Consultinvest ancora ko: Avellino sbanca Pesaro 88-82

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18 gennaio 2016

CONSULTINVEST PESARO – SIDIGAS AVELLINO 82-88
CONSULTINVEST PESARO
: Basile 0, Shepherd 16, Gazzotti 0, Lacey 13, Christon 17, Daye 22, Solazzi ne, Candussi 0, Ceron 3, Lydeka 11. All.Paolini
SIDIGAS AVELLINO: Norcino ne, Ragland 13, Green M. 0, Veikalas 0, Acker 16, Leunen 9, Cervi 11, Severini 0, Nunnally 19, Pini 2, Buva 18, Parlato ne, All, Sacripanti
ARBITRI: Lamonica, Paglialunga, Quarta
PARZIALI: 26-24, 18-17, 20-28, 18-19
SPETTATORI: 4238

 

Vuelle Consultinvest-EA7 Armani MilanoPESARO – Niente da fare per la Consultinvest, che subisce la terza sconfitta consecutiva per mano della Sidigas Avellino. Match equilibrato, che gli irpini hanno portato a casa grazie alla maggior lucidità nei momenti topici, mentre Pesaro ha fallito una marea di possibilità per provare a portare a casa i due punti. Dopo essere andata sotto anche di 10 lunghezze, la Vuelle ha avuto il merito di riportarsi avanti a 3 minuti dalla sirena sull’80-79, ma nel finale il quintetto pesarese si è smarrito, lasciando tutti i palloni decisivi nelle mani avversarie e come logica conseguenza il tabellone finale ha sancito la vittoria per la Sidigas con il punteggio finale di 88 a 82, lasciando Pesaro nelle ultimissime posizioni della classifica.

Pesaro schiera uno starting five tutto straniero, con Shepherd a fare da collante tra il reparto esterni e la coppia di lunghi formata da Daye e Lydeka, che confezionano la prima azione del match, e sulla tripla di Lacey la Vuelle si porta sul 5 a 2, sfruttando una buona verve offensiva, col pallone che arriva dentro l’area coi tempi giusti. Cavalcando un buon Lydeka – 6 punti – e sul contropiede finalizzato da Shepherd, Pesaro vola sul 15-7, con Jevhon in evidenza anche con la tripla del massimo vantaggio casalingo (18-9). Torna in panchina un dolorante Lacey e Avellino ne approfitta per piazzare un break di 7-0, costringendo Daye ad assumersi le prime responsabilità della serata e Austin risponde presente, segnando 5 punti consecutivi per il 23 a 22 interno, anche se ormai Avellino è tornata pienamente dentro un match che si lascia guardare, con buone azioni offensive da ambo le parti. Il primo quarto che si chiude con la Consultinvest in vantaggio per 26-24.

Una tripla di Ragland ad inizio del secondo periodo dà il primo vantaggio agli irpini, che provano l’allungo con un gioco da tre punti di Buva per il 32-29, ma Pesaro reagisce prontamente e con Lydeka e Daye si riporta sul 36-32, cercando di stringere le maglie in difesa, non concedendo canestri facile dentro l’area e sfruttando la vena di un positivo Lacey per il 6 sei casalingo (40-34 al 16’). Mette piede sul parquet anche Gazzotti, seduto finora in panchina per scelta tecnica, in un secondo quarto dove sono calate notevolmente sia le percentuali al tiro, sia la qualità messa sul parquet da ambo le formazioni. Quasi inevitabile dopo un primo quarto da 50 punti complessivi, col primo tempo che si chiude con la Vuelle avanti per 44-41.

Le statistiche di metà partita evidenziano una parità assoluta a rimbalzo (19), con Pesaro più precisa dalla linea dei 3 punti e brava a distribuire 9 assist (5 di Christon) contro i soli 3 della Sidigas.

Una tripla di Leunen riporta il punteggio in perfetta parità ad inizio del terzo quarto, ma Pesaro è brava a non scoraggiarsi, piazzando un 6-0 per il 50 a 44. Break subito annullato dalla Sidigas che sfrutta i rimbalzi offensivi per rimanere in scia. Daye infila la tripla del nuovo più 6 (55-49), prima di venir richiamato in panchina dal suo coach, dando le chiavi della squadra a Christon che con un paio di scorribande offensive mantiene la Vuelle avanti sul 61-55. Però Pesaro non è in grado di andare via, con un continuo tira e molla nel punteggio, merito anche della precisione ospite dalla lunetta: con 6 liberi consecutivi Avellino torna in perfetta parità a quota 61, in un terzo quarto che la Sidigas chiude avanti per 69-64 grazie alle triple di Buva e Leunen.

Non sarà facile portare il match in un finale punto a punto per la Consultinvest, soprattutto se la difesa sui tiratori ospiti continuerà ad essere colpevolmente in ritardo. Su un contropiede finalizzato da Nunnally, la Sidigas vola sul 74-64, con la Vuelle che spreca una marea di secondi e terzi tiri, fallendo conclusioni all’apparenza semplici, ma che non trovano mai il fondo della retina. Ci sarebbe ancora tutto il tempo per recuperare i 7 punti di svantaggio (67-74), a patto che la difesa cominci a fare il suo dovere. Ci prova Christon a rimettere in linea di galleggiamento Pesaro, e sulla tripla di Daye si torna a meno 2 (75-77), in un match che sembra definitivamente riaperto sul gioco da 3 punti di Shepherd (80-79). Si entra negli ultimi 3 minuti con Avellino di nuovo avanti grazie alla tripla di Ragland dell’82-80, con Daye che perde palla e la Sidigas che punisce dalla lunetta (80-84). Christon viene stoppato, così come Lacey sul ribaltamento di fronte, ma Ragland sbaglia 2 liberi, lasciando un piccolo spiraglio ai padroni di casa che con Shepherd si riportano a meno 2, anche se mancano solamente 15 secondi. Si deve ricorrere al fallo sistematico, mandando in lunetta Acker che si mantiene freddo e segna i liberi dell’86-82 ospite. Sulla palla persa da Daye scorrono i titoli di coda di un match che Avellino si aggiudica col punteggio finale di 88-82.

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