vertici continuerà queste Segreterie Provinciali indiranno ferme iniziative di protesta e agitazione di tutto il personale della Polizia di Stato.

*Segretari Provinciali SILP CGIL e SIULP

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>