Sanità, il sindaco di Sassocorvaro: “Facciamo la veglia all’ospedale che muore”

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19 gennaio 2016

Ospedale SassocorvaroSASSOCORVARO – “Facciamo la veglia all’ospedale morto… una volta la si faceva al morto e noi la facciamo al nostro ospedale, ma non molliamo”. Così Daniele Grossi, sindaco di Sassocorvaro, raggiunto al telefono. Dopo le richieste fatte in Conferenza dei Sindaci di Area vasta 1 sabato mattina al presidente Luca Ceriscioli, e la promessa fatta domenica mattina a casa del modello Ivan Cottini, nella “patto di Montemaggiore”, ancora nulla si è concretizzato.

“Questa mattina si è riunita la Giunta regionale e ora si dovrà riunire la quarta Commissione, quella della sanità, intanto si stanno cercando 10 medici tramite bando pubblico per garantire l’h24 del Ppi (Punto di primo intervento)”, continua Grossi.

Sarebbero necessari 10 medici, secondo le nuove normative che prevedono 11 ore di riposo. Medici che ad oggi mancano.

C’è preoccupazione ma a Sassocorvaro non mollano, continuando col presidio h24 e a raccogliere la raccolta firme che secondo una prima stima sarebbero arrivate a 3.000.

“Io non mollo – dice Grossi – e con me tutti i cittadini, non solo di Sasscorvaro. Vogliamo veder riconosciuto il nostro diritto alla salute a cominciare dalla modifica e annullamento della 1183, ciò che abbiamo chiesto sabato. Speriamo non passino mesi per vedere le parole trasformati in fatti da parte della Regione”.

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