Conservatorio, 1.000 euro agli studenti per comprare uno strumento. L’applauso della Cna

di 

21 gennaio 2016

Conservatorio Rossini

Il conservatorio Rossini

PESARO – Una buona notizia per gli studenti del Conservatorio, soprattutto per quelli che hanno intenzione di comperare un nuovo strumento.

La CNA di Pesaro e Urbino comunica infatti che dall’anno prossimo si potranno risparmiare mille euro sull’acquisto del proprio strumento (violino, tromba, pianoforte, flauto, oboe, eccetera). Lo prevede un emendamento del Governo alla Legge di Stabilità, che raccoglie la proposta di legge, mirato a favorire l’acquisto di strumenti musicali necessari agli studenti dei Conservatori. La misura prevede un credito d’imposta pari a mille euro per studente.

“Siamo molto soddisfatti per questo intervento che favorisce la cultura e, nel contempo, i prodotti artigianali di altissimo livello, patrimonio del lavoro italiano”, commenta Omar Morotti, presidente di CNA Artistico tradizionale di Pesaro e Urbino.

“Dai produttori di fisarmoniche marchigiani ai nostri liutai – dice Morotti – il provvedimento, oltre a rappresentare un riconoscimento al loro saper fare, è un potente incentivo al rilancio del mercato domestico e può aiutare l’ingresso di forze giovani nell’artigianato di qualità”.

La CNA spiega: viene riconosciuto agli studenti dei conservatori di musica e degli istituti musicali pareggiati un contributo una tantum di 1.000 euro per l’acquisto di uno strumento musicale nuovo, nel limite complessivo di 15 milioni di euro per il 2016. Il contributo è anticipato all’acquirente dello strumento come sconto sul prezzo di vendita, che verrà rimborsato sotto forma di credito d’imposta di pari importo al rivenditore.

“La misura favorisce la cultura e, al contempo, i prodotti artigianali italiani di altissimo livello – conclude Morotti – rappresentando altresì, un potenziale, importante incentivo per il rilancio del mercato domestico e l’ingresso di forze giovani nell’artigianato di qualità. Tutto questo è ancor più importante nella città della musica, un territorio che vanta una lunga tradizione culturale legata alla formazione e all’insegnamento”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>