Da sabato via al ciclo d’incontri culturali “L’isola delle donne. Due regine e una principessa del popolo”

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15 gennaio 2016

PESARO – Inizia sabato 16 gennaio alle ore 17 nella sala del Consiglio Provinciale in via Gramsci, a Pesaro, il ciclo di tre incontri organizzato dall’ Università dell’Età Libera e dedicato a “L’isola delle donne. Due regine e una principessa del popolo”. A raccontare il lungo regno di Elisabetta I Tudor sarà Roberto Bertinetti, docente di letteratura inglese a Trieste.

elisabetta-i-d-inghilterraFiglia di Enrico VIII e di Anna Bolena, Elisabetta nacque nel settembre 1553 e fu sul trono d’Inghilterra e d’Irlanda dal 17 novembre 1558 sino alla morte avvenuta il 24 marzo 1603. Definita dai contemporanei e dagli storici Regina Vergine, Gloriana o Astrea , protagonista del poema La regina delle fate di Edmund Spencer, non si sposò mai e fu la quinta e ultima monarca della dinastia Tudor. Succedette  alla sorellastra Maria I d’Inghilterra, detta Maria La Sanguinaria, sovrana cattolica, scomparsa senza eredi, che la tenne per molti mesi prigioniera a causa di contrasti di natura religiosa. Il suo regno fu lungo e resta segnato da molti avvenimenti importanti. In particolare dalla nascita della potenza economica e politica inglese. La scelta di pieno sostegno alla Chiesa d’Inghilterra, dopo i tentativi di restaurazione cattolica da parte di Maria Tudor, provocò forti tensioni religiose e vi furono parecchi tentativi di congiure contro di lei, in cui fu coinvolta anche la cugina scozzese Maria Stuarda che Elisabetta fece giustiziare dopo aver scoperto che era alla guida di un complotto per assassinarla.
Sotto il profilo militare l’avvenimento più importante fu la vittoria contro l’Armada Spagnola nella guerra del 1588. Sempre durante il regno di Elisabetta iniziò la colonizzazione dell’America settentrionale. La sua epoca fu anche un periodo di straordinaria fioritura artistica e culturale: William Shakespeare, Christopher Marlowe, Ben Jonson, Edmund Spenser, Francis Bacon sono solo alcuni degli scrittori e pensatori vissuti durante l’età elisabettiana di cui Bertinetti racconterà anche gli aspetti meno noti.

Roberto Bertinetti insegna Letteratura inglese all’Università di Trieste, scrive per “il Venerdì” di Repubblica”, per il quotidiano “Il
Messaggero”, per la rivista “il Mulino” e collabora a Radio3Rai e alla Radio Svizzera Italiana. Oltre a numerosi volumi sulla narrativa
britannica del XIX secolo ha pubblicato, tra l’altro, Dai Beatles a Blair. La cultura inglese contemporanea (Carocci), Londra. Viaggio in
una metropoli che non si ferma mai (Einaudi), curato una nuova edizione delle opere di Jane Austen per Einaudi e per la Rizzoli i Romanzi di Virginia Woolf, una raccolta di pagine inedite in Italia sulla letteratura della stessa Woolf (Consigli a un aspirante scrittore) e Le due città di Charles Dickens.

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