Distaccamento Agrario Cecchi a Fano, i grillini: “Basta con i giochetti della politica”

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20 gennaio 2016

Marta Ruggeri, Roberta Ansuini, Hadar Omiccioli*

FANO – All’infinita farsa sull’apertura di una sede distaccata dell’Istituto Agrario “Cecchi” a Fano, o perlomeno sul trasferimento di alcune sezioni, si aggiunge una nuova puntata che potremmo anche definire esilarante se non si stesse giocando ancora una volta irresponsabilmente sulla pelle degli studenti e delle loro famiglie.

Ieri abbiamo assistito alle ennesime manifestazioni di autocompiacimento di ben tre consiglieri regionali fanesi (Carloni, Minardi e Rapa) a reti unificate che vantavano per essere riusciti ad approvare un emendamento che, a loro dire, avrebbe consentito l’apertura di alcune aule dell’Agrario a Fano. Ovviamente, in perfetta linea con un tira e molla inaccettabile che dura da più di un anno, sono subito stati smentiti dalla funzionaria dell’Ufficio Scolastico Regionale Marcella Tinazzi, secondo la quale è impossibile per legge portare l’Agrario a Fano visto il congelamento del Piano annuale di dimensionamento della rete scolastica, deciso dal Consiglio Regionale in linea con l’orientamento dell’Assessore Loretta Bravi, che almeno ha consentito di salvaguardare, per il momento, l’autonomia dell’Istituto “Battisti”.

Ma la funzionaria dice di più, e qui arriva il bello: quale utilità ha portato l’approvazione dell’emendamento presentato da Carloni, che riconosce alle Province la possibilità di reperire, per gli istituti che stanno registrando un aumento di iscrizioni, gli spazi disponibili e non utilizzati in tutto l’ambito regionale, senza necessità di chiedere ulteriori autorizzazioni alla Regione? Assolutamente nessuna! Visto che per legge non è possibile trasferire le aule al di fuori del territorio del Comune in cui la scuola ha la propria sede, non si potranno aprire nuove aule dell’Istituto “Cecchi” se non a Pesaro! Ma per fare questo, non è mai stata necessaria alcuna autorizzazione regionale da cui l’emendamento pretende di esonerare.

Dopo che l’assessore Mascarin non ha neppure presenziato alla riunione di pochi giorni fa in cui si discutevano le sorti dell’Agrario a Fano, abbiamo protocollato un’interrogazione per cercare di fare definitivamente chiarezza sulla questione e finalmente dare certezze alle famiglie e agli studenti. Nel frattempo, però, auspichiamo che la politica eviti una volta per tutte di fare propaganda sulle aspettative e le speranze degli studenti.

*I consiglieri comunali del gruppo “Movimento 5 Stelle – Fano”

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